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giovedì 25 gennaio 2024

Fraternità! No transumanesimo...

 Sono d'accordo che bisogna volersi bene. Gesù ci insegna nel Vangelo ad amare i nemici Ogni giorno io prego che i miei nemici e tutti coloro che mi ostacolano abbiano pace. Mi chiedo però: siamo sicuri che vogliono stare con noi, parlare con noi? 

Questa è una storia lunga, ma basta informarsi sui giornali cosa è accaduto nel corso degli anni come hanno iniziato ad oscurare le donne, le donne lesbiche, ad usare ə, se non abortiamo siamo delle troglodite che si rovinano la vita, meglio p*ttanə che fascistə, pride in cui le lesbiche  sono assaltate e si fa la parata dell'utero in affitto; oltre al fatto che per loro siamo tutte omofobe e TERF .

Io rifiuto tutto questo! E non solo io, siamo in tante e in tanti!

Fraternità!

No transumanesimo...

Sì  ad un mondo in cui possiamo vivere in armonia con l'ambiente e tra noi esseri umani, in cui nessuno è escluso, in cui gli esseri umani vivono come fratelli e sorelle tutti .




lunedì 15 gennaio 2024

Dating? No! Meglio la realtà...

Facebook sa anche che tipo di donna mi piace e me la mette nella pubblicità di dating... 

Questa pubblicità mi fa morire dalle risate.

Però scherzi a parte, io preferisco la realtà che è molto meglio...

Inutile stressarsi e affannarsi alla ricerca di un partner che poi non si trova...

In questo tipo di amore chi cerca non trova. 

L'innamoramento arriva inaspettatamente, magari quando non passa nemmeno per la mente di voler avere qualcuno al proprio fianco... 

Nelle situazioni più inaspettate per innamorarsi io mi sono innamorata e/o qualcuno mi ha fatta innamorare... 😉

#esperienzaunica #innamorarsi #innamoramento

sabato 30 dicembre 2023

Festa della Santa Famiglia di Nazareth

 Per la festa della Santa Famiglia di Nazareth 2023 ripropongo la riflessione che scrissi per la Festa della Santa Famiglia di Nazareth del 2020 "Non esasperate i vostri figli" 

 https://agnesefiducia.blogspot.com/2020/12/non-esperate-i-vostri-figli.html


Aggiungo solo che ho imparato la seguente lezione:Non bisogna cercare il partner perché si rischia di idealizzare e cercare non chi ci ama, ma chi pensiamo potrebbe piacerci perché ha le caratteristiche fisiche che noi vorremmo, il carattere che vorremmo che lui avesse, la sensualità, l'attrazione,ma l'amore vicendevole dove è? 

Capiterà di innamorarsi, ma da lì a formarsi una famiglia il passo è molto più lungo. Ci vogliono calma, riflessione e discernimento e bisogna essere in due. 

"L'Amore è di Dio" (mi ha scritto un amico) 



domenica 26 giugno 2022

Il trionfo della vita, della pace e della dignità è possibile.

Interrompere la gravidanza vuol dire decidere non del proprio corpo, non del proprio futuro, ma di un bambino o bambina, del suo corpo, della sua vita, del suo futuro, un altro corpo, un'altra persona. Con l'interruzione  volontaria della gravidanza si stabilisce chi può vivere e chi no. E si priva il mondo di persone che ameranno e faranno del bene, si  priva il mondo di intere generazioni. 

Viene tanto usata la violenza sulle donne per giustificare l'interruzione di gravidanza.  Innanzitutto quando si è state violentate bisogna trovare aiuto e  tutte le cure del caso. Nelle strutture di emergenza in cui si curano donne che arrivano dopo aver subito  violenza vengono anche somministrati farmaci che impediscono l'annidamento tra ovulo e sperma. E non tutte le donne violentate resteranno incinte. Mentre non tutte le donne che vanno ad interrompere la gravidanza sono state violentate.

