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venerdì 6 maggio 2022

È un mio sfogo. È pieno di speranza e fiducia nella Divina Misericordia.

 

A questo link c'è poi un video. Nel video la fondatrice di South Working - Lavorare dal Sud #ElenaMilitello elenca alcuni comuni in cui c'è South Working e dice pure Palazzolo Acreide
https://www.goethe.de/ins/it/it/m/kul/gsz/wip/22879822.html
Con rispetto per la lodevole iniziativa, ma nei fatti è come se questa cosa qua non esistesse. Io ne sono venuta a conoscenza solo dall'articolo e dal video del Goethe-Institut ... La disoccupazione è a livelli alti qui, è difficile anche solo cercare lavoro. L'Ufficio di Collocamento non colloca più nessuno già da anni. Maggioranza della popolazione ha dovuto emigrare per lavorare. I pochi lavori che ci sono non sono accessibili a tutti. Basta con la scusa che non vogliamo lavorare. Io lavoro in casa anche se non ricevo uno stipendio. E preferisco così. La Divina Provvidenza c'è sempre e finora non sono morta. Dato che stavo morendo a 25 anni non ci tengo a morire di shock anafilattico o con un infarto secco per 12 ore di lavoro sottopagato o perché in un supermercato o locale vengo a contatto con le sostanze cui sono allergica. La connessione internet a Palazzolo Acreide è lenta. Le tecnologie che troviamo in commercio, anche nei centri commerciali in cui possiamo recarci, non sono adatte a lavorare con le nuove opportunità offerte dal web3. Se volessi guadagnare con il mio blog o con i social networks non guadagnerei nemmeno a sufficienza per pagare la partita IVA e le tasse. Questa non è una lamentela, ma la realtà dei fatti. Ognuno pensi per sé. Io e tanti altri giovani non siamo la feccia dell'umanità, come non lo è neppure il peggiore degli assassini. Io mi affido a Dio. Nella Bibbia è scritto svariate volte che Dio non vuole la nostra morte, ma che l'empio si converta e viva credendo e facendo sempre il bene per cui Dio lo ha creato. Siamo tutti creati da Dio, anche chi non ci crede, e anche chi non ci crede dopo morte incontrerà Dio. La morte sarà per tutti un riposo e un giorno (che solo Dio padre conosce) risorgeremo e vivremo nella Gerusalemme Celeste che è descritta nel libro dell'Apocalisse. Per me la volontà di Dio è più importante di tutto.

lunedì 18 gennaio 2021

La chiamata di Levi, la chiamata di ognuno di noi


"13 Uscì di nuovo lungo il mare; tutta la folla veniva a lui ed egli insegnava loro. 14Passando, vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: "Seguimi". Ed egli si alzò e lo seguì.
15Mentre stava a tavola in casa di lui, anche molti pubblicani e peccatori erano a tavola con Gesù e i suoi discepoli; erano molti infatti quelli che lo seguivano. 16Allora gli scribi dei farisei, vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani, dicevano ai suoi discepoli: "Perché mangia e beve insieme ai pubblicani e ai peccatori?". 17Udito questo, Gesù disse loro: "Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori".




"La cosa più bella è proprio l'Infinita Misericordia di Gesù Cristo. Quando siamo maggiormente scoraggiati dai peccati,Gesù viene e ci chiama per nome: lì nella nostra vita ordinaria. Grazie Gesù!"

giovedì 24 dicembre 2020

È apparsa la Grazia di Dio per tutti gli uomini

Dalla lettera di san Paolo apostolo a Tito
Tt 2,11-14

Figlio mio, è apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini e ci insegna a rinnegare l’empietà e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà, nell’attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo. Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formare per sé un popolo puro che gli appartenga, pieno di zelo per le opere buone.

mercoledì 11 novembre 2020

Era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima (Isaia 53,3)

In non sono l'autrice di questo testo. È un post del blog AltraNarrazione. Voglio condividerlo perché lo trovo meraviglioso. Mi sono anche commossa leggendolo.  Andate al link per vederlo. 

