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giovedì 25 gennaio 2024

Fraternità! No transumanesimo...

 Sono d'accordo che bisogna volersi bene. Gesù ci insegna nel Vangelo ad amare i nemici Ogni giorno io prego che i miei nemici e tutti coloro che mi ostacolano abbiano pace. Mi chiedo però: siamo sicuri che vogliono stare con noi, parlare con noi? 

Questa è una storia lunga, ma basta informarsi sui giornali cosa è accaduto nel corso degli anni come hanno iniziato ad oscurare le donne, le donne lesbiche, ad usare ə, se non abortiamo siamo delle troglodite che si rovinano la vita, meglio p*ttanə che fascistə, pride in cui le lesbiche  sono assaltate e si fa la parata dell'utero in affitto; oltre al fatto che per loro siamo tutte omofobe e TERF .

Io rifiuto tutto questo! E non solo io, siamo in tante e in tanti!

Fraternità!

No transumanesimo...

Sì  ad un mondo in cui possiamo vivere in armonia con l'ambiente e tra noi esseri umani, in cui nessuno è escluso, in cui gli esseri umani vivono come fratelli e sorelle tutti .




venerdì 17 maggio 2019

Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia la Bifobia e la Transfobia

https://www.quirinale.it/elementi/29851

Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia la Bifobia e la Transfobia
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«La tredicesima Giornata Mondiale contro l’Omofobia la Bifobia e la Transfobia, istituita dal Parlamento Europeo nel 2007, costituisce l’occasione per riaffermare la centralità del principio di uguaglianza sancito dalla nostra Costituzione e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea contro ogni forma di discriminazione inerente all’orientamento sessuale o alla identità di genere.

Inammissibili e dolorosi episodi di aggressività e intolleranza continuano a verificarsi causando sofferenze nelle vittime. Pertanto, la denuncia e la lotta all’omofobia deve costituire un impegno deciso e costante per le istituzioni e per ciascuno di noi.

Come più volte affermato, occorre promuovere la cultura dell’inclusione e del rispetto di ogni differenza con iniziative adeguate e idonee nella famiglia, nella scuola, nelle varie realtà sociali ed in ogni forma di comunicazione, e far sì che questa cultura si traduca in comportamenti quotidiani.

Solo attraverso un percorso di legalità non disgiunto dai principi di solidarietà propri della nostra tradizione civile potremo sconfiggere ogni forma di intolleranza e di violenza. Su queste basi va proseguita la ricerca delle misure sempre più adeguate ed efficaci per abbattere i più diversi fenomeni di esclusione sociale, consolidando i valori ideali e morali su cui si fonda una civile convivenza democratica».

 

 Roma, 17/05/2019

https://www.quirinale.it/elementi/29851

giovedì 14 luglio 2016

L'omofobia è una malattia

L'omofobia è malattia. Ecco cosa dice la ricerca scientifica dell'università di Tor Vergata. Questo video mostra ciò che ieri sera è  andato in onda su Rai Uno nella trasmissione televisiva di Piero Angela "Superquark". Piero Angela intervista il professore Emanuele Jannini


sabato 21 maggio 2016

Umanità e rispetto

Già da tempo bisognava fermare bullismo, omofobia, razzismo, tutte le forme di discriminazione e di mancata libertà religiosa. Ma nulla è stato fatto,perché nulla si è voluto fare. La prima cosa da fare è quella di non parlare a vanvera.C'è un clima pieno di odio.Si preferisce lo scontro all'incontro da entrambe le parti. Non c'è volontà di ragionare,perdonare, e confrontarsi.

"L’impegno deciso per i diritti umani nasce dalla consapevolezza del valore unico e irripetibile di ogni persona." (Papa Francesco)
"Ciascuno può essere un ponte tra culture e religioni diverse, una strada per scoprire la nostra comune umanità." (Papa Francesco)
"The firm commitment for human rights springs from an awareness of the unique and supreme value of each person." (Pope Francis)
"Each one of us can be a bridge of encounter between diverse cultures and religions, a way to rediscover our common humanity." (Pope Francis)

martedì 17 maggio 2016

Giornata Mondiale Contro l'Omofobia

Dichiarazione del Presidente della Repubblica in occasione della giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«La Giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia offre l'occasione di riflettere sulla centralità della dignità umana e sul diritto di ogni persona di percorrere la vita senza subire discriminazioni. La piena realizzazione di questa libertà, che deve appartenere a tutti, indipendentemente dall'orientamento sessuale delle persone, è essenziale per la costruzione di un ordinamento che garantisca il pieno rispetto dei diritti fondamentali e costituisca un pilastro della convivenza civile, in applicazione del principio di uguaglianza sancito dall'art. 3 della Costituzione.
Sulla capacità di respingere ogni forma di intolleranza si misura la maturità della nostra società. L'intolleranza affonda infatti le sue radici nel pregiudizio e deve essere contrastata attraverso l'informazione, la conoscenza, il dialogo, il rispetto. 
La non accettazione delle diversità genera violenza e per questo va contrastata con determinazione. È inaccettabile che l'orientamento sessuale delle persone costituisca il pretesto per offese e aggressioni. Così come è inaccettabile che ciò determini discriminazioni sul lavoro e nelle attività economiche e sociali. Dietro queste forme di degenerazione del vivere civile vi è il rifiuto di conoscere e accettare le peculiarità di ciascuno.
La Costituzione richiede, all'articolo 2, di garantire il pieno rispetto dei diritti fondamentali di ognuno, non solo come singolo ma anche nelle formazioni sociali in cui si realizza la sua personalità. E la Corte costituzionale ci ha ricordato che la realizzazione di questi diritti, non può essere condizionata dall'orientamento sessuale, perché tra i compiti della Repubblica vi è quello di garantire il libero sviluppo della persona nella vita di relazione».

 

Roma, 17 maggio 2016

Fonte www.quirinale.it