Poi sta circolando un video di una nota organizzazione per la difesa dei diritti umani (che non voglio menzionare) che propone il restare incinta e avere una gravidanza, partorire e crescere figli come se fossero la cosa più brutta,pericolosa, cattiva, violenta che possa accadere non solo ad una donna, ma a tutte le persone (cioè donne che si considerano uomini o che non si identificano con nessun sesso). Si vuole instillare il pensiero che le nostre mamme abbiano sbagliato a farci nascere? Che possiamo fare sesso, ma se si resta incinta bisogna subito interrompere la gravidanza, interromperla anche se si è in una fase avanzata della gravidanza, che è brutto avere figli. Dunque la donna può essere oggetto per un uomo, che così può usarla per sfogarvi le proprie frustrazioni sessuali. Però la donna non può e non deve essere madre. Può restare incinta, ma che interrompa, altrimenti  che ne sarà del suo futuro?

Poi si dice:"Se non c'è  l'aborto legale niente sesso". Ebbene si presume che si faccia sesso perché quella donna e quell'uomo si amano e si desiderano, sapendo che facendo sesso si può restare incinta. Per quanto io non condivida i medoti per evitare gravidanze, ma non è meglio usare questi metodi (per altro esistono quelli naturali e anche molto efficaci) anziché far formare una nuova vita? O se non volete restare incinta,allora non fate sesso. 

Sempre per giustificare l'interruzione di gravidanza si parla del fatto che ancora non si è formata la persona, ma allora come si diventerà bambini, adolescenti e persone adulte se non si è stati concepiti, non sì è stati embrioni prima e poi feti e poi stati partoriti?

Ricordo che in tante parti del mondo si può partorire e lasciare il bambino/la bambina in ospedale per l'adozione. 

Mentre si può fare sesso con una persona del proprio sesso (tanti di noi non sono eterosessuali) , per restare incinta la donna ha fatto sesso con un uomo. 

È fondamentale educare gli uomini, sin da quando sono bambini e adolescenti, che le donne non sono oggetti per soddisfare il loro piacere. Per questo bisogna abolire la pornografia e la  prostituzione. Oltre a condannare  i trafficanti,bisogna colpire la domanda, dando punizioni esemplari e rieducando i clienti. Bloccando la distribuzione della pornografia. Proteggendo i bambini anziché i padroni di questi portali. 

Bisogna costruire una civiltà della vita, in cui gli esseri umani, gli animali e la natura vengono rispettati anziché abusati, venduti, ridotti in schiavitù, inquinati, degradati. Fino a quando ci saranno questi crimini non ci sarà nemmeno la pace nel mondo. 

La pace inizia vivendo in  pace con se stessi e non usando donne e bambini. La giustizia senza la misericordia non va da nessuna parte. 

E le donne - spesso minorenni- che sono state utilizzate per la realizzazione di video e film porno, o che sono schiavizzate nella prostituzione possono iniziare una nuova vita senza sfruttamento sessuale. 

Qualcuno dei lettori può obiettare che in questo testo sto mischiando troppi argomenti. 

In realtà sono cose collegate tra loro. Fino a quando donne, bambini, esseri umani e la natura saranno utilizzati come oggetti di uso e consumo per farne ciò che si vuole, per distruggerli, sarà anche considerato normale interrompere la gravidanza, ridurre in schiavitù le donne,anche uccidere e fare le guerre. 



venerdì 11 febbraio 2022

Si può continare a vivere così?

 Si può continuare a vivere bene e con la coscienza a posto quando la maggioranza della popolazione umana in questo mondo vive ai margini?

Donne e bambini che vengono torturati e schiavizzati? Rapiti, violentati, costretti alla prostituzione?

E come possono esistere uomini che non si fanno scrupoli e pagano per fare sesso? Che pagano le piattaforme della pornografia che alimentano il traffico di esseri umani,la pedofilia e rendono le donne un oggetto d'uso e consumo?

Si può vivere così? Sapendo che i cambiamenti climatici, la siccità e l'inquinamento atmosferico fanno aumentare il traffico di esseri umani? Mi spiego: una mamma per mancanza di acqua non può più coltivare il suo terreno, non ha così cibo per la famiglia e per venderlo al mercato per guadagnare e poter pagare la scuola dei figli. La famiglia si impoverisce ulteriormente: o si muore di fame o si scappa alla ricerca di opportunità altrove.

Guerre, armi, traffico di esseri umani, inquinamento dell'acqua, inquinamento atmosferico....


