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lunedì 2 luglio 2018

UFFICIALMENTE INIZIATA LA STAGIONE SPORTIVA 2018/2019 DEL BENETTON RUGBY

UFFICIALMENTE INIZIATA LA STAGIONE SPORTIVA 2018/2019 DEL BENETTON RUGBY

Treviso, 2 luglio 2018

 

E’ ufficialmente iniziata stamane la nuova stagione sportiva del Benetton Rugby, durante la quale il club biancoverde sarà impegnato in Guinness PRO14 e nell’European Rugby Challenge Cup.

La preparazione proseguirà, presso il centro sportivo de “La Ghirada”, per le prossime tre settimane con sessioni di allenamento doppie da lunedì al mercoledì e singole, soltanto la mattina, giovedì e venerdì.

Dal 23 al 28 luglio, terminata la preparazione a Treviso, il gruppo si sposterà in montagna per il ritiro a Calalzo di Cadore. Seguirà una settimana di pausa prima di ricominciare in vista delle tre amichevoli estive tutte in programma allo Stadio Monigo.

 

10 Agosto 2018 ore 20:30 – Benetton Rugby vs Worcester Warriors

17 Agosto 2018 ore 20:30 – Benetton Rugby vs Leicester Tigers

24 Agosto 2018 ore 20:30 – Benetton Rugby vs Zebre Rugby Club

 

La giornata ha visto il direttore sportivo Antonio Pavanello intervenire per dare il benvenuto alla squadra e spiegare l’impostazione dello staff: “Il nostro intento è stato quello di continuare il lavoro di ampliamento con qualità delle figure che circondano i giocatori rendendo il lavoro di quest’ultimi il più possibile dettagliato e preciso, tutto ciò è possibile soltanto avendo il giusto numero di componenti all’interno dello staff. Due anni fa abbiamo cominciato dagli allenatori, nella stagione appena conclusa l’abbiamo fatto lavorando moltissimo sull’area medico-fisioterapica e quest’anno il focus è stato la preparazione atletica. Un lavoro fatto anno dopo anno che ci ha permesso oggi di poter godere un gruppo ben strutturato di professionisti.

Lo staff dei preparatori vedrà insieme a Pete Atkinson, responsabile della strategia, tre figure chiave: Giorgio Da Lozzo, Riccardo Ton e Giacomo Vigna supportate da Fabio Benvenuto, Serena Chiavaroli e Mark Brady.

Il secondo progetto importante che interesserà la nuova stagione sarà quello dei permit-player, nato già nelle passate stagioni con un numero limitato di giocatori. Quest’anno invece il numero di atleti che si alleneranno con noi crescerà in maniera importante. Sarà un numero che potrà sia aumentare che diminuire in base alle performance dei ragazzi selezionati e a quelle dei loro colleghi nei rispettivi club. Il confronto con le squadre di appartenenza sarà continuo, coinvolgendo le varie aree: tecnica, atletica, fisioterapica e medica.

Auguro soprattutto a questo gruppo il migliore in bocca al lupo perché sarà una stagione dura e di sacrificio per loro e nella quale saranno visionati e testati per un eventuale futuro in biancoverde”

La nona stagione dell’avventura internazionale del Benetton Rugby vedrà per quanto concerne l’area dirigenziale sportiva, confermato il ds Antonio Pavanello insieme al team manager Enrico Ceccato.

Le conferme riguardano anche l’intero staff tecnico, dove coach Kieran Crowley a capo dell’area continuerà ad essere assistito da Marco Bortolami (avanti/touche), Ezio Galon (trequarti), Marius Goosen (difesa) e Fabio Ongaro (avanti/mischia).

La video analisi sarà affidata ancora alla coppia composta da Mattia Geromel e Nicola Gatto. Alcune novità interesseranno l’area atletica, che al fine di una maggiore strutturazione, da una parte continuerà a godere della responsabilità strategica di Pete Atkinson (responsabile della strategia e dello sviluppo della performance umana di FIR, ndr), coadiuvato da Fabio Benvenuto, Giorgio Da Lozzo, Giacomo Vigna e dall’altra vedrà arricchirsi di nuove figure quali: Riccardo Ton, Serena Chiavaroli e Mark Brady, quest’ultimo responsabile dell’analisi dei sistemi GPS.

Dello staff medico faranno parte Roberto Saccocci, Lela Elvis, Bruno Pauletti e Marco Cesana, già medico sociale biancoverde da marzo 2011 a giugno 2013. Infine ben sei figure costituiranno l’area fisioterapica, ovvero: Marco Bazo, Julia Headey, Mauro Lazazzara, Giacomo Mazzon, Nicolò Valerio, Ennio Zaffalon e l’ex Leone Filippo Filippetto.

