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venerdì 11 febbraio 2022

Si può continare a vivere così?

 Si può continuare a vivere bene e con la coscienza a posto quando la maggioranza della popolazione umana in questo mondo vive ai margini?

Donne e bambini che vengono torturati e schiavizzati? Rapiti, violentati, costretti alla prostituzione?

E come possono esistere uomini che non si fanno scrupoli e pagano per fare sesso? Che pagano le piattaforme della pornografia che alimentano il traffico di esseri umani,la pedofilia e rendono le donne un oggetto d'uso e consumo?

Si può vivere così? Sapendo che i cambiamenti climatici, la siccità e l'inquinamento atmosferico fanno aumentare il traffico di esseri umani? Mi spiego: una mamma per mancanza di acqua non può più coltivare il suo terreno, non ha così cibo per la famiglia e per venderlo al mercato per guadagnare e poter pagare la scuola dei figli. La famiglia si impoverisce ulteriormente: o si muore di fame o si scappa alla ricerca di opportunità altrove.

Guerre, armi, traffico di esseri umani, inquinamento dell'acqua, inquinamento atmosferico....


Riflettiamo e facciamo del nostro meglio per fare tutto il possibile per cambiare rotta, per rendere questo mondo più giusto. Iniziamo vivendo in pace noi stessi, facendo sempre il bene e vivendo in pienezza una vita semplice, amandoci gli uni gli altri. 



martedì 4 settembre 2018

Esame - Examen - Esame di Coscienza (2)

Oggi #PapaFrancesco ha raccomandato l'esame di coscienza ( vedi qui la sua omelia http://w2.vatican.va/content/francesco/it/cotidie/2018/documents/papa-francesco-cotidie_20180904_esame-di-coscienza.html )
E io ho subito scritto un post a riguardo
"Esame - Examen  - EsamediCoscienza  http://agnesefiducia.blogspot.com/2018/09/esame-examen-esame-di-coscienza.html "
.
Io vedevo l'esame di coscienza come una lista: la lista dei miei peccati. Ogni giorno dovevo farlo, ma alla fine sono arrivata al punto di non saperlo fare e di cadere in un profondo scoraggiamento.
Mi sono scervellata per tanto tempo, volevo trovare a tutti i costi una soluzione per essere più felice nella mia vita, per stare bene, per migliorare, per accertare me stessa così come Dio mi ha creata. Ci sono voluti 30 anni. Sì, 30 anni. Ho fatto 30 anni il 28 giugno 2018 e il compleanno mi ha regalato la possibilità di poter acquistare 3 articoli su un noto sito di e-commerce italiano.
Chi legge può anche chiedersi:"Cosa c'entra quell'acquisto con la felicità?"
In realtà la felicità è già dentro ognuno di noi, e fare acquisti non può  portare la felicità nella vita di nessuno. 
Godere della buona musica e prendere esempio da una persona meravigliosa come Leonard Bernstein; godere della bellezza e leggere buoni libri; dedicarsi alla preghiera, al silenzio e alla meditazione e lasciarsi prendere dalle geniali intuizioni di un Santo come Ignazio di Loyola. Tutto questo sì che porta felicità.
Leggendo un libro ho capito il mio errore e ho trovato la risposta che cercavo. E la risposta che cercavo sta in una preghiera che in spagnolo si chiama " Examen " , in italiano "Esame", comunemente chiamata "esame di coscienza". Questa preghiera è importantissima e non deve essere trascurata. Questa preghiera è stata tramandata e insegnata da Sant'Ignazio di Loyola (sebbene era una preghiera già esistente da tempi più antichi di Sant'Ignazio,  lui l'ha fatta conoscere al mondo intero). Ancora oggi i Gesuiti continuano a tramandare questa preghiera. Io non la conoscevo, e non l'avrei mai e poi mai potuta conoscere se non avessi letto un libro meraviglioso, scritto da un meraviglioso padre gesuita americano:
" Guida del gesuita... a quasi tutto. Una spiritualità per la vita concreta. " di Fr James Martin SJ.
Ripeto: vedevo l'esame di coscienza come una lista di peccati.
In realtà la preghiera Esame, che Sant'Ignazio di Loyola ha tramandato,  non è una lista di peccati. E ripeto: questo l'ho imparato leggendo "Guida del gesuita..a quasi tutto.  Una spiritualità per la vita concreta".
Il capitolo 4 del libro è  intitolato "La bellezza dei nostri ieri. Trovare Dio e lasciarsi trovare. " Padre James Martin SJ tra le varie cose di cui scrive nel capitolo,ci parla in particolare dell'esame di coscienza. E ci illustra un metodo adatto per fare ogni sera l'esame di coscienza,  un metodo che va bene anche per chi non crede, anche atei e agnostici.
A pagina 128 e 129 di questo libro padre James Martin SJ  scrive << L'esame quotidiano  è particolarmente utile a quanti sono in ricerca,  agli agnostici e agli atei.  Per loro può diventare una "preghiera di consapevolezza". Il primo punto è essere consapevolmente presenti a se stessi E a ciò che ci circonda.  Il secondo punto è ricordare le cose per cui si è grati. Il terzo è la revisione del giorno.  Il quarto, chiedere perdono, potrebbe essere la decisione di riconciliarsi con qualcuno che si è ferito.  Il quinto punto, infine, è prepararsi a essere consapevoli in vista di un nuovo giorno. >> 
Ecco che padre James Martin SJ ci spiega come fare l'esame di coscienza. L'esame di coscienza non è una lista di peccati, è una preghiera semplice, tramandata da Sant'Ignazio di Loyola, che è utile alla vita di tutti.
Ricapitolando ecco i 5 punti di cui è composto l'esame di coscienza:
"1) Essere consapevolmente presenti a se stessi. E a ciò che ci circonda
 2) Rendere Grazie
 3) Revisione della propria giornata
 4) Perdonarsi e perdonare
 5) Essere consapevoli in vista di un nuovo giorno"

