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giovedì 25 gennaio 2024

Fraternità! No transumanesimo...

 Sono d'accordo che bisogna volersi bene. Gesù ci insegna nel Vangelo ad amare i nemici Ogni giorno io prego che i miei nemici e tutti coloro che mi ostacolano abbiano pace. Mi chiedo però: siamo sicuri che vogliono stare con noi, parlare con noi? 

Questa è una storia lunga, ma basta informarsi sui giornali cosa è accaduto nel corso degli anni come hanno iniziato ad oscurare le donne, le donne lesbiche, ad usare ə, se non abortiamo siamo delle troglodite che si rovinano la vita, meglio p*ttanə che fascistə, pride in cui le lesbiche  sono assaltate e si fa la parata dell'utero in affitto; oltre al fatto che per loro siamo tutte omofobe e TERF .

Io rifiuto tutto questo! E non solo io, siamo in tante e in tanti!

Fraternità!

No transumanesimo...

Sì  ad un mondo in cui possiamo vivere in armonia con l'ambiente e tra noi esseri umani, in cui nessuno è escluso, in cui gli esseri umani vivono come fratelli e sorelle tutti .




sabato 30 dicembre 2023

Festa della Santa Famiglia di Nazareth

 Per la festa della Santa Famiglia di Nazareth 2023 ripropongo la riflessione che scrissi per la Festa della Santa Famiglia di Nazareth del 2020 "Non esasperate i vostri figli" 

 https://agnesefiducia.blogspot.com/2020/12/non-esperate-i-vostri-figli.html


Aggiungo solo che ho imparato la seguente lezione:Non bisogna cercare il partner perché si rischia di idealizzare e cercare non chi ci ama, ma chi pensiamo potrebbe piacerci perché ha le caratteristiche fisiche che noi vorremmo, il carattere che vorremmo che lui avesse, la sensualità, l'attrazione,ma l'amore vicendevole dove è? 

Capiterà di innamorarsi, ma da lì a formarsi una famiglia il passo è molto più lungo. Ci vogliono calma, riflessione e discernimento e bisogna essere in due. 

"L'Amore è di Dio" (mi ha scritto un amico) 



martedì 10 ottobre 2023

La guerra...Contro ogni guerra e per la pace

La guerra non sbuca dal nulla.  Inizia nel cuore di ognuno di noi.  Inizia quando non viviamo noi stessi in pace, quando non vogliamo ascoltare l'altro, quando non ci opponiamo alle ingiustizie attivandoci per fare qualcosa che possa mettere fine a queste ingiustizie, quando distruggiamo l'ambiente, gli altri esseri umani, quando non abbiamo rispetto per il dolore altrui, quando ce ne stiamo solo tra di noi senza voler dialogare e coinvolgere altre persone... 

E questo vale per ognuno di noi.

domenica 26 giugno 2022

Il trionfo della vita, della pace e della dignità è possibile.

Interrompere la gravidanza vuol dire decidere non del proprio corpo, non del proprio futuro, ma di un bambino o bambina, del suo corpo, della sua vita, del suo futuro, un altro corpo, un'altra persona. Con l'interruzione  volontaria della gravidanza si stabilisce chi può vivere e chi no. E si priva il mondo di persone che ameranno e faranno del bene, si  priva il mondo di intere generazioni. 

Viene tanto usata la violenza sulle donne per giustificare l'interruzione di gravidanza.  Innanzitutto quando si è state violentate bisogna trovare aiuto e  tutte le cure del caso. Nelle strutture di emergenza in cui si curano donne che arrivano dopo aver subito  violenza vengono anche somministrati farmaci che impediscono l'annidamento tra ovulo e sperma. E non tutte le donne violentate resteranno incinte. Mentre non tutte le donne che vanno ad interrompere la gravidanza sono state violentate.

Poi sta circolando un video di una nota organizzazione per la difesa dei diritti umani (che non voglio menzionare) che propone il restare incinta e avere una gravidanza, partorire e crescere figli come se fossero la cosa più brutta,pericolosa, cattiva, violenta che possa accadere non solo ad una donna, ma a tutte le persone (cioè donne che si considerano uomini o che non si identificano con nessun sesso). Si vuole instillare il pensiero che le nostre mamme abbiano sbagliato a farci nascere? Che possiamo fare sesso, ma se si resta incinta bisogna subito interrompere la gravidanza, interromperla anche se si è in una fase avanzata della gravidanza, che è brutto avere figli. Dunque la donna può essere oggetto per un uomo, che così può usarla per sfogarvi le proprie frustrazioni sessuali. Però la donna non può e non deve essere madre. Può restare incinta, ma che interrompa, altrimenti  che ne sarà del suo futuro?