 

Di seguito invece la rosa giocatori 2018/2019 momentaneamente così costituita:

 

PRIME LINEE

Derrick Appiah

Tomas Baravalle

Luca Bigi

Alberto De Marchi

Giuseppe Di Stefano

Hame Faiva

Simone Ferrari

Ornel Gega

Engjel Makelara

Tiziano Pasquali

Nicola Quaglio

Marco Riccioni

Cherif Traore

Federico Zani

 

SECONDE – TERZE LINEE

Robert Barbieri

Marco Barbini

Dean Budd

Marco Fuser

Irné Herbst

Marco Lazzaroni

Nasi Manu

Sebastian Negri

Giovanni Pettinelli

Federico Ruzza

Abraham Steyn

Alessandro Zanni

 

MEDIANI

Tommaso Allan

Giorgio Bronzini

Dewaldt Duvenage

Edoardo Gori

Ian McKinley

Antonio Rizzi

Tito Tebaldi

 

TREQUARTI

Tommaso Benvenuti

Ignacio Brex

Andrea Bronzini

Angelo Esposito

Jayden Hayward

Tommaso Iannone

Monty Ioane

Luca Morisi

Iliesa Ratuva Tavuyara

Alberto Sgarbi

Luca Sperandio

Marco Zanon

 

In grassetto sono riportati i nuovi acquisti.

 

Infine il gruppo dei 45 giocatori verrà integrato con ulteriori 11 profili provenienti dalle realtà venete del campionato di Eccellenza. I giocatori in questione sono:

 

Damiano Borean – 12.01-1997 – Pilone/Tallonatore

Niccolò Cannone – 17.05.1998 – Seconda Linea

Michele Lamaro – 03.06.1998 – Terza Linea

Lodovico Manni – 30.01.1998 – Terza Linea

Michele Mancini Parri – 13.05.1998 – Pilone

Riccardo Brugnara  – 26.12.1993 – Pilone

Andrea De Masi – 04.12.1998 – Centro

Massimo Cioffi – 25.04.1997 – Estremo

Leonardo Mantelli – 07.12.1996 – Mediano d’Apertura

Matteo Canali – 11.09.1998 – Seconda Linea

Luca Crosato – 12.03.1998 – Mediano di Mischia

 

 

Federico Arigano

Responsabile Comunicazione

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sabato 13 gennaio 2018

Peppe - Giuseppe Cunsolo - è il bambino a cui è intitolata la Club House dei Briganti

A questo link puoi leggere la storia di Peppe, bambino che giocava a rugby nei Briganti e che aveva pure partecipato al trofeo Topolino di Treviso:   https://m.facebook.com/pancrazio.auteri.9/posts/10209807879304736

Ricordo che per aiutare alla ricostruzione della Club House dei Briganti intitolata a Peppe
queste sono le coordinate bancarie:

C/C intestato a : A.S.D. I BRIGANTI
IBAN: IT 03TN03127 26 201 000000 19 02 43 - BIC : BAECIT 21263 - Unipol Banca
Causale: " Una Nuova Club House per i Briganti "

sabato 24 dicembre 2016

ZEBRE BATTUTE 23 A 12, ARRIVA LA TERZA VITTORIA CONSECUTIVA DEI LEONI

ZEBRE BATTUTE 23 A 12, ARRIVA LA TERZA VITTORIA CONSECUTIVA DEI LEONI

Treviso, 23 dicembre 2016

Marcatori: 19’ p. Allan, 33’ meta Van Schalkwyk tr. Canna, 40’ p. Allan, 51’ p. Allan, 59’ meta Allan tr. Allan, 75’ meta Sperandio tr. Allan, 79’ meta Van Zyl

Zebre Rugby

15 Edoardo Padovani, 14 Mattia Bellini, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello (63' Tommaso Boni), 11 Giovanbattista Venditti (66’ Kayle Van Zyl), 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi (73’ Guglielmo Palazzani), 8 Andries Van Schalkwyk (67’ Federico Ruzza), 7 Johan Meyer, 6 Derick Minnie, 5 George Biagi (c), 4 Quintin Geldenhuys (61’ Valerio Bernabò), 3 Dario Chistolini (52’ Pietro Ceccarelli), 2 Tommaso D’Apice (61’ Carlo Festuccia), 1 Andrea Lovotti (61’ Bruno Postiglioni)

Coach: Gianluca Guidi

Benetton Rugby

15 Luke McLean, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi (c) (52’ Luca Morisi), 11 Luca Sperandio, 10 Tommaso Allan (79’ Ian McKinley) 9 Tito Tebaldi (73’ Giorgio Bronzini), 8 Marco Barbini (66’ Jeff Montauriol) , 7 Abraham Steyn, 6 Robert Barbieri (61’ Marco Lazzaroni), 5 Dean Budd, 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari (28’ Tiziano Pasquali), 2 Davide Giazzon (60’ Roberto Santamaria), 1 Alberto De Marchi (55’ Matteo Zanusso)

Coach: Kieran Crowley

Nell’undicesima giornata di Guinness Pro12 i Leoni colgono la terza vittoria consecutiva, dopo le due contro Bayonne, battendo le Zebre 23 a 12.

Il derby italiano tra Benetton Rugby e Zebre comincia un po’ a rilento. Gli animi si scaldano a ridosso del decimo minuto quando Barbieri para il calcio di Canna nei 22 metri avversari ma nel tentativo di allungarsi al piede l’ovale, quest’ultimo rimbalza contro il palo e viene recuperato dai bianconeri. I Leoni vivono un buon momento e rimangono stabilmente nella metà campo avversaria. Così al 18’ calcio concesso in favore degli uomini di Crowley e Tommaso Allan apre le marcature dalla piazzola.

