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venerdì 14 gennaio 2022

LA CONTRADDIZIONE PIÙ GRANDE

 

Preghiamo e Riflettiamo
"L’intenzione di preghiera di questo mese è certamente rivolta ai governi e alle istituzioni, soprattutto in quei Paesi in cui si è il concetto di cittadinanza non è riconosciuto a tutti. Ma riguarda anche ognuno di noi, nella nostra vita quotidiana: cerchiamo le cose in comune da condividere o ci soffermiamo più facilmente su ciò che ci divide? Accogliamo le differenze con gioia o le vediamo come un fastidio? Facciamo della nostra fede un ponte per raggiungere l’altro o un separé per tenere le distanze?"
(Articolo per intero sul blog del sito  Click To Pray )
#fratellanza #fraternità #libertàreligiosa


https://clicktopray.org/articles/653

giovedì 31 dicembre 2020

Sulla Fratellanza e la democrazia

"Solo partendo dal riconoscimento dell’altro come fratello, con tutti i suoi diritti, si può costituire una libertà che cerchi l’uguaglianza." 

Tratto da È ancora possibile sperare? di Jorge Cela Carvajal, SJ (Coordinatore della rete dei centri Loyola, La Habana, Cuba) 

martedì 31 dicembre 2019

Felice 2020 1°Gennaio Giornata mondiale della pace

Felice 2020 a tutti. Il 1°Gennaio è la Giornata Mondiale della Pace. Dal messaggio di #PapaFrancesco
"La #guerra, lo sappiamo, comincia spesso con l’#insofferenza per la #diversità dell’#altro, che fomenta il desiderio di possesso e la volontà di dominio. Nasce nel #cuore dell’#uomo dall’#egoismo e dalla #superbia, dall’#odio che induce a #distruggere, a #rinchiudere l’altro in un’#immagine #negativa, ad #escluderlo e #cancellarlo. La #guerra si nutre di #perversione delle #relazioni, di #ambizioni #egemoniche, di #abusi di #potere, di #paura dell’#altro e della #differenza vista come #ostacolo; e nello stesso tempo #alimenta tutto questo."
Per leggere tutto il messaggio vai al sito http://m.vatican.va/content/francescomobile/it/messages/peace/documents/papa-francesco_20191208_messaggio-53giornatamondiale-pace2020.html

domenica 7 aprile 2019

Chiesa ospedale da campo

 “Siate una Chiesa che si cinge il grembiule e si china a servire i fratelli in difficoltà. Siate al servizio dei poveri in coerenza con i valori evangelici a partire dalla identità cristiana. Proseguite sulla strada dell’impegno volontario e disinteressato” (Papa Francesco)

giovedì 26 gennaio 2017

ASIA/CINA - Per il capodanno lunare si intensifica il cammino della carità delle comunità cattoliche

Fonte www.fides.org

ASIA/CINA - Per il capodanno lunare si intensifica il cammino della carità delle comunità cattoliche

Shi Jia Zhuang (Agenzia Fides) – L’augurio di Papa Francesco ai popoli che si preparano a celebrare il capodanno lunare, perché le famiglie “diventino sempre di più una scuola in cui si impara a rispettare l’altro, a comunicare e a prendersi cura gli uni degli altri in modo disinteressato”, espresso dopo l’Angelus di domenica 22 gennaio (vedi Fides 23/01/2017), rispecchia il particolare impegno pastorale delle comunità cattoliche cinesi continentali in questo periodo. Come tutti gli anni in vista del capodanno, in ogni parrocchia e comunità il cammino della carità, della condivisione, della misericordia e dell’attenzione verso le fasce più deboli è particolarmente intenso.
Secondo le informazioni pervenute all’Agenzia Fides, il 19 e il 20 gennaio alcuni sacerdoti di Pechino, insieme ai volontari di Jinde Charities, hanno visitato decine di famiglie povere delle zone di montagna della città di Cheng De, nella provincia di He Bei, dove hanno amministrato i sacramenti e consegnato doni tradizionali di questa festa. Nella parrocchia di Bo Xing della diocesi di Zhou Cun, nella provincia di Shan Dong, il Gruppo dell’Agape ha portato farina, olio, coperte e soprattutto il sostegno della loro preghiera a una ventina di famiglie povere, cattoliche e no. In ogni famiglia cattolica la visita è cominciata con la preghiera e si è conclusa con la recita del rosario. Le famiglie non cattoliche rimangono stupite e impressionate da questa attenzione particolare verso di loro, segno di altruismo e di quella gioia cristiana che scaturisce dall’amore per i fratelli.
Jinde Charities, l’ente caritativo cattolico cinese con la storia più lunga nel paese, ha pubblicato in questi giorni il rapporto sulle sue attività del 2016, da cui si apprende che “in tutto l’anno sono stati spesi 14,5 milioni di Yuan (equivalenti a più di 2 milioni di euro) su un totale di 16 milioni di Yuan (equivalenti a 2,3 milioni di euro) raccolti. I principali progetti sostenuti hanno riguardato gli aiuti per i disastri naturali, borse di studio, anziani, zone e famiglie povere”. (NZ) (Agenzia Fides 26/01/2017)

Fonte www.fides.org