venerdì 6 dicembre 2019
The war between us: how all this sexualisation, gender theories and trans cult are increasing the violence against women and children, and homophobia.
lunedì 10 settembre 2018
Humanity and dignity of people first
Humanity and people dignity first!
#LGBTpeople are #humans created by #God like all the humans. Why should a person be arrested for anything that he/she hasn't chosen? Why should a person be arrested for being in love? Why should a person be arrested for being like God has created?
People like criminals, rapists, and so on ..., they have to be arrested and not #LGBT people just for being LGBT. So, I agree with India. It is good that homosexuality isn't a crime in India. In fact, in India the sentence that punish homosexuality has been repealed.
With our judgments we make immoral people who are created by God. All the relationships outside marriage aren't moral, but we aren't arresting the heterosexual couples who have sex outside marriage... So, let's #LGBTQ people live in peace in #India and everywhere in the world.
I pray God that #homophobia end everywhere in the world. I pray there aren't country that arrest people just for being like God has created.
Here the news https://www.vaticannews.va/it/chiesa/news/2018-09/india-depenalizzazione-omosessualita-unione-uomo-donna.html Yes, the sacrament of the marriage is between a man and a woman. But the fact is another, now people won't be arrested for being like God has created. And we should stop to judge LGBT People and their families. Nobody say anything about heterosexual couples who have sex outside marriage. All the relationships outside marriage aren't moral.
It seems like today Gospel. Scribes want to condemn Jesus and don't have mercy on the man with the paralysed right hand. The man is free from is paralysed right hand and instead of being happy for him scribes continue to be angry with Jesus.
Divine Mercy first!
Love!
People who are created by God on his own image!
We are so busy with what is moral or not that we cannot see brothers and sisters who are suffering. And we forget that Divine Mercy is first, first of all. And we forget humanity and people dignity.
martedì 17 maggio 2016
Giornata Mondiale Contro l'Omofobia
Dichiarazione del Presidente della Repubblica in occasione della giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«La Giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia offre l'occasione di riflettere sulla centralità della dignità umana e sul diritto di ogni persona di percorrere la vita senza subire discriminazioni. La piena realizzazione di questa libertà, che deve appartenere a tutti, indipendentemente dall'orientamento sessuale delle persone, è essenziale per la costruzione di un ordinamento che garantisca il pieno rispetto dei diritti fondamentali e costituisca un pilastro della convivenza civile, in applicazione del principio di uguaglianza sancito dall'art. 3 della Costituzione.
Sulla capacità di respingere ogni forma di intolleranza si misura la maturità della nostra società. L'intolleranza affonda infatti le sue radici nel pregiudizio e deve essere contrastata attraverso l'informazione, la conoscenza, il dialogo, il rispetto.
La non accettazione delle diversità genera violenza e per questo va contrastata con determinazione. È inaccettabile che l'orientamento sessuale delle persone costituisca il pretesto per offese e aggressioni. Così come è inaccettabile che ciò determini discriminazioni sul lavoro e nelle attività economiche e sociali. Dietro queste forme di degenerazione del vivere civile vi è il rifiuto di conoscere e accettare le peculiarità di ciascuno.
La Costituzione richiede, all'articolo 2, di garantire il pieno rispetto dei diritti fondamentali di ognuno, non solo come singolo ma anche nelle formazioni sociali in cui si realizza la sua personalità. E la Corte costituzionale ci ha ricordato che la realizzazione di questi diritti, non può essere condizionata dall'orientamento sessuale, perché tra i compiti della Repubblica vi è quello di garantire il libero sviluppo della persona nella vita di relazione».
Roma, 17 maggio 2016
Fonte www.quirinale.it