Al 25’ mischia vinta dalle Zebre e Padovani prova a piazzare dalla distanza, il tentativo dell’estremo ospite è corto. Nel ricevere l’ovale Allan commette in avanti. Dalla mischia nasce un’azione pericolosa in favore dei bianconeri ma i Leoni difendono bene e recuperano il possesso. Al 28’ infortunio per Ferrari, al suo posto entra Pasquali. Seguono alcune azioni nelle quali gli ospiti cercano di rendersi pericolosi, quindi una serie di maul che terminano con Van Schalkwyk che va oltre la linea di meta. L’arbitro Mitrea dopo un consulto con il TMO convalida la marcatura.

Al 38’ i Leoni vanno vicini alla meta ma vengono fermati da un fallo segnalato da direttore di gara. Nonostante ciò allo scadere, subiscono fallo trovando così il modo per accorciare le distanze con Allan.

Primo tempo che si chiude sul risultato di 6 a 7 in favore delle Zebre.

Nel secondo tempo i Leoni escono bene dagli spogliatoi e al 51’ Barbini prima accende Monigo con un offload dietro la schiena e dopo conquista il fallo che permette ad Allan di tornare sulla piazzola e portare avanti i propri compagni di squadra.

Al 59’ è Allan a mandare in festa i tifosi biancoverdi, intercetta l’ovale, allunga al piede, raccoglie, resiste al placcaggio e schiaccia in meta, a tutto ciò aggiunge la trasformazione. Poco dopo, ancora il numero 10 di casa ha la possibilità di far punti, questa volta il suo calcio dalla distanza è corto.

A mettere la parole fine sull’incontro ci pensa al 75’ il giovane Sperandio che intercetta il passaggio di Canna a metà campo e corre indisturbato verso i pali, Allan trasforma. L’ultima meta dell’incontro viene messa a segno dalle Zebre con Van Zyl, errore di Canna dalla piazzola.

A Monigo i Leoni battono le Zebre 23 a 12

Federico Arigano
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sabato 10 dicembre 2016

BAYONNE 15 BENETTON RUGBY 28, GRANDE PROVA DEI LEONI


BAYONNE 15 BENETTON RUGBY 28, GRANDE PROVA DEI LEONI

Treviso, 9 dicembre 2016

Marcatori: 5’ p. Allan, 12’ p. Meret, 18’ p. Allan, 28’ meta Odiete tr. Allan, 37’ p. Allan, 44’ meta Bigi, 51’ meta Sgarbi tr. Allan, 54’ meta Oulai tr. Meret, 75’ meta Thiery

Note: 42’ giallo a Duputs, 66’ giallo a Sgarbi.

Bayonne
15 Benjamin Thiery (C), 14 Ryan Tongia, 13 Bastien Fuster, 12 Thibault Lacroix (67’ Maile Mamao), 11 Julien Tisseron, 10 Lucas Meret (54’ Raphael Lagarde), 9 Bastien Duhalde (54’ Guillaume Rouet), 8 Jean-Blaise Lespinasse (59’ Maka Polutele), 7 Dion Evrard Oulai, 6 Arnaud Duputs, 5 Adam Jaulhac (59’ Pelu Ian Taele), 4 Guillaume Ducat, 3 Toma Taufa (56’ Ben Broster), 2 David Menage, 1 Jérôme Schuster (59’ Davit Khinchagishvili)

Benetton Rugby
15 David Odiete, 14 Andrea Pratichetti, 13 Luca Morisi (41’ Angelo Esposito), 12 Alberto Sgarbi (C), 11 Luca Sperandio, 10 Tommaso Allan, 9 Edoardo Gori, 8 Marco Barbini, 7 Abraham Steyn, 6 Marco Lazzaroni, 5 Dean Budd, 4 Marco Fuser, 3 Matteo Zanusso, (50’ Tiziano Pasquali) 2 Luca Bigi (46’ Davide Giazzon), 1 Nicola Quaglio (59’ Alberto De Marchi).

Nella terza giornata di Challenge Cup i Leoni hanno fatto visita ai francesi del Bayonne. Il match andato in scena allo Stade Jean Dauger è terminato 28 a 15 in nostro favore.

Benetton Rugby che parte subito bene, al quarto mischia vinta e punizione conquistata. Allan posiziona l’ovale sulla piazzola e realizza i primi tre punti dell’incontro. Al 12’ i padroni di casa pareggiano i conti dai 25 m con un piazzato di Meret.
Poco dopo sono ancora i Leoni a portarsi all’interno dei 22 avversari, altra occasione per mostrare la supremazia in mischia, quindi pack francese nuovamente sanzionato dall’arbitro Foley. Allan decide di andare ancora per i pali, il calcio del numero 10 è preciso e biancoverdi di nuovo in vantaggio.
Benetton Rugby padrone del gioco, Odiete viene fermato a pochi metri dalla meta. Leoni che restano comunque in avanti e dalla mischia conquistata è ancora il nostro estremo a rendersi pericoloso, questa volta il tuo tentativo va a segno con l’ovale che viene schiacciato oltre la linea. Allan dalla piazzola è preciso e porta i Leoni sopra di dieci punti.
Al 37’ nuova penalizzazione per il Bayonne con Tommaso Allan che non si lascia sfuggire l’opportunità di siglare altri tre punti sul tabellino.