Riflettiamo e facciamo del nostro meglio per fare tutto il possibile per cambiare rotta, per rendere questo mondo più giusto. Iniziamo vivendo in pace noi stessi, facendo sempre il bene e vivendo in pienezza una vita semplice, amandoci gli uni gli altri. 



sabato 30 ottobre 2021

L'ingiustizia è il sopruso di persone che usano l'intelligenza per commettere cattive azioni contro il prossimo.

 Ricordiamo le lettere di San Paolo Apostolo in cui è scritto che Dio ha scelto ciò che è stolto agli occhi del mondo,ciò che è debole agli occhi del mondo,per confondere i potenti di questo mondo. La vera forza per Dio è un'altra. 

L'ingiustizia non è il sopruso del forte verso il debole. 

L'ingiustizia è il sopruso di persone che usano l'intelligenza per commettere cattive azioni contro il prossimo.

domenica 26 settembre 2021

La guerra è un momento di distacco dell'uomo da Dio, come legge morale, e un temporaneo abbandono degli eventi storici alla logica inflessibile dell'errore. Don Carlo Gnocchi

  La guerra è un momento di distacco dell'uomo da Dio, come legge morale, e un temporaneo abbandono degli eventi storici alla logica inflessibile dell'errore. 

Don Carlo Gnocchi

Verso un noi sempre più grande

Padre santo e amato,

il tuo Figlio Gesù ci ha insegnato
che nei Cieli si sprigiona una gioia grande
quando qualcuno che era perduto
viene ritrovato,
quando qualcuno che era escluso, rifiutato o scartato
viene riaccolto nel nostro noi,
che diventa così sempre più grande.
Ti preghiamo di concedere a tutti i discepoli di Gesù
e a tutte le persone di buona volontà
la grazia di compiere la tua volontà nel mondo.
Benedici ogni gesto di accoglienza e di assistenza
che ricolloca chiunque sia in esilio
nel noi della comunità e della Chiesa,
affinché la nostra terra possa diventare,
così come Tu l’hai creata,la Casa comune di tutti i fratelli e le sorelle. Amen.
(Papa Francesco - 107a Giornata Mondiale del migrante e del rifugiato 26 Settembre  2021)

martedì 20 luglio 2021

Cambiare direzione: se non ora quando? Di Camillo Ripamonti SJ

 http://www.centroastalli.it

Cambiare direzione: se non ora quando?

Anche questa volta abbiamo fatto la nostra scelta; una scelta che sacrifica altre persone. Abbiamo deciso che i migranti e i rifugiati in fuga dalla Libia sono sacrificabili e ancora una volta il nostro fine angusto giustifica cinicamente i mezzi. Hanno fatto questa scelta coloro che abbiamo eletto per rappresentarci in Parlamento e con loro l’abbiamo fatta noi che - nonostante o forse a causa della pandemia - sembriamo distratti, sempre più ripiegati su noi stessi, su un presente che non può comprendere il futuro di altri. E infatti la decisione di rifinanziare la Guardia costiera libica, che di fatto condanna centinaia di persone a torture e violenze nei centri di detenzione, è quasi passata sotto silenzio, sommersa da altre notizie di casa nostra: la drammatica alluvione che ha sconvolto l’Europa Centrale, la ripresa dei contagi, gli strascichi dei festeggiamenti degli Europei di calcio, la preoccupazione per le Olimpiadi imminenti in Giappone. La vita di tanti bambini, donne e uomini finisce in secondo piano. Ma se questa è la direzione del “nuovo inizio” forse abbiamo ragione a chiamarla “ripartenza”. Abbiamo deciso di riprendere il cammino di quel mondo ingiusto che la pandemia ci aveva dato la possibilità di lasciarci alle spalle. Forse siamo ancora in tempo  a cambiare direzione!
 
Camillo Ripamonti sj

lunedì 19 luglio 2021

Sami Modiano

 “SAMI, TU SEI FORTE. DEVI FARCELA. CE LA FARAI!”


Oggi è il compleanno di Sami Modiano, ebreo sopravvissuto ad Auschwitz, che oggi compie 91 anni e a cui noi di Progetto Dreyfus auguriamo un felice mazal tov!


Sono ancora troppe le persone, soprattutto i ragazzi, che ancora oggi non conoscono la storia di questo Signore, una testimonianza vivente di ciò che l’uomo fu in grado di fare a un altro uomo.