Poi si dice:"Se non c'è  l'aborto legale niente sesso". Ebbene si presume che si faccia sesso perché quella donna e quell'uomo si amano e si desiderano, sapendo che facendo sesso si può restare incinta. Per quanto io non condivida i medoti per evitare gravidanze, ma non è meglio usare questi metodi (per altro esistono quelli naturali e anche molto efficaci) anziché far formare una nuova vita? O se non volete restare incinta,allora non fate sesso. 

Sempre per giustificare l'interruzione di gravidanza si parla del fatto che ancora non si è formata la persona, ma allora come si diventerà bambini, adolescenti e persone adulte se non si è stati concepiti, non sì è stati embrioni prima e poi feti e poi stati partoriti?

Ricordo che in tante parti del mondo si può partorire e lasciare il bambino/la bambina in ospedale per l'adozione. 

Mentre si può fare sesso con una persona del proprio sesso (tanti di noi non sono eterosessuali) , per restare incinta la donna ha fatto sesso con un uomo. 

È fondamentale educare gli uomini, sin da quando sono bambini e adolescenti, che le donne non sono oggetti per soddisfare il loro piacere. Per questo bisogna abolire la pornografia e la  prostituzione. Oltre a condannare  i trafficanti,bisogna colpire la domanda, dando punizioni esemplari e rieducando i clienti. Bloccando la distribuzione della pornografia. Proteggendo i bambini anziché i padroni di questi portali. 

Bisogna costruire una civiltà della vita, in cui gli esseri umani, gli animali e la natura vengono rispettati anziché abusati, venduti, ridotti in schiavitù, inquinati, degradati. Fino a quando ci saranno questi crimini non ci sarà nemmeno la pace nel mondo. 

La pace inizia vivendo in  pace con se stessi e non usando donne e bambini. La giustizia senza la misericordia non va da nessuna parte. 

E le donne - spesso minorenni- che sono state utilizzate per la realizzazione di video e film porno, o che sono schiavizzate nella prostituzione possono iniziare una nuova vita senza sfruttamento sessuale. 

Qualcuno dei lettori può obiettare che in questo testo sto mischiando troppi argomenti. 

In realtà sono cose collegate tra loro. Fino a quando donne, bambini, esseri umani e la natura saranno utilizzati come oggetti di uso e consumo per farne ciò che si vuole, per distruggerli, sarà anche considerato normale interrompere la gravidanza, ridurre in schiavitù le donne,anche uccidere e fare le guerre. 



venerdì 6 maggio 2022

Con i rifugiati in cerca della pace

 Con i rifugiati in cerca della pace


Nel messaggio augurale indirizzato al Centro Astalli per il trentacinquesimo anniversario papa Francesco sottolineava: «I rifugiati conoscono le vie che portano alla pace perché conoscono l’odore acre della guerra». In questi giorni in cui si consuma l’ennesimo conflitto e si moltiplicano le testimonianze dei suoi orrori, solo qualche voce dissidente sembra riconoscere nelle armi e nel loro commercio una delle cause che determina e alimenta tutte le guerre.

Sembra non essere mai il tempo di spezzare le spade e farne aratri, di fare delle lance falci, di non esercitarsi più nell’arte della guerra secondo la profezia di Isaia. Non sembra mai il tempo!

In periodo di pace le armi servono per garantire la sicurezza e in tempo di guerra per garantire la difesa o dei pragmatici equilibri. Chi si oppone alle armi è sempre fuori tempo (quando non fuori luogo). Non ci sarà mai un tempo giusto, allora bisogna decidere con coraggio che il tempo è ora, non domani. Ora è il tempo di ascoltare chi conosce le vie che portano alla pace. Se aspettiamo domani a opporci alle armi, altre vittime conosceranno l’odore acre della guerra.