Allo Stade Jean Dauger i Leoni chiudono il primo tempo in vantaggio 16 a 3.

Seconda frazione di gioco che si apre con i Leoni ancora in pieno controllo del match. Al 42’ i francesi si complicano la vita rimanendo in inferiorità numerica per il giallo estratto a Duputs. Trascorrono appena un paio di minuti ed il Benetton Rugby ne approfitta andando in meta con Luca Bigi, Allan questa volta dalla piazzola non è preciso.
I Leoni biancoverdi mantengono alta la pressione e le avanzante sortiscono nuovamente i loro effetti, al 51’ quando è capitan Sgarbi a varcare la linea di meta avversaria con l’ovale in mano.
Bayonne che prova a reagire nel finale, sfruttando anche la superiorità numerica per il giallo a Sgarbi, realizza due mete prima con Oulai e successivamente con l’estremo Thiery. Ma il tempo per provare ad agganciare i Leoni è ormai scaduto.

Nella terza giornata di Challenge Cup, il Benetton Rugby batte Bayonne 28 a 15.


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lunedì 4 luglio 2016

Partita la stagione sportiva 2016/2017 del Benetton Rugby

Partita la stagione sportiva 2016/2017 del Benetton Rugby

 

Treviso, 4 luglio 2015 

 

E’ iniziata ufficialmente stamane la nuova stagione sportiva del Benetton Rugby, la quale comunica la definizione della propria rosa per la stagione 2016/2017, ormai consolidata interamente.

 

Lo staff sarà così costituito:

Amerino Zatta - Presidente

Antonio Pavanello - Direttore Sportivo

Enrico Ceccato - Team Manager

Kieran Crowley - Head Coach

Marius Goosen - Allenatore Difesa

Marco Bortolami – Allenatore Avanti e Touche

Fabio Ongaro - Allenatore Avanti e Mischia

Ezio Galon - Allenatore Trequarti

Videoanalyst: Nicola Gatto e Mattia Geromel

Preparatori Atletici: Fabio Benvenuto, Andrea Costabile, Giulia Farnia, Alfonso Puglisi, Nicolò Zancanaro.

Medici: Marino Baldo, Salvatore Gravinese, Elvis Lela, Bruno Pauletti, Roberto Saccocci.

Fisioterapisti: Ennio Zaffalon, Marco Bazo, Giacomo Mazzon.

 

Questa la rosa 2016/2017:

 

PRIME LINEE

Luca Bigi

Alberto De Marchi

Simone Ferrari

Filippo Filippetto

Ornel Gega

Davide Giazzon

Tiziano Pasquali

Nicola Quaglio

Cherif Traorè

Roberto Santamaria

Federico Zani

Matteo Zanusso

 

SECONDE LINEE

Marco Fuser

Filippo Gerosa

Jean-Francois Montauriol

Teofilo Paulo

 

TERZE LINEE

Robert Barbieri

Marco Barbini

Dean Budd

Marco Lazzaroni

Francesco Minto

Abraham Steyn

Guglielmo Zanini

Alessandro Zanni

 

MEDIANI

Tommaso Allan

Martin Banks

Giorgio Bronzini

Edoardo Gori

Ian McKinley

Tito Tebaldi

 

TREQUARTI

Tommaso Benvenuti

Andrea Buondonno

Angelo Esposito

Jayden Hayward

Tommaso Iannone

Luke McLean

Luca Morisi

David Odiete

Andrea Pratichetti

Alberto Sgarbi

Luca Sperandio

Michael Tagicakibau

 

 

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mercoledì 8 giugno 2016

3 Campioni d'Italia in Biancoverde

3 CAMPIONI D'ITALIA IN BIANCOVERDE

 

Treviso, 8 giugno 2016

 

Il Benetton Rugby Treviso è lieto di annunciare l’arrivo dalla Rugby Rovigo Delta dei seguenti atleti: Nicola Quaglio, Guglielmo Zanini e Giorgio Bronzini, freschi vincitori del campionato italiano.

 

Nicola Quaglio, pilone e tallonatore rodigino classe 1991, 184 cm per 120 kg, è cresciuto nelle giovanili del Rovigo sino a raggiungere la prima squadra. Figlio e nipote d’arte, il padre Mauro aveva vinto nel 1988 prima e nel 1990 dopo, gli ultimi due scudetti rossoblù. Prima di qualche settimana fa quando è toccato anche a Nicola alzare la coppa al cielo ed essere campione d’Italia. Membro delle diverse selezioni nazionali giovanili, nel 2011 ha partecipato al Mondiale U20 svoltosi in Veneto, al Sei Nazioni U20 e successivamente ai raduni con la Nazionale Emergenti e con la Nazionale Maggiore lo scorso 14 dicembre.

Quaglio lascia la Rugby Rovigo Delta dopo 115 presenze tra Eccellenza e Challenge Cup e 30 punti realizzati.

“L'interessamento del Benetton Rugby è per me motivo di soddisfazione e mi ripaga dei tanti sacrifici fatti per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi. Spero di ripagare la fiducia del club, colgo l'occasione per ringraziare la Rugby Rovigo per la possibilità datami fin da piccolo di crescere umanamente e professionalmente”.