Sami ormai ha poco più di 13 anni, ma ne dimostra alcuni di più. La famiglia, giunta a Birkenau, supera la prima brutale selezione: il cenno a sinistra del medico nazista, che giudicava a vista, voleva dire camera a gas e forno; il cenno a destra indicava i “privilegiati”, risparmiati perché giudicati adatti ai lavori più duri. In pochi giorni di internamento, quasi tutto diventa chiaro, anche nello sguardo ancora innocente di un ragazzino. La fugace e quotidiana visione di sua sorella, oltre la cortina di ferro attraversata dalla corrente, conforta Sami fino al giorno in cui non la vede più, e comprende che è andata all’infermeria, anticamera della morte. Suo padre, prostrato dal lavoro massacrante, dal freddo, dalla fame e dalle torture gli rivela, una sera, che ha deciso di farsi visitare, metafora che significa “non ce la faccio più”. Ma prima di consegnarsi agli assassini, impone al figlio di tenere duro. «Sami, tu sei forte. Devi farcela. Ce la farai!». E così il ragazzino di Rodi, diventato adulto, resta solo a combattere per la vita.


Riportiamo un piccolissimo stralcio della testimonianza di Sami Modiano: “Il 27 gennaio mi sono svegliato mentre una dottoressa russa mi stava medicando. Ero vivo. Ma non ero felice di essere vivo. Perché io? Perché non ero morto insieme agli altri? L’ho capito solo anni dopo. All’inizio mi rifiutavo di parlare, di raccontare la mia storia. Poi ho capito che era mio dovere raccontarlo ai giovani. Sono tornato ad Auschwitz con 300 ragazzi, affrontando il dolore del ricordo, nel 2005. Ho capito che non parlavo solo per la mia piccola famiglia, né per i 2500 ebrei di Rodi, né per i 6 milioni di ebrei uccisi nei campi. Parlavo anche per i 5 milioni di persone, rom, omosessuali, handicappati, detenuti politici, uccisi perché erano diversi. E continuo a farlo per non dimenticare quello che è successo, per trasmettere la memoria alle nuove generazioni, perché io presto non ci sarò più e sarete voi che dovrete ricordare, sarete voi a far sì che tutto questo non succeda più, a fare in modo che i vostri figli non vedano quello che hanno visto i miei occhi”.

Fonte Progetto Dreyfus  https://www.facebook.com/386438174765883/posts/4083022891774041/

martedì 16 marzo 2021

Amore e misericordia

Che qualcosa non va è certo. La Chiesa, la congregazione per la dottrina della fede,i vari dicasteri,ogni giorno (o quasi ogni giorno) prendeno importanti decisioni, stabiliscono cose cui siamo tutti (tutti noi cattolici) chiamati a seguire,obbedire, praticare. Ma mai vengono condivise queste notizie. Anzi,addirittura si vede disubbidienza per esempio sulla diffusione dei messaggi di Medjugorje. Oppure su questioni riguardanti le armi,la salute, l'ambiente,ecc...Adesso tutti d'accordo sul no alla benedizione di coppie omosessuali. Ciò che dà fastidio non è  il no alla benedizione della coppie omosessuali. Piuttosto: i numerosi articoli,le condivisioni, il sentirsi dire che bisogna seguire tutti gli insegnamenti della Chiesa (voi siete sicuri di seguirli tutti?), dimenticando invece le migliaia di persone sofferenti ovunque : i senzatetto, gli ammalati, i profughi, le popolazioni delle zone del mondo in cui c'è la guerra, le persone sfruttate nei campi, gli omosessuali condannati a morte, i cristiani perseguitati, l'inquinamento che continua a causare patologie mortali, addirittura pandemie, le donne maltrattate  uccise,sfruttate.
La causa del covid19 è dovuta al fatto che con l'inquinamento e il maltrattamento degli animali, gli animali non hanno più il loro habitat, perché noi glielo abbiamo invaso e così il coronavirus passa agli esseri umani.
Chi è che apre gli occhi su queste cose? Chi aiuta le donne ad essere liberate quando sfruttate dai criminali per la prostituzione? Chi si prodiga nel fornire pasti caldi, alloggi  a chi si trova senzatetto? Chi si impegna contro la produzione e la vendita di armi?
Ecco che però non condividete e non dite sono d'accordo quando il Papa, la Chiesa, tratta tutti questi argomenti. La Chiesa ha potuto dire no alla benedizione delle coppie omosessuali, ma non ha mai detto che gli omosessuali sono la causa principale della rovina del mondo, anzi ha sempre detto di accompagnare amare,rispettare. 

giovedì 18 febbraio 2021

La felicità è già dentro di noi...