Era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima (Is 53,3)

AltraNarrazione


Era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima (Isaia 53,3)

Posted: 11 Nov 2020 03:09 AM PST

"Non ha apparenza nè bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per provare in lui diletto" (Isaia 53,2)
Mi chiedi
cosa mi afffascina
del mistero di Cristo.

Che quelli rifiutati
dal mondo
diventano i prediletti del suo cuore.

Che il potere civile
e il potere religioso
non sopportano le sue Parole.

Che condivide
il destino
dei crocifissi della storia.
 
Questo.
 
********************
 
"Perciò io gli darò in premio le moltitudini,
dei potenti egli farà bottino,
perchè ha consegnato se stesso alla morte
ed è stato annoverato fra gli empi,
mentre egli portava il peccato di molti
e intercedeva per i peccatori " (Isaia 53,12)
 
"...deve compiersi in me questa parola
della Scrittura: E fu annoverato tra i
malfattori" (Vangelo di Luca 22,37)
 
"...anche Cristo patì per voi,
lasciandovi un esempio,
perchè ne seguiate le orme:
egli non commise peccato
e non si trovò inganno sulla sua bocca,
oltraggiato non rispondeva con oltraggi,
e soffrendo non minacciava vendetta,
ma rimetteva la sua causa
a colui che giudica con giustizia.
Egli portò i nostri peccati nel suo corpo
sul legno della croce,
perchè, non vivendo più per il peccato,
vivessimo per la giustizia;
dalle sue piaghe siete stati guariti.
Eravate erranti come pecore,
ma ora siete tornati al pastore
e guardiano delle vostre anime" (1Pietro 2,21-25)

domenica 25 ottobre 2020

Tutto passa, solo l'amore resta Matteo 22,33-40

Blah Blah Blah è una hit mondiale di Armin van Buuren. A me piace la musica di Armin van Buuren, ma intorno vedo tanta idolatria. Perché, anche se compone bella musica, dovremmo amare Armin più di Dio? Certamente Armin è diverso,non usa droga,alcool, è attento alle problematiche ambientali. E con la hit Blah Blah Blah ci fa riflettere che la maggioranza dei messaggi di oggi sono insignificanti, passano. Ciò  che conta poi magari passa inosservato. Dovremmo chiedere ad Armin se è questo l'intento della canzone.  È così che io la vedo. Chiedo a Gesù di aiutarmi a fare chiarezza, ad amarmi per poter amare prima e soprattutto Dio e il prossimo come me stessa. Convinta che solo Dio capisca i miei dolori, sentimenti e problemi,le mie difficoltà. Tutto passa e solo l'amore resta. 

domenica 18 ottobre 2020

Commento/ riflessione su Matteo 22,15-21

Erroneamente questo brano evangelico viene definito il brano delle tasse o della separazione tra stato e Chiesa,anche per giustificare leggi che in realtà anziché aiutare la persona umana la "uccidono"(aborto,eutanasia,interruzione cure mediche, ecc...). Spesso lo stato anziché valorizzare la persona e la natura avvilisce (basti pensare che noi donne non abbiamo diritto ad aiuti per le gravidanze ma possiamo morire di emorragia in casa grazie alle pillole per interrompere la gravidanza,o agli scempi ambientali che si ripercuotono sulla salute umana).  La vita è una e non c'è separazione tra l'essere cittadini dello stato e il fatto che ogni persona sia creata ad immagine divina. Pagare le tasse è anche una forma di carità, basti pensare ai soldi delle tasse utilizzati poi dagli stati per gli ospedali, le scuole, la ricerca scientifica, ecc... Ognuno di noi possa testimoniare Dio e restaurare l'immagine di Dio che è in sé, anche attraverso i propri doveri di cittadino. Oggi Gesù ci chiama alla fratellanza universale. Siamo tutti fratelli e sorelle creati in cui splende l'immagine di Dio.  (Commento/riflessione sulla pericope evangelica odierna Matteo 22,15-21) 