 


Camillo Ripamonti sj


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venerdì 25 marzo 2022

LETTERA DEGLI SCIENZIATI RUSSI: NESSUNA GIUSTIFICAZIONE PER QUESTA AGGRESSIONE. CONSIGLIATA AI COMPLESSISTI. MAGARI CAPISCONO


Fonte: Ho trovato questo articolo sul profilo Facebook della giornalista Marina Terragni 

 LETTERA DEGLI SCIENZIATI RUSSI: NESSUNA GIUSTIFICAZIONE PER QUESTA AGGRESSIONE. CONSIGLIATA AI COMPLESSISTI. MAGARI CAPISCONO 

“Noi, scienziati e giornalisti scientifici russi, dichiariamo una forte protesta contro le ostilità lanciate dalle forze armate del nostro Paese sul territorio dell’Ucraina. Questo passo fatale porta a enormi perdite umane e mina le basi del sistema consolidato di sicurezza internazionale. La responsabilità di scatenare una nuova guerra in Europa è interamente della Russia». La lettera continua sottolineando che «non c’è una giustificazione razionale per questa guerra. I tentativi di usare la situazione nel Donbass come pretesto per lanciare un’operazione militare non ispirano alcuna fiducia. È chiaro che l’Ucraina non rappresenta una minaccia per la sicurezza del nostro Paese. La guerra contro di lei è ingiusta e francamente insensata».

 

Non si manca di ricordare i forti e antichi legami tra i due Paesi: «L’Ucraina è stata e rimane un Paese a noi vicino. Molti di noi hanno parenti, amici e colleghi scientifici che vivono in Ucraina. I nostri padri, nonni e bisnonni hanno combattuto insieme contro il nazismo. Scatenare una guerra per il bene delle ambizioni geopolitiche dei vertici della Federazione Russa, spinti da dubbie fantasie storiografiche, è un cinico tradimento della loro memoria.

Rispettiamo la statualità ucraina, che si basa su istituzioni democratiche realmente funzionanti. Trattiamo la scelta europea dei nostri vicini con comprensione. Siamo convinti che tutti i problemi nelle relazioni tra i nostri paesi possano essere risolti pacificamente».

 

Le considerazioni toccano anche un altro tema: l’isolamento in cui gli scienziati russi saranno relegati a causa delle recenti sanzioni contro il regime putiniano. «Dopo aver scatenato la guerra, la Russia si è condannata all’isolamento internazionale, alla posizione di Paese paria», si legge nell’appello lanciato dal professor Gelfand. «Ciò significa che noi scienziati non saremo più in grado di svolgere normalmente il nostro lavoro: del resto, condurre ricerca scientifica è impensabile senza la piena collaborazione con i colleghi di altri paesi». Poi: «L’isolamento della Russia dal mondo significa un ulteriore degrado culturale e tecnologico del nostro Paese in totale assenza di prospettive positive. La guerra con l’Ucraina è un passo verso il nulla». Infine: «È amaro per noi renderci conto che il nostro Paese, insieme ad altre repubbliche dell’ex Unione Sovietica, che hanno dato un contributo decisivo alla vittoria sul nazismo, è ora diventato l’istigatore di una nuova guerra nel continente europeo. Chiediamo l’arresto immediato di tutte le operazioni militari dirette contro l’Ucraina. Chiediamo il rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale dello Stato ucraino. Chiediamo pace per i nostri paesi»


Fonte: Ho trovato questo articolo sul profilo Facebook della giornalista Marina Terragni 

giovedì 24 marzo 2022

Fino a quando un solo bambino, una donna, un ragazzo, un essere umano sarà oggetto di scambio e certificato, venduto e violentato, come potremo avere la pace in questo mondo? Non lamentiamoci troppo dell'Italia....

 

Martedì ho visto Zelensky parlare al parlamento italiano. È stato un momento storico. A me il suo discorso è anche piaciuto e non nascondo la mia commozione. Invece, c'è  ancora chi si lamenta del parlamento che lo ha applaudito.

Vorrei vedere tutti quelli che parlano contro Zelensky cosa avrebbero fatto se fossero stati presidenti di un paese bombardato. 

Vi invito a leggere tutti gli articoli de la Civiltà Cattolica su Russia e Ucraina, almeno si capisce la storia e si capisce cosa è accaduto in questi anni in Ucraina e in Russia. 

Altra importante cosa da fare è essere informati e coscienti del fenomeno della tratta di esseri umani e delle schiavitù contemporanee. C'entra anche questo perché da porti come quello di Odessa partono gli schiavi contemporanei. Inoltre, molte donne e ragazze sono trafficate e la parola più cercata su Porn hub è Ukraine girl (già il 24 febbraio). Bambini trafficati sono arrivati dal Vietnam in Germania passando per la Russia. 