La felicità è già dentro ognuno di noi.  La felicità sta anche nelle piccole cose. Come un sorriso, ascoltare e guardare gli uccelli, l'alba, il tramonto, la luna, le stelle, leggere libri, ascoltare musica, e soprattutto fare del bene.  Sì, fare bene il proprio dovere  e fare del bene a se stessi e al prossimo. Amare. Amare Dio,se stessi e il prossimo (perfino i nemici). È l'amore è una scelta.

Dio ha creato una città, in cui vivremo per l'eternità,iniziamo qui a vivere una vita semplice... il resto verrà da sé.

Preghiamo per i nemici: sempre! 

martedì 16 febbraio 2021

Grazie a Dio! (Agnese donna cattolica LGBT)

Io felice di essere cristiana cattolica LGBT oggi ho scoperto che la felicità non è dentro di me(io continuo a credere che sia dentro di me),ma nel vivere in modo consapevole la sessualità (quelli che me lo hanno detto tutto propongono anziché sessualità consapevole). E per vivere con consapevolezza la sessualità bisogna darsi a pratiche quali.... 

Poi ho scoperto che anche di essere omofoba

Leggete cosa mi hanno scritto

"(Però ci sembra che, perdonaci l’estrema franchezza, ci sia una questione di omofobia interiorizzata nelle tue reazioni. Affrontare questi temi non significa aprirci al diavolo ma essere consapevoli che il nostro mondo è anche questo. E non possiamo fare finta che non esistano e girarci sempre dall’altra parte perché siamo giovani Cristiani lgbt e vogliamo vivere anche la nostra sessualità)

Omofobia interiorizzata Agnese, omofobia interiorizzata. Che è ben diversa dall’omofobia. 


No, non siamo assolutamente d’accordo con la tua chiusura su questi temi, non ne facciamo mistero. Ma vorremmo anche capirti meglio quindi, rileggendo ciò che in questi anni ci hai scritto, abbiamo fatto un’ipotesi. Ovviamente potremmo sbagliarci.

Quello che tu dici a noi è vero. Ma dovresti provare a viverlo anche tu in primis (mi firmo, sono ...., gestisco a nome del pgc questo account e penso che tra travi e pagliuzze ci sia tanto da fare, da una parte e dall’altra).


Buonanotte e buona quaresima a te."

Ma che ci azzecca sfruttare donne tramite la pratica della gestazione per altri? Oppure pratiche sadomaso? Che ci azzecca tutto questo con la sessualità, la felicità, vivere la sessualità in maniera consapevole? 

E la famiglia è solo quella con i figli.

Qua quelli che hanno l'omofobia siete voi che me lo avete scritto. Appena la si pensa diversamente si è tacciati di omofobia. Essere omosessuali è bello, non c'è bisogno di fare chissà che cosa per vivere bene da omosessuali. Non c'è bisogno di fare chissà quali pratiche sessuali. Di sfruttare donne per avere figli. Voi per essere felici avete bisogno di cercare e fare chissà quali pratiche. Siamo invece onesti. La felicità è già dentro ognuno di noi.  La felicità sta anche nelle piccole cose. Come un sorriso, ascoltare e guardare gli uccelli, l'alba, il tramonto, la luna, le stelle, leggere libri, ascoltare musica, e soprattutto fare del bene.  Sì, fare bene il proprio dovere  e fare del bene a se stessi e al prossimo. Amare. Amare Dio,se stessi e il prossimo (perfino i nemici). È l'amore è una scelta. L'amore non va confuso col fare sesso, con il colpo di fulmine... 

Dio è amore 

Dio è felicità 

Dio è verità. 

Dio ha creato una città, in cui vivremo per l'eternità,iniziamo qui a vivere una vita semplice... il resto verrà da sé.