venerdì 16 ottobre 2020

Le statistiche della Chiesa Cattolica 2020

VATICANO - Le statistiche della Chiesa cattolica 2020
 
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - In occasione della 94.ma Giornata Missionaria Mondiale, che si celebrerà domenica 18 ottobre, l’Agenzia Fides presenta come sua abitudine, alcune statistiche scelte in modo da offrire un quadro panoramico della Chiesa nel mondo.
Le tavole sono tratte dall’ultimo «Annuario Statistico della Chiesa» pubblicato (aggiornato al 31 dicembre 2018) e riguardano i membri della Chiesa, le strutture pastorali, le attività nel campo sanitario, assistenziale ed educativo. Vengono quindi indicate le variazione, aumento o diminuzione, rispetto all’anno precedente. Infine viene riportato il quadro delle circoscrizioni ecclesiastiche affidate alla Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli.
Al 31 dicembre 2018 la popolazione mondiale era di 7.496.394.000 persone, con un aumento di 88.020.000 unità rispetto all’anno precedente, registrato in tutti i continenti.
Alla stessa data del 31 dicembre 2018, il numero dei cattolici era pari a 1.328.993.000 persone, con un aumento complessivo di 15.716.000 unità rispetto all’anno precedente. L’aumento interessa tutti i continenti. La percentuale mondiale dei cattolici è rimasta invariata, al 17,73%.
Il numero totale dei Vescovi nel mondo è diminuito di 12 unità, raggiungendo quota 5.377. Aumentano i Vescovi diocesani (+6) e diminuiscono i Vescovi religiosi (-18).
Il numero totale dei sacerdoti nel mondo è diminuito anche quest’anno, raggiungendo quota 414.065 (-517). A segnare una diminuzione consistente ancora una volta è l’Europa (-2.675) cui si aggiunge l’America (-104). Gli aumenti si registrano in Africa (+1.391), Asia (+823) e Oceania (+48).
I religiosi non sacerdoti sono diminuiti per il sesto anno consecutivo, di 594 unità, arrivando al numero di 50.941. Le diminuzioni si registrano in Europa (-591), America (-290) e Oceania (-17). Aumenti in Africa (+217) e Asia (+87).
Si conferma anche la tendenza alla diminuzione globale delle religiose, di 7.249 unità, come l’anno precedente. Sono complessivamente 641.661. Gli aumenti sono, ancora una volta, in Africa (+2.220) e in Asia (+1.218), le diminuzioni in Europa (-7.167), America (-3.253) e Oceania (–267).
Il numero dei Missionari laici nel mondo è pari a 376.188, con un aumento globale di 20.388 unità, così ripartito: Europa (+128), America (+8.129), Asia (+12.433), diminuiscono in Oceania (-12) e in Africa (-290). I Catechisti nel mondo sono diminuiti complessivamente di 43.697 unità, raggiungendo quota 3.076.624. Le diminuzioni si sono registrate in America (-40.846), Europa (-9.418), Oceania (-321), gli aumenti in Africa (+5.133) e in Asia (+1.755).
I seminaristi maggiori, diocesani e religiosi, quest’anno sono aumentati, globalmente di 552 unità, e hanno così raggiunto il numero di 115.880. Gli aumenti si registrano in Africa (+964), in Asia (+354) e in Oceania (+52). Diminuiscono in Europa (-696) e in America (-122).
Il numero totale dei seminaristi minori, diocesani e religiosi, per il terzo anno è diminuito, quest’anno di 617 unità, raggiungendo il numero di 100.164. Sono diminuiti in tutti i continenti ad eccezione dell’Asia (+340): in America (-529), Africa (-226), Europa (-169) e in Oceania (-33).
Nel campo dell’istruzione e dell’educazione, la Chiesa gestisce nel mondo 73.164 scuole materne; 103.146 scuole primarie; 49.541 istituti secondari. Inoltre segue 2.251.600 alunni delle scuole superiori e 3.707.559 studenti universitari.
Gli istituti di beneficenza e assistenza gestiti nel mondo dalla Chiesa comprendono: 5.192 ospedali; 15.481 dispensari; 577 lebbrosari; 15.423 case per anziani, malati cronici ed handicappati; 9.295 orfanotrofi; 10.747 giardini d’infanzia; 12.515 consultori matrimoniali; 3.225 centri di educazione o rieducazione sociale e 31.091 istituzioni di altro tipo.
Le Circoscrizioni ecclesiastiche dipendenti dalla Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli (Cep) sono complessivamente 1.119. La maggior parte delle circoscrizioni ecclesiastiche affidate a Propaganda Fide si trova in Africa (516) e in Asia (484). Seguono America (73) ed Oceania (46). (SL) (Agenzia Fides 16/10/2020)
LINK
Lo Speciale Fides completo -> http://www.fides.org/it/attachments/view/file/Dossier_Statistiche_della_Chiesa_2020_-_ITA.pdf
Il video con le elaborazioni grafiche delle statistiche -> https://youtu.be/lCpXASZ8Sn4