Fino a quando un solo bambino, una donna, un ragazzo, un essere umano sarà oggetto di scambio e certificato, venduto e violentato, come potremo avere la pace in questo mondo? Se chi governa non si fa scrupoli ad eliminare e avvelenare chi non la pensa come lui, se non ha interesse ad aiutare i morti di freddo del proprio paese, ha la guerra nel cuore. 

Perché tutti si sono stupiti di questa guerra? 

Ci sono altre guerre già nel mondo. Ci sono i conflitti dimenticati. E c'è la guerra di cui in pochi ci interessiamo che è la schiavitù degli esseri umani.  La guerra -ahimé- inizia nel cuore di ognuno di noi.

 Io mi chiedo: Agnese vuoi vivere in pace? Vuoi contribuire alla pacificazione? Dire solo no a tutte le guerre non è sufficiente. Bisogna non alimentarle e ahimé invece le alimentiamo.

Ci si lamenta tanto della nostra bellissima nazione Italiana. Certe cose sono inspiegabili. Ad esempio a me piace molto leggere e scrivere, e sono piuttosto preparata su diversi argomenti. Gli amici non italiani, che apprezzano la mia preparazione , non si capitano del fatto che io sia disoccupata. 

Eppure in Italia abbiamo leggi che ci garantiscano libertà di informazione, di espressione, e abbiamo leggi contro il traffico di esseri umani che aiutano le persone trafficante a denunciare e iniziare una nuova vita. 

Cosa che non è possibile in paesi che magari consideriamo migliori del nostro. 

Ad esempio in Germania, paese che per i trafficanti di esseri umani è il luogo in cui possono fare affari senza essere perseguibili. La legge Merlin in Italia ha chiuso i bordelli nel 1958. Noi donne siamo libere e molte ragazze che finiscono per strada hanno ricevuto aiuti concreti per denunciare e iniziare una vita serena e senza prostituzione. Negli ultimi tempi molte persone (soprattutto ragazze e giovani donne) sono scappate dalla Germania e arrivate col treno in città del nord Italia proprio perché in Italia abbiamo la legge Merlin e hanno potuto iniziare una nuova vita senza prostituzione. Tante cose in Italia sono complicate,ma non lamentiamoci troppo dell'Italia.

giovedì 3 marzo 2022

Emergenza Ucraina con la Caritas

 

Per favore ascoltate cosa spiega la Caritas. In questo webinar parlano in diretta con traduzione in italiano la presidente di Caritas Ucraina Tetiana che è la Caritas dei fedeli di rito bizantino, e padre Venceslao di Caritas spes la Caritas dei fedeli di rito latino(che parla in italiano e mantiene il suo meraviglioso sorriso nonostante tutto).
Per il momento è meglio evitare di inviare prodotti e c'è bisogno che tutte le organizzazioni,le congregazioni, possano coordinarsi con la Caritas Locale. Gli aiuti per essere efficienti, efficaci e rispondere ai reali bisogni delle persone, devono essere fatti bene e con la collaborazione di tutti, senza dispersioni di materiali e soldi. Si rischia di inviare materiale che non serve, già sono state inviate parecchie merci, farmaci da banco che non servono, ecc...,e poi ciò  che serve continua a mancare. Ogni giorno Caritas Caritas Italiana Caritas Europa ci aggiornano sulla situazione che cambia di momento in momento.
Il nunzio apostolico aveva fatto avviare una collaborazione tra Santa Sede e Caritas Spes Ucraina per aiutare e accogliere i rifugiati afghani (Ucraina  ha avuto sempre tanti migranti e rifugiati), poi  europei scoppiata la guerra e adesso si sta organizzando per rispondere  a questa emergenza. È importante aiutare la Caritas e donare alla Caritas perché: la Caritas è sul posto, anche i vescovi, i preti, sono impegnati come volontari Caritas lì in mezzo ai bombardamenti, rischiando pur di aiutare, perché coordinano gli aiuti e aiutano le persone personalizzando l'aiuto, ascoltando e confrontando ogni persona.


https://youtube.com/watch?v=7mkrvBCyrdk&feature=share

venerdì 11 febbraio 2022

Si può continare a vivere così?

 Si può continuare a vivere bene e con la coscienza a posto quando la maggioranza della popolazione umana in questo mondo vive ai margini?

Donne e bambini che vengono torturati e schiavizzati? Rapiti, violentati, costretti alla prostituzione?

E come possono esistere uomini che non si fanno scrupoli e pagano per fare sesso? Che pagano le piattaforme della pornografia che alimentano il traffico di esseri umani,la pedofilia e rendono le donne un oggetto d'uso e consumo?