Preghiamo per i nemici: sempre! 

domenica 14 febbraio 2021

Grazie a Dio

Grazie a Dio non esistono pillole per diventare eterosessuali. L'eterosessualità non  garantisce di trovare il grande amore che dura tutta la vita.

martedì 2 febbraio 2021

Ricordiamo Calogero

Voglio ricordare Aiutiamo Calogero 
Quando penso a persone come Calogero e poi vedo gli impostori che spacciano soluzioni miracolose o medici che non sono ematologi e si azzardano a curare malattie del sangue mi viene solo la rabbia. La vicenda di Calogero insegna che bisogna lottare, vivere bene, fare tutto il possibile.  
Poi chissà perché qualcuno continua a vivere, qualcun altro viene strappato alla vita in giovane età. 
Una  cosa che dà fastidio è sentir dire " Peccato,era così giovane". 
Purtroppo sono malattie giovanili, più diffuse nella fascia d'età 15 - 35 anni (anche se a tutte le età può venire un linfoma ), così mi spiegarono nel 2013 gli ematologi che mi hanno curata. 
A causa del #covid19 stanno saltando visite mediche importanti, inoltre non bisogna uscire con la febbre che è giusto: ma se la causa della febbre è  il linfoma a localizzazione mediastinica o la leucemia? E allora la grande responsabilità del medico di famiglia che deve richiedere il ricovero urgente in ematologia. 
Ciao Calogero.  Grazie per il tuo esempio di vita.

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1186208285127468&id=100012149225695

lunedì 18 gennaio 2021

La chiamata di Levi, la chiamata di ognuno di noi


"13 Uscì di nuovo lungo il mare; tutta la folla veniva a lui ed egli insegnava loro. 14Passando, vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: "Seguimi". Ed egli si alzò e lo seguì.
15Mentre stava a tavola in casa di lui, anche molti pubblicani e peccatori erano a tavola con Gesù e i suoi discepoli; erano molti infatti quelli che lo seguivano. 16Allora gli scribi dei farisei, vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani, dicevano ai suoi discepoli: "Perché mangia e beve insieme ai pubblicani e ai peccatori?". 17Udito questo, Gesù disse loro: "Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori".




"La cosa più bella è proprio l'Infinita Misericordia di Gesù Cristo. Quando siamo maggiormente scoraggiati dai peccati,Gesù viene e ci chiama per nome: lì nella nostra vita ordinaria. Grazie Gesù!"

martedì 29 dicembre 2020

Onorificenze: gli "esempi civili" insigniti da Mattarella

Leggendo mi sono commossa.  Questa l'Italia bella:fatta da italiani che scelgono di amare e compiere il bene. Non sappiamo niente di loro,adesso ne conosciamo alcuni grazie alla decisione del presidente della repubblica italiana che gli conferisce l'onorificenza. L' Italia è piena di Italiani che (senza pubblicità, essere lodati nelle piazze, senza andare in tv) fanno del bene,compiendo il proprio dovere con dedizione, passione, amore.


https://www.quirinale.it/elementi/51450

mercoledì 11 novembre 2020

Era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima (Isaia 53,3)

In non sono l'autrice di questo testo. È un post del blog AltraNarrazione. Voglio condividerlo perché lo trovo meraviglioso. Mi sono anche commossa leggendolo.  Andate al link per vederlo. 

Era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima (Is 53,3)

AltraNarrazione


Era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima (Isaia 53,3)

Posted: 11 Nov 2020 03:09 AM PST

"Non ha apparenza nè bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per provare in lui diletto" (Isaia 53,2)
Mi chiedi
cosa mi afffascina
del mistero di Cristo.

Che quelli rifiutati
dal mondo
diventano i prediletti del suo cuore.

Che il potere civile
e il potere religioso
non sopportano le sue Parole.

Che condivide
il destino
dei crocifissi della storia.
 
Questo.
 