lunedì 28 settembre 2020

Matteo 7,12-14

12Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti.
13Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. 14Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano!

lunedì 11 maggio 2020

Thank God I have found special friends through Social Networks

I don't like social networks but I use social networks every day and many time during the day. I don't like the algorithm. I think it is God's Will that I've had to find beautiful people through social networks too. I have found a man who has comforted me as nobody else did who is Pascal Meyer SJ; I've found padre Marco Piaia SJ who is patient and always prays for all the intentions I write him. And I've found the man who has become one my best friends who is W K Pradeep SJ. God knows I love the Jesuits and so these special friends of mine are Jesuits. Thank God for The Society of Jesus and Thank you God for these friends. Italian version /versione in italiano Non mi piacciono i social networks, eppure mi trovo ad usare i social networks tutti i giorni e molte ore al giorno. Non mi piace l'algoritmo. Penso sia stato Dio a farmi trovare belle persone anche tramite i social networks. Ho trovato Pascal Meyer SJ che ha saputo confortarmi come nessuno prima; ho trovato Padre Marco SJ che è paziente con me e prega secondo le intenzioni che gli scrivo. E ho trovato uno dei miei migliori amici: Pradeep. Dio sa che amo i Gesuiti e così questi speciali amici sono proprio Gesuiti. Ringrazio Dio per la Compagnia di Gesù e ringrazio Dio per questi amici.

sabato 11 aprile 2020

Voglio fare silenzio

Voglio fare silenzio, ma non c'è silenzio dentro di me. I pensieri corrono uno dietro l'altro. Mi manca mia nonna Maria e le cose belle che facevamo per Pasqua, ho in mente la voce di Christina Novelli e la canzone The Air I breathe...,penso alla mia trave :quella che so di avere davanti ai miei occhi. Mi auguro che Maria Esther Oliva stia bene, ma anche che non debba comportarsi come si è comportata con me con nessun altra persona. La pandemia devasta il mondo e l'umanità, mentre emerge la superficialità di molti luoghi del mondo (il nostro forse più di altri).E forse anche la parte peggiore di ognuno di noi. Il virus ci dimostra che siamo un mondo unico,una sola famiglia umana. I confini nascono dall'egoismo e dall'avidità. Dio è unito a noi e non ci manda pandemie, ma soffre con noi. E oggi ci dice di riposare per svegliarci domani e vivere da risorti. Amen #SabatoSanto