Si può vivere così? Sapendo che i cambiamenti climatici, la siccità e l'inquinamento atmosferico fanno aumentare il traffico di esseri umani? Mi spiego: una mamma per mancanza di acqua non può più coltivare il suo terreno, non ha così cibo per la famiglia e per venderlo al mercato per guadagnare e poter pagare la scuola dei figli. La famiglia si impoverisce ulteriormente: o si muore di fame o si scappa alla ricerca di opportunità altrove.

Guerre, armi, traffico di esseri umani, inquinamento dell'acqua, inquinamento atmosferico....


Riflettiamo e facciamo del nostro meglio per fare tutto il possibile per cambiare rotta, per rendere questo mondo più giusto. Iniziamo vivendo in pace noi stessi, facendo sempre il bene e vivendo in pienezza una vita semplice, amandoci gli uni gli altri. 



domenica 26 settembre 2021

La guerra è un momento di distacco dell'uomo da Dio, come legge morale, e un temporaneo abbandono degli eventi storici alla logica inflessibile dell'errore. Don Carlo Gnocchi

  La guerra è un momento di distacco dell'uomo da Dio, come legge morale, e un temporaneo abbandono degli eventi storici alla logica inflessibile dell'errore. 

Don Carlo Gnocchi

Verso un noi sempre più grande

Padre santo e amato,

il tuo Figlio Gesù ci ha insegnato
che nei Cieli si sprigiona una gioia grande
quando qualcuno che era perduto
viene ritrovato,
quando qualcuno che era escluso, rifiutato o scartato
viene riaccolto nel nostro noi,
che diventa così sempre più grande.
Ti preghiamo di concedere a tutti i discepoli di Gesù
e a tutte le persone di buona volontà
la grazia di compiere la tua volontà nel mondo.
Benedici ogni gesto di accoglienza e di assistenza
che ricolloca chiunque sia in esilio
nel noi della comunità e della Chiesa,
affinché la nostra terra possa diventare,
così come Tu l’hai creata,la Casa comune di tutti i fratelli e le sorelle. Amen.
(Papa Francesco - 107a Giornata Mondiale del migrante e del rifugiato 26 Settembre  2021)

domenica 25 ottobre 2020

Tutto passa, solo l'amore resta Matteo 22,33-40

Blah Blah Blah è una hit mondiale di Armin van Buuren. A me piace la musica di Armin van Buuren, ma intorno vedo tanta idolatria. Perché, anche se compone bella musica, dovremmo amare Armin più di Dio? Certamente Armin è diverso,non usa droga,alcool, è attento alle problematiche ambientali. E con la hit Blah Blah Blah ci fa riflettere che la maggioranza dei messaggi di oggi sono insignificanti, passano. Ciò  che conta poi magari passa inosservato. Dovremmo chiedere ad Armin se è questo l'intento della canzone.  È così che io la vedo. Chiedo a Gesù di aiutarmi a fare chiarezza, ad amarmi per poter amare prima e soprattutto Dio e il prossimo come me stessa. Convinta che solo Dio capisca i miei dolori, sentimenti e problemi,le mie difficoltà. Tutto passa e solo l'amore resta. 

venerdì 18 settembre 2020

La Missione di Speranza e Carità lancia un appello e una richiesta di aiuto.

La Missione di Speranza e Carità lancia un appello e una richiesta di aiuto.

I poveri sono di tutta la città.  
La Missione non è da intendersi come un ente o una proprietà privata. È una Missione  e soprattutto è un servizio che in modo gratuito da anni Fratel Biagio e i suoi collaboratori donano nei confronti dei poveri, degli ultimi, dei disperati e di tante grandi  emergenze che vive questa città di Palermo e non solo. 
Molti uomini vivono smarriti  nella totale vulnerabilità, nelle strade, nelle vie, nei marciapiedi dei quartieri della nostra città di Palermo.
Queste persone spesso  bussano al cancello della Missione, molte volte  vengono accompagnati da cittadini e da forze dell'ordine che sensibilmente si mettono a disposizione per aiutare tanti che si ritrovano a dormire per strada al freddo nei marciapiedi, nelle panchine,  nelle sale d'aspetto delle stazioni o degli ospedali di questa città.  Alla Missione i poveri vengono soccorsi con un pasto quotidiano, con la possibilità di una doccia, di un tetto e un letto e certe volte solo di un materasso per dormire e tutto questo grazie a Dio e alla generosità e agli aiuti di cittadini sensibili che con semplici donazioni di alimenti, di prodotti vari permettono che questo possa realizzarsi giornalmente.
I locali dove la Missione è ospite in via Decollati dopo anni di abbandono piano piano si sta cercando di ristrutturarli, ma è chiaro che le condizioni per l' accoglienza sono quelle del primo soccorso, della quotidiana emergenza sociale, così come avviene nelle gravi crisi umanitarie. La Missione è come se fosse un grande ospedale da campo per le tante urgenze sociali e così come avviene in un pronto soccorso di un ospedale, spesso, per poter aiutare chi ha bisogno si cerca di sistemare al meglio la prima accoglienza negli spazi disponibili.