 

Guglielmo Zanini, flanker e numero 8 ventiquattrenne dotato di un’importante struttura fisica, è cresciuto nel Venezia-Mestre, in seguito al fallimento della società lagunare, è approdato nel settore giovanile del Benetton Rugby. La sua carriera continua nel San Donà per poi passare nella stagione 2012/2013 alla Lazio Rugby. L’anno seguente firma per la Rugby Rovigo, squadra con la quale ha giocato sino ad oggi collezionando 38 presenze. Emerso a tutti i livelli giovanili ha meritato diverse convocazioni con le Nazionali di categoria fino a partecipare al Mondiale under 20 in Sud Africa.

“Inutile nascondere che sono molto contento di aver avuto questa possibilità e aver dunque raggiunto questo obiettivo per il quale ho lavorato duramente negli ultimi anni. Sarà una pagina nuova della mia vita; dal punto di vista sportivo, sarà sicuramente la più importante, ricca di stimoli e di contenuti. Treviso come Rovigo, è una città di rugby, penso sarà facile trovarsi a proprio agio. Non mi stancherò mai di ringraziare Rovigo per la professionalità e la fame di rugby che posseggono e che sono i capisaldi della società e orgoglio della città; merito loro avermi messo nelle condizioni di raggiungere questa tappa del mio percorso. Non mi illudo, devo dimostrare ancora tutto e so bene che la competizione sarà altissima. Sono perfettamente conscio di chi saranno i miei compagni di reparto e delle loro qualità, saranno proprio questi gli stimoli più importanti per me.

Ringrazio ancora chi ha creduto in me in passato e soprattutto chi lo sta facendo ora per il futuro. Farò di tutto per non deluderlo”.

 

Giorgio Bronzini, mediano di mischia classe 1990, 178 cm per 87 kg, è nato a Viadana ed è cresciuto sportivamente nel club giallonero. Con quest’ultimo ha fatto il suo esordio in Eccellenza nella stagione 2009/2010 proprio contro il Benetton Rugby. L’anno seguente si trasferisce al Gran Ducato Parma riuscendo a fare un paio di apparizioni anche con gli Aironi in Celtic League, franchigia con cui gioca nel 2011/2012. Seguono due stagioni nel club viadanese, prima del suo arrivo alla Rugby Rovigo, squadra con cui sino ad oggi ha giocato 40 partite e messo a segno 35 punti. E’ stato convocato a diversi raduni della Nazionale Under 19 e della Nazionale Italiana Emergenti con cui ha partecipato alla Nation Cup in Romania nel 2012/2013 e a quella 2016 che avrà inizio domani.

“Dopo il mio trascorso in Celtic con gli Aironi, ho dato tutto me stesso per poter tornare a giocare in un campionato così prestigioso. Non mi sono mai demotivato, è stata una chiamata che mi ha fatto piacere ricevere, la competizione sarà molto alta per entrare a far parte della squadra, di un club e di una famiglia come quella del Benetton. Quindi sono davvero entusiasta e lusingato di poter far parte di un progetto così importante. Vorrei ringraziare chi mi ha onorato del suo interesse e ha voluto puntare su di me. Ho molta strada da fare e c'è sempre da dimostrare, sin dal primo giorno di raduno. Ne sono conscio e proprio per questo sono ancor più determinato a cogliere tutte le opportunità che si presenteranno durante questa grande sfida”.

 

 

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lunedì 6 giugno 2016

BENETTON RUGBY : DAL MOGLIANO ARRIVANO ODIETE, ZANI, BUONDONNO E SPERANDIO

DAL MOGLIANO ARRIVANO ODIETE, ZANI, BUONDONNO E SPERANDIO

Treviso, 6 giugno 2016

 

Benetton Rugby Treviso è lieto di annunciare di aver acquisito i diritti sportivi dei seguenti atleti: David Odiete, Federico Zani, Andrea Buondonno e Luca Sperandio, tutti provenienti dal Rugby Mogliano.

 

David Odiete, utility back classe ’93, con passato da velocista nell’atletica leggera, nel 2008 abbandona la pista per dedicarsi completamente al rugby, vestendo la maglia azzurra nelle categorie U17, U18 ed U20, Italia 7s ed Emergenti.

Nel 2012 le sue qualità gli permettono di approdare alle Zebre e di essere selezionato dal CT Brunel per i primi raduni della propria gestione. La scorsa estate, dopo 41 gara ufficiali, lascia la franchigia parmense per trasferirsi a Mogliano, in Eccellenza.

A suon di buone prestazioni in avvio di stagione, conquista la convocazione per il Sei Nazioni 2016, debuttando a Saint-Denis contro la Francia, e scendendo in campo anche nel match contro l’Irlanda, incontro nel quale ha realizzato la sua prima meta internazionale.

“La scorsa estate ho avuto la possibilità ed il piacere di svolgere la preparazione con il Benetton, conclusasi questa parentesi ho lavorato ancora più duro per guadagnarmi ulteriore interesse da parte del club, questa attenzione è stata motivo di soddisfazione ed orgoglio. Le oltre 40 presenze in Pro12, mi permettono di dire di conoscere bene questa competizione, dentro e fuori dal campo. Sono entusiasta di ritrovare questo campionato”.