giovedì 26 marzo 2020

In un mese muoiono 14 Saveriani

EUROPA/ITALIA - In un mese muoiono 14 Missionari Saveriani Parma (Agenzia Fides) – Hanno speso lunghi anni della loro vita in terra di missione, annunciando il Vangelo di Gesù Cristo in quattro continenti, gli 11 sacerdoti e i 3 religiosi dei Missionari Saveriani che sono morti in meno di un mese. Dodici di loro vivevano nella casa madre, a Parma, per cure mediche o solamente per il riposo obbligatorio, considerata l’età e la vita trascorsa per gran parte tra le privazioni e le difficoltà delle missioni. Parma si trova nella zona dell’Italia settentrionale dove il coronavirus è dilagato. La diocesi ha perso 6 sacerdoti. Anche se mancano riscontri certi che i Saveriani morti avessero contratto il coronavirus, padre Rosario Giannattasio, superiore dei Saveriani dell’Italia, ha sottolineato che si tratta certo di una mortalità molto più alta (rispetto ai quattro o cinque missionari che muoiono solitamente in casa madre nel corso di un anno), è quindi inevitabile pensare ad un collegamento con il coronavirus, anche perchè un dipendente della residenza è stata trovata positiva al Covid-19. Nei diversi campi dell’apostolato missionario, i Saveriani morti in queste settimane non si sono risparmiati, come si vede scorrendo le loro scarne note biografiche. Dall’insegnamento e dalla formazione dei giovani alla gestione dell’economia, dal ministero parrocchiale all’assistenza dei migranti, dalla progettazione delle costruzioni alla sartoria e alla cucina, passando per mille altri incarichi e mansioni che fanno parte della vita quotidiana di una comunità, piccola o grande che sia. Una volta rientrati in Italia, spesso svuotati delle forze fisiche e provati dalle malattie, hanno continuato a dare la loro appassionata testimonianza nell’animazione missionaria, nel ministero sacerdotale e nell’accoglienza. Qualcuno di loro ha persino ripreso, anche in età avanzata, la strada della missione. Senza dubbio incarnavano il desiderio del loro fondatore, San Guido Maria Conforti, che così scriveva: “Il Missionario è la personificazione più bella e sublime della vita ideale. Egli ha contemplato in spirito Gesù Cristo che addita agli Apostoli il mondo da conquistare al Vangelo, non già colla forza delle armi, ma colla persuasione e coll’amore e ne è rimasto rapito”. Li ricordiamo citando il loro periodo di servizio missionario. Padre Piergiorgio Bettati, 83 anni, dal 1973 al 1983 è stato missionario in Congo. Morto in casa madre il 23 marzo. Padre Gerardo Caglioni, 73 anni, è stato missionario in Messico (1980-1983) e in Sierra Leone (dal 1984 al 1993 e dal 2002 al 2006). Morto in casa madre il 22 marzo. Padre Stefano Coronose, 88 anni, dalla fine degli anni 60 a metà degli anni 80 è stato missionario in Indonesia. Morto in casa madre il 21 marzo. Padre Pilade Giuseppe Rossini, 84 anni, missionario in Sierra Leone dagli anni sessanta al 1998, con tre intervalli in Italia. Morto all’ospedale di Seriate il 19 marzo. Fratel Giuseppe Scintu, 85 anni, missionario in Congo dal 1968 al 1975. Morto in casa madre il 19 marzo. Fratel Luigi Isaia Masseroni, 90 anni, missionario in Brasile dal 1956 al 1967. Morto in casa madre il 18 marzo. Fratel Guglielmo Saderi, 88 anni, missionario in Congo dal 1961 al 2010, alternando periodi di servizio in Italia. Morto in casa madre il 18 marzo. Padre Giuseppe Rizzi, 77 anni, missionario in Burundi e in Congo dal 1977 al 2010. Morto in casa madre il 15 marzo. Padre Piermario Tassi, 90 anni, missionario in Congo dal 1962 al 1996. Morto il 15 marzo in casa madre. Padre Vittorio Ferrari, 88 anni, missionario in Giappone dal 1961 al 1974, Morto in casa madre il 14 marzo. Padre Nicola Adriano Masi, 92 anni, missionario in Brasile dal 1976 al 2010. Morto il 12 marzo in casa madre. Padre Enrico di Nicolò, 80 anni, ha dedicato la vita all’insegnamento e al ministero presbiterale. Morto l’11 marzo mentre si trovava in visita dai suoi familiari. Padre Corrado Stradiotto, 86 anni, missionario in Indonesia dal 1967 al 1975. Morto il 7 marzo in casa madre. Padre Pietro Zoni, 85 anni, dal 1970 al 2013 è stato missionario in Burundi, Stati Uniti e Camerun. Morto il 29 febbraio in casa madre. I Missionari Saveriani, nati con l'unico scopo di annunciare il Vangelo a chi ancora non lo conosce, sono 819 (dati 2015) presenti in oltre 150 comunità di Europa, Africa, Asia ed America. Il loro fondatore, San Guido Maria Conforti (1865-1931), nato a Ravadese (Parma - Italia), a 11 anni entrò in seminario, ma una malattia fece ritardare l’ordinazione sacerdotale fino al 1888. Giovanissimo sacerdote, gli venne conferito l’incarico di "Direttore della Pia Opera della Propagazione della Fede". Non avendo potuto seguire, per ragioni di salute, la vocazione missionaria alla quale si sentiva chiamato, nel 1895 fondò la Pia Società di S. Francesco Saverio per le Missioni Estere (Missionari Saveriani) con lo scopo unico ed esclusivo della evangelizzazione dei non cristiani. Nel 1899 inviò i primi due missionari in Cina, seguiti negli anni da tanti altri. Nel 1902, a 37 anni, viene chiamato da Papa Leone XIII a reggere l’Arcidiocesi di Ravenna. Dopo due anni in cui spende tutte le sue energie per il bene della diocesi, è costretto però a dimettersi per motivi di salute. Torna quindi al suo Istituto dove si dedica alla formazione dei suoi allievi missionari. Ristabilitosi in salute, Papa Pio X gli affida la Diocesi di Parma. Per oltre 24 anni egli è il suo instancabile buon pastore, prodigandosi anche per l’annuncio del Vangelo ai non cristiani. Nel 1916 collabora alla fondazione dell’Unione Missionaria del Clero, attuale Pontificia Unione Missionaria, di cui è il primo presidente per dieci anni. Nel 1928 si reca in Cina, in visita alle comunità cristiane ed ai territori affidati alla sua famiglia missionaria. Il 5 novembre 1931 muore a Parma. Viene beatificato da Papa Giovanni Paolo II il 17 marzo 1996 e canonizzato da Papa Benedetto XVI il 23 ottobre 2011. (S.L.) (Agenzia Fides 26/3/2020) LINK Videomessaggio del Superiore generale dei Saveriani, p. Fernando Garcia, sulla situazione -> https://www.youtube.com/watch?time_continue=49&v=4tm052pcclw&feature=emb_title