Adesso la Missione sta vivendo una grandissima difficoltà dovuta alla Pandemia e alla progressiva diffusione di un possibile focolaio di Coronavirus.
Chiediamo ufficialmente e con carità a tutti, soprattutto a chi ha dei compiti di responsabilità sanitaria,  politica e istituzionale di aiutare la Missione in tutti i modi possibili. Ognuno deve fare la sua parte perché altrimenti non sarà possibile arginare le difficoltà collegate al virus. 
La Missione non ha i mezzi né le forze per organizzare un impegno così importante di messa in  quarantena e cura di un numero così elevato di persone.
Chiediamo che possano essere pensate tutte le soluzioni  perché oltre alla fase indispensabile della diagnosi attraverso i tamponi si possano prevedere fin da subito  le modalità per gestire la seconda fase di questa operazione che, come tutti sappiamo, prevede l'isolamento dei vari soggetti. 
In Missione non ci sono spazi tali da poter garantire che ognuno possa essere messo in sicurezza con una stanza dedicata e un bagno dedicato per ogni persona. La Missione inoltre non è assolutamente in grado di potere garantire che i soggetti possano rispettare gli obblighi collegati all'isolamento a ad eventuali cure mediche intensive.
La Missione invece si rende disponibile a provvedere alla produzione del vitto anche più volte al giorno da portare  in qualche luogo idoneo, alla distribuzione di prodotti igienici, di mascherine, di indumenti necessari.
Chiediamo la collaborazione di tutti. Come diceva il nostro caro conterraneo Don Pino Puglisi: Se ognuno fa qualcosa, tutti insieme possiamo fare tanto"
Solo così pensiamo possiamo uscire da questa grande difficoltà.

Pace e Speranza
I missionari e i volontari della Speranza e della Carità

martedì 31 dicembre 2019

Felice 2020 1°Gennaio Giornata mondiale della pace

Felice 2020 a tutti. Il 1°Gennaio è la Giornata Mondiale della Pace. Dal messaggio di #PapaFrancesco
"La #guerra, lo sappiamo, comincia spesso con l’#insofferenza per la #diversità dell’#altro, che fomenta il desiderio di possesso e la volontà di dominio. Nasce nel #cuore dell’#uomo dall’#egoismo e dalla #superbia, dall’#odio che induce a #distruggere, a #rinchiudere l’altro in un’#immagine #negativa, ad #escluderlo e #cancellarlo. La #guerra si nutre di #perversione delle #relazioni, di #ambizioni #egemoniche, di #abusi di #potere, di #paura dell’#altro e della #differenza vista come #ostacolo; e nello stesso tempo #alimenta tutto questo."
Per leggere tutto il messaggio vai al sito http://m.vatican.va/content/francescomobile/it/messages/peace/documents/papa-francesco_20191208_messaggio-53giornatamondiale-pace2020.html

venerdì 24 maggio 2019

Beata Vergine Maria Aiuto dei Cristiani Nostra Signora di She Shan

Oggi, 24 Maggio, è la giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina. Oggi preghiamo per i cristiani in Cina e per la Cina. Questa  giornata mondiale di preghiera per la Cina si svolge ogni anno il 24 maggio festa della Beata Vergine Maria Aiuto dei Cristiani, che è particolarmente venerata "Aiuto dei Cristiani "in Cina nel Santuario di SHESHAN nei pressi di Shanghai.
Preghiamo Nostra Signora di SHESHAN Aiuto dei Cristiani con queste preghiere di Papa Benedetto XVI e Papa Francesco, affinché protegga la Cina, i Cinesi, i Cristiani perseguitati, e interceda per l'unità dei cristiani, il perdono e la pace.