 

Federico Zani, 27 anni, 179 cm per 120 Kg, è un utility della prima linea, che in più occasioni ha dimotrato di essere capace di ricoprire sia il ruolo di pilone sinistro e destro che di tallonatore. Zani nella sua carriera ha vestito le maglie del Colorno, Gran Ducato Parma, Cus Verona, Petrarca Rugby ed infine in questa stagione quella del Mogliano, squadra con la collezionato 17 presenze e 2 mete. Dallo scorso anno è stato inserito tra i convocati della Nazionale Emergenti ed ha partecipato alla Tblisi Cup, competizione nella quale ha avuto modo di mettere in mostra le sue qualità. Infine, Zani negli scorsi mesi ha avuto la possibilità di vestire la maglia biancoverde, come permit player, in occasione del match casalingo di Guinness Pro12 perso a pochi istanti dalla fine contro Munster.

“E’ stato sicuramente emozionante e mi ha riempito di gioia essere contattato da un club storico ed importante come il Benetton, sono molto orgoglioso di poter far parte di questo nuovo gruppo. Da parte mia c’è tanto entusiasmo e tanta voglia di lavorare per dare il mio contributo alla squadra, non vedo l’ora che inizi la nuova stagione”.

 

Andrea Buondonno, ala milanese, classe ‘92, è cresciuto nell’Union Rugby Milano, ha vestito le maglie dei Crociati, dei Lyons Piacenza, del Rugby Viadana e dall’anno scorso quella del Rugby Mogliano. Selezionato dalla Nazionale U.18 e Seven, pochi mesi fa è stato chiamato dal CT Jacques Brunel a far parte della lista dei 30 convocati per Italia vs Inghilterra, seconda giornata del Sei Nazioni 2016. Anche Buondonno, come già detto per Odiete e Zani, nel mese di febbraio si era allenato insieme al gruppo dei Leoni biancoverdi.

“Sono emozionato di poter vestire la maglia del Benetton, ho lavorato duro quest’anno al Mogliano sperando di ricevere una chiamata del genere. Arrivo con la consapevolezza di dover dimostrare ancora tanto al fine di ritagliarmi uno spazio vista la tanta competizione che ci sarà nel mio ruolo”.

 

Luca Sperandio, utility back fisico e veloce, classe 1996, Sperandio è un prodotto del vivaio biancoverde con cui ha vinto il campionato U16 nel 2002 e quello U18 nel 2014 battendo in finale il Rugby Colorno, match che lo ha visto autore di tre mete. Le sue prestazioni gli hanno permesso di debuttare, nonostante la giovane età, in Eccellenza con il Mogliano, club in cui ha disputato le ultime due stagioni sportive. Atleta da tempo nell’orbita della nazionale giovanile, negli ultimi due anni ha disputato due Sei Nazioni U20 ed un Mondiale di categoria. Convocato dal responsabile tecnico della nazionale Alessandro Troncon, domani disputerà la prima partita della World Cup U20 contro i padroni di casa dell’Inghilterra.

“Le mie sensazioni quando ho saputo dell'interessamento del Benetton sono state: questa è la più grande opportunità che un atleta giovane come me possa avere, fin da piccolo sognavo di indossare la maglia biancoverde e dopo lo scudetto vinto in Under 18 con questi colori, voglio poter dimostrare di essere all'altezza di far parte di questo gruppo. I miei obiettivi, essendo il più giovane, sono quelli di crescere per dare il maggior supporto e contributo possibile alla squadra cercando di trovare spazio per dimostrare le mie qualità”.

 

Federico Arigano

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giovedì 2 giugno 2016

BENETTON RUGBY: DEFINITO LO STAFF TECNICO CHE AFFIANCHERA' COACH CROWLEY

DEFINITO LO STAFF TECNICO CHE AFFIANCHERA' COACH CROWLEY

 

 

Treviso, 2 giugno 2016

 

 

Benetton Rugby Treviso è lieta di comunicare la definizione delle figure dello staff tecnico che affiancheranno il neo coach biancoverde, Kieran Crowley, durante il corso della stagione sportiva 2016/2017.

 

Il ruolo di tecnico del reparto dei trequarti verrà ricoperto da Ezio Galon. Trevigiano classe ’77, è cresciuto rugbisticamente nelle giovanili del Benetton. Dopo le esperienze in Italia con le maglie del Bologna e del San Donà, nel 1998 si trasferisce in Francia dove milita per sette stagioni. Le prime tre con la maglia del Bourgoin-Jallieu, altrettante con La Rochelle, con cui vince due coppe di Francia consecutive, ed infine con il Lione. Nel frattempo, già dal 2011 Galon era entrato nel giro della Nazionale, chiamato dall’allora C.T. Brad Johnstone per il Sei Nazioni di quell’anno.

Nel 2005 al termine dell’esperienza transalpina, Galon torna in Italia ingaggiato dall'Overmach Parma, con la squadra emiliana vince due Coppe Italia. In quella stagione viene convocato in Nazione dal C.T. Berbizier per i test di fine anno, in seguito per il Sei Nazioni 2006 e per le qualificazioni alla Coppa del Mondo del 2007, alla quale prende parte. Anche Mallet, tecnico della Nazionale del 2008, conferma Ezio, che disputa così tutti e cinque gli impegni del Sei Nazioni. Nell’estate di quell’anno l’utility back trevigiano torna al Benetton, con cui disputa quattro stagioni, nelle quali vince due campionati d’Italia, una Supercoppa italiana e fa il suo esordio in Celtic League ed Heineken Cup.