venerdì 7 febbraio 2020

"Prima di iniziare un'azione di una certa importanza..."

Un pensiero tratto dal “Diario” di Santa Maria Faustyna Kowalska Venerdì 7 febbraio 2020 Fede, speranza, carità "Prima di iniziare un'azione di una certa importanza rifletterò un momento, per vedere che rapporto ha con la vita eterna, qual è il motivo principale per cui viene intrapresa, se la gloria di Dio, se un qualche vantaggio per la mia anima od il bene di altre anime. Se il cuore mi risponderà che è così, allora sarò inflessibile nell'eseguire quella data azione senza badare ad alcun ostacolo, ad alcun sacrificio". (Diario, 1549)

domenica 24 novembre 2019

Donne Uccise, Cristo Re Misericordioso, conversione, preghiamo per i nemici

Gesù è Re di Misericordia. Ci ama e vuole che ogni essere  umano si converta e viva. Dunque preghiamo per la conversione di tutti noi e per un cambiamento delle nostre coscienze. Preghiamo per coloro che usano violenza anziché sfruttare la propria intelligenza per fare del bene. In prims gli assassini di tutte queste donne. Le donne uccise sono martiri e come tali vanno dritte in Paradiso. 

domenica 7 aprile 2019

Chiesa ospedale da campo

 “Siate una Chiesa che si cinge il grembiule e si china a servire i fratelli in difficoltà. Siate al servizio dei poveri in coerenza con i valori evangelici a partire dalla identità cristiana. Proseguite sulla strada dell’impegno volontario e disinteressato” (Papa Francesco)

Fiducia nella Divina Misericordia

Dal Diario di Santa Maria Faustyna Kowalska:
"Vedo che Iddio non permette mai prove al di sopra di quello che possiamo sopportare. Oh! non mi spavento affatto: se manda all'anima grandi tribolazioni, la sostiene con una grazia ancora più grande, sebbene noi non la notiamo. Un solo atto di fiducia in quei momenti, dà più gloria a Dio che molte ore passate nel godimento di consolazioni durante la preghiera . "
(Diario, 78)

domenica 13 gennaio 2019

Festa del Battesimo di Gesù

Meditazionedi padre Gaetano Piccolo SJ per la festa del Battesimo di Gesù

https://cajetanusparvus.com/2019/01/11/aspetti-ancora-qualcuno-la-solitudine-di-chi-crede-ancora-a-una-promessa/