PREGHIERA A NOSTRA SIGNORA DI SHESHAN

 

Vergine Santissima, Madre del Verbo incarnato e Madre nostra, 
venerata col titolo di “Aiuto dei cristiani” nel Santuario di Sheshan, 
verso cui guarda con devoto affetto l’intera Chiesa che è in Cina, 
veniamo oggi davanti a te per implorare la tua protezione. 
Volgi il tuo sguardo al Popolo di Dio e guidalo con sollecitudine materna 
sulle strade della verità e dell’amore, affinché sia in ogni circostanza 
fermento di armoniosa convivenza tra tutti i cittadini.

Con il docile “sì” pronunciato a Nazaret tu consentisti 
all’eterno Figlio di Dio di prendere carne nel tuo seno verginale  
e di avviare così nella storia l’opera della Redenzione, 
alla quale cooperasti poi con solerte dedizione, 
accettando che la spada del dolore trafiggesse la tua anima, 
fino all’ora suprema della Croce, quando sul Calvario restasti 
ritta accanto a tuo Figlio che moriva perché l’uomo vivesse.

Da allora tu divenisti, in maniera nuova, Madre 
di tutti coloro che accolgono nella fede il tuo Figlio Gesù 
e accettano di seguirlo prendendo la sua Croce sulle spalle. 
Madre della speranza, che nel buio del Sabato santo andasti 
con incrollabile fiducia incontro al mattino di Pasqua, 
dona ai tuoi figli la capacità di discernere in ogni situazione, 
fosse pur la più buia, i segni della presenza amorosa di Dio.

Nostra Signora di Sheshan, sostieni l’impegno di quanti in Cina, 
tra le quotidiane fatiche, continuano a credere, a sperare, ad amare, 
affinché mai temano di parlare di Gesù al mondo e del mondo a Gesù. 
Nella statua che sovrasta il Santuario tu sorreggi in alto tuo Figlio, 
presentandolo al mondo con le braccia spalancate in gesto d’amore.
Aiuta i cattolici ad essere sempre testimoni credibili di questo amore, 
mantenendosi uniti alla roccia di Pietro su cui è costruita la Chiesa. 
Madre della Cina e dell’Asia, prega per noi ora e sempre.  Amen! 
(Benedetto XVI )

  

11. A nome di tutta la Chiesa imploro dal Signore il dono della pace, mentre invito tutti a invocare con me la materna protezione della Vergine Maria:

Madre del Cielo, ascolta la voce dei tuoi figli, che umilmente invocano il tuo nome.

Vergine della speranza, a te affidiamo il cammino dei credenti nella nobile terra di Cina. Ti preghiamo di presentare al Signore della storia le tribolazioni e le fatiche, le suppliche e le attese dei fedeli che ti pregano, o Regina del Cielo!

Madre della Chiesa, a te consacriamo il presente e l’avvenire delle famiglie e delle nostre comunità. Custodiscile e sostienile nella riconciliazione tra fratelli e nel servizio per i poveri che benedicono il Tuo nome, o Regina del Cielo!

Consolatrice degli afflitti, a te ci rivolgiamo perché sei rifugio di quanti piangono nella prova. Veglia sui tuoi figli che lodano il tuo nome, fa’ che portino uniti l’annuncio del Vangelo. Accompagna i loro passi per un mondo più fraterno, fa’ che a tutti portino la gioia del perdono, o Regina del Cielo!

Maria, Aiuto dei Cristiani, per la Cina ti chiediamo giorni di benedizione e di pace. Amen!
(Papa Francesco)

sabato 6 aprile 2019

Condannare la violenza ed educare i giovani alla nonviolenza e alla pace!

Una mia riflessione è  scaturita da un gravissimo fatto di cronaca che stamattina ho sentito al giornale radio della Sicilia su Rai Radio1.
Poi per capire meglio di cosa si trattasse ho cercato degli articoli e ne ho scelti due. 
Il primo racconta l'accaduto e gli attestati di solidarietà dei politici al ragazzo aggreddito
http://www.lasiciliaweb.it/2019/03/21/catania-studente-di-destra-picchiato-da-antagonisti-mentre-fa-volantinaggio/
Il secondo articolo che segnalo ricostruisce bene tutto il fatto di cronaca e ciò che le indagini hanno appurato (5 minorenni fermati).
https://catania.gds.it/articoli/cronaca/2019/04/05/volantini-per-il-corteo-studentesco-giovane-accerchiato-e-pestato-a-sangue-fermati-5-minori-a-catania-feb9733f-b7ed-4446-b432-7b62470ef2ec/