********************
 
"Perciò io gli darò in premio le moltitudini,
dei potenti egli farà bottino,
perchè ha consegnato se stesso alla morte
ed è stato annoverato fra gli empi,
mentre egli portava il peccato di molti
e intercedeva per i peccatori " (Isaia 53,12)
 
"...deve compiersi in me questa parola
della Scrittura: E fu annoverato tra i
malfattori" (Vangelo di Luca 22,37)
 
"...anche Cristo patì per voi,
lasciandovi un esempio,
perchè ne seguiate le orme:
egli non commise peccato
e non si trovò inganno sulla sua bocca,
oltraggiato non rispondeva con oltraggi,
e soffrendo non minacciava vendetta,
ma rimetteva la sua causa
a colui che giudica con giustizia.
Egli portò i nostri peccati nel suo corpo
sul legno della croce,
perchè, non vivendo più per il peccato,
vivessimo per la giustizia;
dalle sue piaghe siete stati guariti.
Eravate erranti come pecore,
ma ora siete tornati al pastore
e guardiano delle vostre anime" (1Pietro 2,21-25)

mercoledì 4 novembre 2020

Gli altri siamo noi

Gli atri siamo noi 
Non sono stato mai più solo di così
È notte ma vorrei che fosse presto lunedì
Con gli altri insieme a me per fare la città
Con gli altri chiusi in se che si aprono al sole
Come fiori quando si risvegliano, si riveston
Quando escono, partono, arrivano
Ci somigliano angeli avvoltoi
Come specchi gli occhi nei volti
Perché gli altri siamo noi, whoa, whoa, whoa
I muri vanno giù
Al soffio di un'idea
Allah come Gesù in chiesa o dentro una moschea
E gli altri siamo noi ma qui sulla stessa via
Vigliaccamente eroi lasciamo indietro pezzi di altri nodi
Che ci aspettano e si chiedono
Perché nascono e subito muoiono
Forse rondini, foglie d'Africa
Ci sorridono di malinconia
E tutti vittime e carnefici
Tanto prima o poi gli altri siamo noi
Quando cantano
Quando piangono
Gli altri siamo noi
Siamo noi, siamo noi (in questo mondo gli altri siamo noi)
Quando nascono
Quando muoiono
Gli altri siamo noi
Siamo noi, siamo noi (gli altri siamo noi)
Noi che stiamo in comodi deserti
Di appartamenti e di tranquillità
Lontani dagli altri
Ma tanto prima o poi gli altri siamo noi
Oh, whoa, whoa
In questo mondo piccolo oramai
Gli altri siamo noi
Sì gli altri siamo noi
Fra gli Indios e gli Indù
Ragazzi in farmacie che ormai non ce la fanno più
Famiglie di operai licenziati dai robot
E zingari dell'est in riserve di periferia
E siamo tutti vittime e carnefici
Tanto prima o poi gli altri siamo noi
L'Amazzonia
Il Sud Africa
Gli altri siamo noi
Siamo noi, siamo noi (in questo mondo gli altri siamo noi)
Quando sparano
Quando sperano
Gli altri siamo noi
Siamo noi siamo noi (in questo mondo piccolo oramai)
Gli altri siamo noi
Gli altri siamo noi (gli altri siamo noi)
Gli altri siamo noi
Siamo noi, siamo noi (in questo mondo gli altri siamo noi)
Gli altri siamo noi
Gli altri siamo noi
Gli altri siamo noi
Siamo noi, siamo noi
Canzone di Giancarlo Bigazzi,Umberto Tozzi e Raf 

domenica 25 ottobre 2020

Tutto passa, solo l'amore resta Matteo 22,33-40

Blah Blah Blah è una hit mondiale di Armin van Buuren. A me piace la musica di Armin van Buuren, ma intorno vedo tanta idolatria. Perché, anche se compone bella musica, dovremmo amare Armin più di Dio? Certamente Armin è diverso,non usa droga,alcool, è attento alle problematiche ambientali. E con la hit Blah Blah Blah ci fa riflettere che la maggioranza dei messaggi di oggi sono insignificanti, passano. Ciò  che conta poi magari passa inosservato. Dovremmo chiedere ad Armin se è questo l'intento della canzone.  È così che io la vedo. Chiedo a Gesù di aiutarmi a fare chiarezza, ad amarmi per poter amare prima e soprattutto Dio e il prossimo come me stessa. Convinta che solo Dio capisca i miei dolori, sentimenti e problemi,le mie difficoltà. Tutto passa e solo l'amore resta.