Nell’estate del 2012 Galon si trasferisce al Mogliano, vincendo il suo terzo scudetto italiano. Alla fine della stagione 2013/2014, lascia il rugby giocato per vestire i panni prima di assistente allenatore del Marchiol e poi quelli di capo allenatore dello stesso club nella stagione appena conclusa.

“Poter dare il mio contributo alla squadra della città in cui sono nato è sicuramente un onore, una grande responsabilità e non vedo l'ora di cominciare.

Ringrazio Treviso per l'opportunità offertami, sono entusiasta di poter far parte di questa nuova avventura e di poter essere al fianco di Kieran, Marius, Fabio Benvenuto, Marco e Fabio Ongaro e di tutti gli altri membri dello staff. A parte Kieran, sono tutte persone con cui ho già lavorato o giocato, di conseguenza conosco bene il loro valore. In quanto allenatore, lavorare al loro fianco sarà sicuramente un importante momento formativo per me.

L'ambizione è quella di dare il mio apporto alla crescita in quei settori in cui abbiamo accumulato del ritardo rispetto alle concorrenti, e far sì che i giocatori si divertano a giocare a rugby. Ho avuto la fortuna di militare nei primi due anni di Celtic League a Treviso e proprio per questo so qual è il livello di esigenza necessario per essere competitivi, vincere e di conseguenza divertirsi.

Per finire sono quattro anni che sono partito da Treviso, quattro anni in cui ho avuto l'opportunità di vincere uno scudetto e di cominciare la carriera da allenatore e di questo sarò sempre grato al Mogliano."

 

Il reparto degli avanti e la mischia verranno allenati da Fabio Ongaro, anche lui come Ezio Galon ex giocatore biancoverde, ha iniziato a giocare a rugby nel Casale, squadra con la quale ha fatto l’esordio in A2 nel 1994. La sua carriera professionistica è cominciata con il Benetton Rugby, dove ha militato dal 1998 al 2006 vincendo 5 volte lo scudetto, una Coppa Italia ed una Supercoppa italiana. Successivamente è passato ai Saracens con cui ha giocato per quattro stagioni nella Premiership inglese. Terminata l’esperienza oltremanica Fabio è tornato in Italia con la maglia degli Aironi, l’altra franchigia italiana che insieme al Benetton nella stagione 2010/2011 aveva intrapreso il percorso celtico. Nell’estate del 2012, trascorso il secondo anno di contratto, Fabio diventa team manager delle Zebre, incarico ricoperto sino a settembre del 2014.

Fabio Ongaro nella sua carriera ha fatto stabilmente parte della Nazionale italiana sin dal 2000 quando l’allora CT azzurro Johnstone, nonostante il ruolo d’elezione di Fabio fosse quello di tallonatore, lo schiera terza linea nel test match contro il Canada. Lo stesso accade nel tour di metà anno del 2001 in Sudafrica e Sudamerica.

Sotto la gestione Kirwan, partecipa al Sei Nazioni 2003 e alla Coppa del Mondo dello stesso anno ricoprendo il ruolo di tallonatore. Successivamente Fabio prende parte a tutti i Sei Nazioni sino al 2012 ed ai Mondiali nel 2007 e nel 2011. Collezionando così 81 presenze e 25 punti in azzurro.

Infine ha fatto parte per due estati dello staff della nazionale giapponese guidato da Eddie Jones, occupandosi della mischia.

“Cercherò di mettermi a disposizione della società e della squadra per questa nuova avventura nel club che in passato mi ha dato tanto”.

 

Marco Bortolami, appese le scarpe al chiodo appena un mese fa, sfrutterà la sua esperienza internazionale per la cura delle touche ed insieme a Fabio Ongaro seguirà il reparto degli avanti. Nato a Padova il 12 giugno 1980, ha iniziato la propria carriera rugbistica del Petrarca, dove ha militato fino a 24 anni vincendo una Coppa Italia. Nel 2004 si trasferisce per due stagioni in Francia, al Narbonne in Top 16 prima di essere ingaggiato dagli inglesi del Gloucester, giocando per 4 anni in Premiership. Marco rientra in Italia nel 2010 vestendo la maglia degli Aironi, e dopo lo scioglimento di quest’ultimi prosegue la sua esperienza in Celtic League con le Zebre, squadra con cui ha giocato sino ad oggi e di cui è stato più volte capitano, come successo già con gli altri club in cui aveva militato.

In Nazionale fa il suo esordio nel 2001 contro la Namibia, un anno più tardi Kirwan lo nomina capitano dell’Italia nel match che vede gli azzurri sfidare gli All Blacks ad Hamilton. Diventa così il capitano più giovane della storia dell’Italrugby, nella stessa partita sigla la sua prima meta in Nazionale. Nel curriculum Bortolami inoltre vanta 112 caps con l’Italia, 12 Sei Nazioni in cui ha collezionato 51 presenze e 3 Mondiali (2003, 2007, 2011).

