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sabato 3 luglio 2021

Le donne sono il motore che fa andare avanti il mondo. Che In Italia questo motore non si continui a lasciarlo fuori uso...

In Italia le cose possono solo peggiorare

Ci vuole un cambiamento generale da parte di tutti

Bisogna capire che il matrimonio non si deve fare solo per fare una festa un giorno o per sistemazione. Il matrimonio  è una vocazione per la vita. Tutelare con i fatti la maternità e la salute di donne e bambini .

La legge 194 non è una legge per abortire,ma per tutelare la maternità. Purtroppo non viene applicata. Le donne incinte hanno diritto a sostegno di un assistente sociale, psicologi, e anche che a lavoro non vengano licenziate se incinte. I politici pensano che se attivano servizi come asilo nido, o bonus baby sitter possono aiutare a far fare figli. Ma i figli non si fanno per essere parcheggiati in un nido. Nido e babysitter devono essere solo un aiuto per le ore di lavoro.E anche diminuire l'inquinamento ambientale. Infatti, non si fanno figli per poi vederli morire di malattie mortali causate dall'inquinamento. Oltre al fatto che l'inquinamento causa infertilità.

Noi donne siamo il motore della società. Se il motore viene rallentato o lasciato a casa,o perfino messo fuori uso,come possiamo pretendere che le cose possano funzionare? 


martedì 16 maggio 2017

AFRICA/GHANA - Il rispetto delle leggi e dei diritti umani è fondamentale per gestire la migrazione

Fonte www.fides.org

AFRICA/GHANA - Il rispetto delle leggi e dei diritti umani è fondamentale per gestire la migrazione

Accra (Agenzia Fides) - “Le risorse naturali del Ghana sono diventate una maledizione invece che una benedizione, a causa dell’inquinamento incontrollato lasciato da coloro che sono coinvolti nell’estrazione illegale di pietre preziose” ha affermato John Peter Amewu, Ministro del Terre e della Risorse Naturali del Ghana, in un forum organizzato dal Ministero degli Esteri del Ghana con i rappresentanti diplomatici degli Stati europei e mediorientali accreditati ad Accra. Il Ministro ha lamentato il grande numero di stranieri coinvolti nelle attività illegali d’estrazione che distruggono terre, foreste e corsi d’acqua, creando danni permanenti all’ambiente.
Il Ghana è però anche terra d’emigrazione e non solo d’immigrazione. La Ministra degli Affari Esteri e dell’Integrazione Regionale, Shirley Ayorkor Botchwey, ha chiesto ai diplomatici presenti di fare quanto è in loro potere per aiutare e proteggere i ghaniani che vivono nei loro rispettivi Paesi.
La Ministra ha sottolineato che la questione della migrazione deve essere gestita in modo umano, proteggendo la dignità delle persone secondo le regole internazionali. Botchwey si è detta fortemente rattristata per le notizie dei ghaniani maltrattati in alcuni Paesi, ma ha altresì invitato le autorità locali a punire i ghaniani che violano le leggi dei Paesi dove risiedono affinché serva da monito per gli altri. (A.A.) (L.M.) (Agenzia Fides 16/5/2017)

Fonte www.fides.org

AFRICA/GHANA - Il rispetto delle leggi e dei diritti umani è fondamentale per gestire la migrazione

Fonte www.fides.org

AFRICA/GHANA - Il rispetto delle leggi e dei diritti umani è fondamentale per gestire la migrazione

Accra (Agenzia Fides) - “Le risorse naturali del Ghana sono diventate una maledizione invece che una benedizione, a causa dell’inquinamento incontrollato lasciato da coloro che sono coinvolti nell’estrazione illegale di pietre preziose” ha affermato John Peter Amewu, Ministro del Terre e della Risorse Naturali del Ghana, in un forum organizzato dal Ministero degli Esteri del Ghana con i rappresentanti diplomatici degli Stati europei e mediorientali accreditati ad Accra. Il Ministro ha lamentato il grande numero di stranieri coinvolti nelle attività illegali d’estrazione che distruggono terre, foreste e corsi d’acqua, creando danni permanenti all’ambiente.
Il Ghana è però anche terra d’emigrazione e non solo d’immigrazione. La Ministra degli Affari Esteri e dell’Integrazione Regionale, Shirley Ayorkor Botchwey, ha chiesto ai diplomatici presenti di fare quanto è in loro potere per aiutare e proteggere i ghaniani che vivono nei loro rispettivi Paesi.
La Ministra ha sottolineato che la questione della migrazione deve essere gestita in modo umano, proteggendo la dignità delle persone secondo le regole internazionali. Botchwey si è detta fortemente rattristata per le notizie dei ghaniani maltrattati in alcuni Paesi, ma ha altresì invitato le autorità locali a punire i ghaniani che violano le leggi dei Paesi dove risiedono affinché serva da monito per gli altri. (A.A.) (L.M.) (Agenzia Fides 16/5/2017)

Fonte www.fides.org