Ecco la mia riflessione
"La violenza va sempre condannata!!!
Invece c'è chi la condanna solo quando colpisce qualcuno della propria parte politica e poi è assente in caso di violenza sessuale, di amari fatti di cronaca che colpiscono cittadini italiani e/o stranieri, ma il fatto avviene nella città in cui tu sei il sindaco....tu sei il sindaco e dovresti essere solidale con quella donna,uomo,bambino,bambina,giovane,anziano,anziana... dovresti partecipare alle manifestazioni (organizzate dalla società civile, dal volontariato, e non con connotazioni di destra o sinistra) ... adesso uniamoci e diciamo no alla violenza. E per i bulli che hanno pestato il loro coetaneo carcere minorile e rieducazione,volontariato, studio,preparazione ed educazione alla #nonviolenza.  Se io non sono d'accordo non vado a picchiare quella persona, ma magari faccio anch'io dei volantini per propagandare un'altra iniziativa che ritengo più opportuna..."

La Quinta di Mahler

Giovedì 4 su Rai5 ho visto il concerto dell'orchestra sinfonica nazionale della Rai con una meravigliosa 5 sinfonia di Gustav Mahler .
In questo momento sempre su Rai5 sto rivedendo. 
Non esistono parole per esprimere quello che si prova ascoltando la 5 di Mahler.... Può sciogliere anche i cuori di pietra... Nella vita bisognerebbe ascoltare tutte le 10 sinfonie di Mahler!!!

martedì 25 dicembre 2018

Buon Natale (3) "Il Verbo si è fatto Carne"

Questa pericope evangelica dal capitolo 1 versetti 1-34 di Giovanni qui riportata è presa dall'app Sacra Bibbia CEI (traduzione del 2008)

Dal Vangelo secondo Giovanni
Capitolo 1 versetti 1-34

1In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
2Egli era, in principio, presso Dio:
3tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
4In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
5la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno vinta.
6Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
7Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
8Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
9Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
10Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
11Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
12A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
13i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
14E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
15Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
"Era di lui che io dissi:
Colui che viene dopo di me
è avanti a me,
perché era prima di me".
16Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
17Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
18Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio
ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.

19Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti a interrogarlo: "Tu, chi sei?". 20Egli confessò e non negò. Confessò: "Io non sono il Cristo". 21Allora gli chiesero: "Chi sei, dunque? Sei tu Elia?". "Non lo sono", disse. "Sei tu il profeta?". "No", rispose. 22Gli dissero allora: "Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?". 23Rispose:

"Io sono voce di uno che grida nel deserto:
Rendete diritta la via del Signore,

come disse il profeta Isaia". 

24Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. 25Essi lo interrogarono e gli dissero: "Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?". 26Giovanni rispose loro: "Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, 27colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo". 28Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.
29Il giorno dopo, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: "Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! 30Egli è colui del quale ho detto: "Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me". 31Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele". 
32Giovanni testimoniò dicendo: "Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. 33Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: "Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo". 34E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio".

lunedì 12 novembre 2018

Cure nel cuore dei conflitti - aiutiamo i bambini ad avere le cure mediche di cui hanno bisogno, con e grazie a Medici Senza Frontiere ONLUS possono riceverle!

CURE NEL CUORE DEI CONFLITTI

Perché anche in guerra la vita continua. Manda un SMS al numero 45598

Dal 12 al 30 novembre dona 5 o 10 euro con chiamata da rete fissa o 2 euro con un SMS da rete mobile al numero 45598. Puoi fare una donazione anche nel form in questa pagina.
Gli operatori di Medici Senza Frontiere sono in prima linea per assistere e curare i pazienti, per allestire sale operatorie, ambulanze, cliniche per cure di base, programmi nutrizionali e vaccinali. Perché anche in guerra la vita continua e noi facciamo di tutto per garantirlo.
Con la tua donazione sosterrai la nostra azione medica in quattro ospedali di MSF in zone di conflitto: l’ospedale materno-infantile di Taiz in Yemen; quello di Castor in Repubblica Centrafricana, che ha fatto nascere quasi 6.300 bambini nel 2017; il centro di salute nel campo rifugiati di Doro in Sud Sudan, che accoglie più di 50.000 sudanesi in fuga dalla guerra, e il nuovo ospedale di Bar Elias in Libano, specializzato in chirurgia ricostruttiva
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