Per iniziare l'esame di coscienza si può invocare lo Spirito Santo, se non si è cristiani, una preghiera della propria religione,  se si è atei e agnostici iniziare dal punto numero 1.
Per concludere Ignazio di Loyola suggerisce la recita del Padre Nostro,ma anche in questo caso si può recitare una preghiera della propria religione o concludere al punto 5.
Io ad esempio a metà del giorno concludo con il Padre Nostro, la sera prima di dormire con la Compieta.

Ripercorrere la propria giornata, anche la propria vita passata;
assaporare la bellezza del mondo in cui viviamo  e prendere coscienza delle cose brutte;
impegnarsi per migliorare il proprio stile di vita affinché sia rispettoso di se stessi, della natura e del prossimo;
perdonare se stessi, perdonare chi ci ha offeso e chiedere scusa e perdono a chi si è offeso;
ricordare il bene ricevuto;
prendere consapevolezza di ciò che bisogna migliorare partendo da se stessi, essere consapevoli in vista di un nuovo giorno. Queste sono cose utili, per vivere bene, per vivere felici. Non bisogna lasciarsi scoraggiare, anzi sfruttare la grande opportunità quotidiana che abbiamo attraverso l'esame di coscienza.
Io sono grata di aver conosciuto questa meravigliosa preghiera e consiglio a tutti di conoscerla.
Più si frequenta l'esame di coscienza, più si potrà assaporare  tutto il bello della vita.
L'esame di coscienza ha portato in me tutto il bene di cui avevo bisogno, mi ha messa in discussione e mi ha fatto capire la bellezza di ciò che sono, mi aiuta ogni giorno ad accettarmi per quella che sono.
Possa l'esame di coscienza aiutarci a restare umani e a gioire di tanta bellezza.


P.S. I diritti d'autore per quello che ho citato vanno al legittimo proprietario  "Guida del gesuita... a quasi tutto. Una spiritualità per la vita concreta" di James Martin SJ, edizioni San Paolo 2017, traduzione di Giovanni Giglio . 



martedì 16 maggio 2017

AFRICA/GHANA - Il rispetto delle leggi e dei diritti umani è fondamentale per gestire la migrazione

Fonte www.fides.org

AFRICA/GHANA - Il rispetto delle leggi e dei diritti umani è fondamentale per gestire la migrazione

