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giovedì 17 febbraio 2022

Una mia riflessione sui referendum bocciati e approvati dalla Corte Costituzionale

 Adesso tutti a prendersela con Amato e la corte costituzionale, anziché dire: "scusateci per i soldi che vi abbiamo fregato e per le firme che vi abbiamo chiesto,ma non siamo stati in grado di scrivere i referendum". 

Infatti, i referendum scritti bene e che non violano la costituzione sono stati approvati e sono 5 di quelli sulla giustizia. Quello sull'eutanasia era sull'abolizione di articoli riguardanti l'omicidio del consenziente,  quello sulla cannabis per la depenalizzazione della coltivazione di droghe, non sulla liberalizzazione della cannabis. Leggiamo e ascoltiamo la #cortecostituzionale, anziché credere al primo che passa, anziché farci imbrogliare da persone che millantano di essere esperti senza esserlo, che non hanno saputo scrivere i referendum e che ci hanno imbrogliato dicendoci che sarebbero stati  referendum per l'eutanasia e per la cannabis. E mi cadono le braccia a vedere persone che  mai avrei considerato ad occhi chiusi a parlare a favore di questi referendum e contro la corte costituzionale e contro la conferenza stampa di Amato. Amato almeno ci ha spiegato tutto e ci ha fatto capire come stanno le cose.

sabato 30 ottobre 2021

L'ingiustizia è il sopruso di persone che usano l'intelligenza per commettere cattive azioni contro il prossimo.

 Ricordiamo le lettere di San Paolo Apostolo in cui è scritto che Dio ha scelto ciò che è stolto agli occhi del mondo,ciò che è debole agli occhi del mondo,per confondere i potenti di questo mondo. La vera forza per Dio è un'altra. 

L'ingiustizia non è il sopruso del forte verso il debole. 

L'ingiustizia è il sopruso di persone che usano l'intelligenza per commettere cattive azioni contro il prossimo.

giovedì 9 maggio 2019

9Maggio : festa dell'Europa e commemorazioni di Aldo Moro e Peppino Impastato.

Oggi festa e tristi commemorazioni nella stessa giornata.
Oggi 9Maggio festeggiamo l'Europa .
Oggi 9Maggio noi italiani non possiamo fare finta di niente e dimenticare il 9maggio1978 in cui morirono Aldo Moro e Peppino Impastato : due giusti brutalmente uccisi. Da Aldo Moro impariamo ad essere veri cristiani, uomini e donne di fede che si mettono a servizio della vita umana, della società e del pese in cui vivono. Anche da Peppino Impastato abbiamo molto da imparare: era un giovane e la forza dei giovani è contagiosa, anche lui (come Aldo Moro) credeva nella giustizia, per questo ha lottato per la legalità e contro le mafie. Inoltre, Peppino Impastato amava la radio ed ha usato la radio per seminare questa legalità in cui tanto credeva. 
Grazie Aldo Moro e Peppino Impastato.
W l'Europa.   

venerdì 5 aprile 2019

C’è un sistema economico che saccheggia la natura...

“C’è un sistema economico che saccheggia la natura. Il creato non è una proprietà di cui possiamo disporre a nostro piacere, e ancor meno è una proprietà solo di pochi. Il creato, è un dono meraviglioso che Dio ci ha dato perché ce ne prendiamo cura e lo utilizziamo a beneficio di tutti, con rispetto” (Papa Francesco)

mercoledì 14 giugno 2017

AFRICA/CAMERUN - “Mons. Bala non si è suicidato ma è stato brutalmente assassinato; sia fatta giustizia” chiedono i Vescovi

Fonte www.fides.org

AFRICA/CAMERUN - “Mons. Bala non si è suicidato ma è stato brutalmente assassinato; sia fatta giustizia” chiedono i Vescovi

Yaoundé (Agenzia Fides) - “Mons. Jean Marie Benoît Bala non si è suicidato; è stato brutalmente assassinato” afferma il comunicato della Conferenza Episcopale del Camerun sulla morte di Sua Ecc. Mons. Jean Marie Benoît Bala, Vescovo di Bafia, il cui corpo è stato ritrovato nelle acque del fiume Sanaga, il 2 giugno.
Il Vescovo era stato dato per scomparso la mattina del 31 marzo, quando la sua automobile era stata ritrovata sul Pont de l’Enfance. Nella vettura era stato trovato “uno strano messaggio (…) accanto alla sua carta d’identità ed altri affetti personali” ricorda il messaggio, inviato all’Agenzia Fides.
In un primo momento qualcuno aveva ipotizzato che il Vescovo si fosse suicidato e le autorità avevano inviato dei sommozzatori per scandagliare il fiume alla ricerca del corpo. Il 2 giugno un pescatore aveva ritrovato le spoglie mortali di Mons. Bala a pochi chilometri dal Pont de l’Enfance.
“Attualmente il corpo è a disposizione delle autorità giudiziarie per la ricerca delle circostanze, delle cause esatte e degli autori di questo crimine odioso e inaccettabile. (…) Noi Vescovi del Camerun affermiamo che Mons. Jean Marie Benoît non si è suicidato; è stato brutalmente assassinato. Ecco un omicidio in più, e uno di troppo” afferma il comunicato.
I Vescovi rimarcano “il triste ricordo di diversi prelati, membri del clero e persone consacrate che sono state assassinate in circostanze non chiarite fino ad oggi. In particolare ricordiamo Mons. Yves Plumey, Arcivescovo Emerito di Garoua (assassinato a Ngaoundéré – 1991), don Joseph Mbassi (Yaoundé - 1988), p. Antony Fontegh (Kumbo-1990), le Suore di Djoum (1992), P. Engelbert Mveng (Yaoundé – 1995), solo per citarne alcuni”.
“Abbiamo l’impressione che il clero del Camerun sia particolarmente perseguitato da forze oscure e diaboliche” denuncia l’Episcopato camerunese.
I Vescovi chiedono quindi che “sia fatta completa luce sulle circostanze e i moventi dell’omicidio di Mons. Bala, e che i colpevoli siano identificati e consegnati alla giustizia per essere giudicati secondo la legge”.
Chiedono inoltre allo Stato di “assumersi il nobile compito di proteggere la vita umana”; ai media e a quanti utilizzano i social media di non diffondere menzogne e di rispettare la dignità degli esseri umani. Infine i Vescovi rivolgono un appello agli assassini di Mons. Bala “perché intraprendano un percorso di conversione urgente e radicale”. (L.M.) (Agenzia Fides 14/6/2017)
LINK
Il comunicato della Conferenza Episcopale del Camerun -> http://www.fides.org/it/attachments/view/file/Camerun_Vescovo_morto_comunicato.rtf