“È un grande onore poter far parte dello staff di una squadra importante come Treviso. Ho molta fiducia nei confronti delle persone che lavorano per il club, credo che insieme riusciremo a far crescere la squadra nel migliore dei modi. Non vedo l'ora di iniziare a lavorare con molti ragazzi con i quali sono sceso in campo fianco a fianco e con tutte le più giovani promesse del rugby italiano”

 

Infine Marius Goosen, che la scorsa stagione aveva inizialmente assunto la carica di director of rugby, per poi diventare in corsa l’head coach del Benetton Rugby; il prossimo anno ricoprirà il ruolo di assistente allenatore, in particolare curerà la fase difensiva. Tutto ciò al fine di esaltare le ottime qualità di tecnico, più volte dimostrate lungo il corso delle sue stagioni in biancoverde.

Nato a Kleinzee, in Sud Africa, il 6 aprile 1974, Marius Willem Goosen è arrivato a Treviso nel 2004 come centro e mediano di apertura.

In maglia biancoverde ha disputato 136 partite (102 di Campionato Italiano e 34 di Coppa Europa).

In precedenza, aveva indossato in Italia le maglie di Rugby Viadana e Rugby Roma e in patria quelle di Pumas, Blues Bulls, Bulls, Stormers e Western Province.

E' stato Emerging Springbok e Barbarian ed ha lasciato l'attività da giocatore al termine della stagione 2009/2010, entrando da allora all’interno dello staff tecnico.

“Sono felice del mio nuovo ruolo che mi vede allenatore della difesa. Come già successo negli ultimi sei mesi ed in passato, sarò più vicino al campo: è quello che più mi piace e che mi consente di dare il meglio di me”.

 

Federico Arigano

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martedì 17 maggio 2016

Tito Tebaldi è biancoverde


Sono così contenta di sapere che Tito Tebaldi ritorna a giocare in Italia... è proprio una bella notizia!

Ecco il comunicato stampa ufficiale della Benetton Rugby

SECONDO COLPO PER LA STAGIONE 2016/2017: TITO TEBALDI E' BIANCOVERDE

 

Treviso, 17 maggio 2016

 

Benetton Rugby Treviso è lieta di annunciare l’arrivo a titolo definitivo di Tito Tebaldi.

 

Mediano di mischia classe 1987, proviene da una famiglia di rugbisti, lo zio Daniele vanta 13 caps con la maglia della Nazionale Maggiore Italiana e le partecipazioni alle Coppe del Mondo 1987 e 1991. Tito è cresciuto nelle file del Noceto Rugby, squadra in cui ha avuto modo di mettersi in luce. Nel 2006 passa al Gran Ducato Parma, facendo il suo esordio giovanissimo in Super 10 e in Challenge Cup.

 

Nella stagione 2008-09 Tito finisce sotto osservazione dell’allora C.T. della Nazionale Maggiore Nick Mallett, che lo inserisce nella lista dei convocati del tour estivo del 2009, e proprio in quell’occasione fa il suo esordio con la Nazionale Maggiore prendendo il posto dell’infortunato Canavosio nel finale di primo tempo del test inaugurale con l’Australia. Tito conserva la maglia da titolare anche una settimana più tardi a Melbourne nel secondo test contro i Wallabies ed infine, il 27 giugno a Christchurch, contro la Nuova Zelanda.

 

Le abilità tecniche dimostrate, gli permettono di partecipare da mediano di mischia titolare della Nazionale Italiana prima ai Cariparma Test Match del 2009, in cui un suo drop fu determinante nella partita vinta contro Samoa, e successivamente al Sei Nazioni 2010.

 

Nell’estate del 2010 si trasferisce agli Aironi in Celtic League con i quali gioca due stagioni prima di passare alle Zebre per un solo anno.

 

Infine nella stagione 2013/2014 la sua esperienza celtica prosegue nella franchigia gallese degli Ospreys prima di trasferirsi a Londra agli Harlequins Rugby in Premiership, squadra in cui Tebaldi ha giocato sino ad oggi.

 

Le prime dichiarazioni del neo giocatore biancoverde: “Dopo tre anni passati fuori dal paese mi ero ripromesso che sarei tornato a giocare in Italia solo a certe condizioni: per una società importante, ambiziosa e con un progetto solido che non guardasse solo alla stagione imminente. Proprio per questi motivi, quando ho saputo che c’era la possibilità di firmare per Treviso ho subito realizzato che non potevo farmela scappare. 

Sono convinto che ci siano tutti i presupposti per lavorare bene e raggiungere certi obiettivi, in un ambiente super professionale, con allenatori di grande livello. Sono molto eccitato e non vedo l’ora di cominciare la pre stagione.

Per quanto mi riguarda, la competizione nel mio ruolo sarà molto forte e così dev’essere. Per vincere bisogna costruire un gruppo ambizioso che prima di tutto lotti per la maglia da titolare. Il mio obiettivo sarà infatti quello di giocare e vincere più partite possibili con questi colori.

In chiave obiettivi, spero che l’esperienza accumulata in questi 3 anni possa essere d’aiuto a me e magari, visto il ruolo che ricopro, anche alla squadra, giovani su tutti”

 

Federico Arigano

Responsabile Comunicazione

 

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