Accra (Agenzia Fides) - “Le risorse naturali del Ghana sono diventate una maledizione invece che una benedizione, a causa dell’inquinamento incontrollato lasciato da coloro che sono coinvolti nell’estrazione illegale di pietre preziose” ha affermato John Peter Amewu, Ministro del Terre e della Risorse Naturali del Ghana, in un forum organizzato dal Ministero degli Esteri del Ghana con i rappresentanti diplomatici degli Stati europei e mediorientali accreditati ad Accra. Il Ministro ha lamentato il grande numero di stranieri coinvolti nelle attività illegali d’estrazione che distruggono terre, foreste e corsi d’acqua, creando danni permanenti all’ambiente.
Il Ghana è però anche terra d’emigrazione e non solo d’immigrazione. La Ministra degli Affari Esteri e dell’Integrazione Regionale, Shirley Ayorkor Botchwey, ha chiesto ai diplomatici presenti di fare quanto è in loro potere per aiutare e proteggere i ghaniani che vivono nei loro rispettivi Paesi.
La Ministra ha sottolineato che la questione della migrazione deve essere gestita in modo umano, proteggendo la dignità delle persone secondo le regole internazionali. Botchwey si è detta fortemente rattristata per le notizie dei ghaniani maltrattati in alcuni Paesi, ma ha altresì invitato le autorità locali a punire i ghaniani che violano le leggi dei Paesi dove risiedono affinché serva da monito per gli altri. (A.A.) (L.M.) (Agenzia Fides 16/5/2017)

Fonte www.fides.org

AFRICA/GHANA - Il rispetto delle leggi e dei diritti umani è fondamentale per gestire la migrazione

Fonte www.fides.org

AFRICA/GHANA - Il rispetto delle leggi e dei diritti umani è fondamentale per gestire la migrazione

Accra (Agenzia Fides) - “Le risorse naturali del Ghana sono diventate una maledizione invece che una benedizione, a causa dell’inquinamento incontrollato lasciato da coloro che sono coinvolti nell’estrazione illegale di pietre preziose” ha affermato John Peter Amewu, Ministro del Terre e della Risorse Naturali del Ghana, in un forum organizzato dal Ministero degli Esteri del Ghana con i rappresentanti diplomatici degli Stati europei e mediorientali accreditati ad Accra. Il Ministro ha lamentato il grande numero di stranieri coinvolti nelle attività illegali d’estrazione che distruggono terre, foreste e corsi d’acqua, creando danni permanenti all’ambiente.
Il Ghana è però anche terra d’emigrazione e non solo d’immigrazione. La Ministra degli Affari Esteri e dell’Integrazione Regionale, Shirley Ayorkor Botchwey, ha chiesto ai diplomatici presenti di fare quanto è in loro potere per aiutare e proteggere i ghaniani che vivono nei loro rispettivi Paesi.
La Ministra ha sottolineato che la questione della migrazione deve essere gestita in modo umano, proteggendo la dignità delle persone secondo le regole internazionali. Botchwey si è detta fortemente rattristata per le notizie dei ghaniani maltrattati in alcuni Paesi, ma ha altresì invitato le autorità locali a punire i ghaniani che violano le leggi dei Paesi dove risiedono affinché serva da monito per gli altri. (A.A.) (L.M.) (Agenzia Fides 16/5/2017)

Fonte www.fides.org

mercoledì 8 marzo 2017

Danilo Mainardi - Ciao Danilo, sorridici da lassù

Oggi è  morto Danilo Mainardi.
Un grande italiano ci lascia e adesso ci sorride dall'Aldilà.
Danilo Mainardi è stato un grande scienziato, professore di etologia all'Università Ca'Foscari di Venezia. Bravissimo nel suo lavoro,  è stato un uomo molto simpatico e sempre sorridente. Con LIPU ONLUS, di cui è stato anche presidente, e negli ultimi anni presidente onorario,  si è impegnato per la salvaguardia della natura e la protezione degli uccelli.
Molti di noi lo ricordano su Rai Uno nella trasmissione Super Quark con la rubrica di etologia "viaggio nell'intelligenza degli animali".

"Danilo Mainardi un gigante della  scienzia"
 http://www.lipu.it/news-natura/notizie/16-comunicati-stampa/1022-danilo-mainardi-un-gigante-della-scienza

"Ciao, Danilo"
 http://www.lipu.it/news-natura/notizie/16-comunicati-stampa/1019-ciao-danilo

"Morto l'etologo Danilo Mainardi
La moglie: << Mi ha sorriso ancora >>"
http://www.corriere.it/animali/17_marzo_08/morto-danilo-mainardi-eb90144c-03eb-11e7-9858-d74470e8bbec.shtml?refresh_ce-cp

"Piero Angela: << Per Mainardi gli animali erano parte della sua vita >>"
http://www.corriere.it/cronache/17_marzo_08/piero-angela-per-mainardi-animali-erano-parte-sua-vita-59848060-03fa-11e7-9858-d74470e8bbec.shtml

La sua scienza deve essere trasmessa alle nuove generazioni e a quanti non hanno avuto modo di conoscerlo.

Riposa in pace Danilo e continua a sorriderci da lassù.