Un mio commento, che trovate anche dopo aver letto la meditazione  al link sopra riportato

"Buona festa del Battesimo di Gesù. Molto bella la meditazione, ho anche imparato qualcosa in più sul libro del profeta Isaia. Io aspetto. Aspetto di poter trovare soluzioni alla mia salute cagionevole; aspetto di potermi trasferire per andare in un luogo in cui possa lavorare, avere uno stipendio dignitoso, per vivere dignitosamente; aspetto di incontrare la persona che Dio vuole per formare una famiglia. Ho aspettato tanto di poter parlare con mia sorella su un certo argomento e proprio in questa festa del Battesimo di Gesù ci sono riuscita. Grazie a Dio. Grazie a Gesù!!! E soprattutto aspetto Gesù, che è già sempre con noi, nell’ultimo giorno per la Risurrezione quando vivremo per sempre nella Gerusalemme Celeste." 

lunedì 31 dicembre 2018

L'ultimo giorno dell'anno

www.faustyna.pl

Un pensiero tratto dal “Diario” di Santa Maria Faustyna Kowalska

Lunedì 31 dicembre 2018

L’ultimo giorno dell’Anno

In un attimo il Signore mi ha fatto conoscere i peccati commessi nel mondo intero in questo giorno. Sono svenuta per lo spavento e, nonostante che io conosca l’abisso della Divina Misericordia, mi sono stupita che Iddio tenga in vita l’umanità. Ed il Signore mi ha fatto conoscere chi è che sostiene l’esistenza dell’umanità: sono le anime elette. Quando il numero degli eletti sarà terminato, il mondo cesserà di esistere (Diario, 926).

martedì 25 dicembre 2018

Auguri Natalizi!!!

Gesù bambino possa smuovere anche i cuori più induriti. Gesù bambino possa confortare il mio dolore e il dolore di tutti coloro che soffrono. Grazie a Gesù Misericordioso ognuno di noi può essere sempre felice anche in mezzo a tante tribolazioni. Questo il mio augurio per il mondo in cui viviamo. Amen.

Buon Natale (3) "Il Verbo si è fatto Carne"

Questa pericope evangelica dal capitolo 1 versetti 1-34 di Giovanni qui riportata è presa dall'app Sacra Bibbia CEI (traduzione del 2008)

Dal Vangelo secondo Giovanni
Capitolo 1 versetti 1-34

1In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
2Egli era, in principio, presso Dio:
3tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
4In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
5la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno vinta.
6Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
7Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
8Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
9Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
10Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
11Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
12A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
13i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
14E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
15Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
"Era di lui che io dissi:
Colui che viene dopo di me
è avanti a me,
perché era prima di me".
16Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
17Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
18Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio
ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.

19Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti a interrogarlo: "Tu, chi sei?". 20Egli confessò e non negò. Confessò: "Io non sono il Cristo". 21Allora gli chiesero: "Chi sei, dunque? Sei tu Elia?". "Non lo sono", disse. "Sei tu il profeta?". "No", rispose. 22Gli dissero allora: "Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?". 23Rispose:

"Io sono voce di uno che grida nel deserto:
Rendete diritta la via del Signore,

come disse il profeta Isaia". 

24Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. 25Essi lo interrogarono e gli dissero: "Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?". 26Giovanni rispose loro: "Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, 27colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo". 28Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.
29Il giorno dopo, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: "Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! 30Egli è colui del quale ho detto: "Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me". 31Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele". 
32Giovanni testimoniò dicendo: "Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. 33Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: "Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo". 34E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio".

mercoledì 21 novembre 2018

EUROPA/ITALIA - I Gesuiti: “Osare lo spirito missionario nella contemporaneità" Roma (Agenzia Fides)

EUROPA/ITALIA - I Gesuiti: “Osare lo spirito missionario nella contemporaneità" Roma (Agenzia Fides)
È giusto aiutare i paesi del Sud del mondo, ma si fa fatica a impegnarsi personalmente. E’ giusto sostenere le missioni, ma senza modificare più di tanto il proprio stile di vita o il proprio punto di vista, nelle società occidentali. E’ la tendenza fotografata da una indagine del Censis titolata “Missione, solidarietà internazionale e stili di vita” e presentata a Roma in occasione dei trent’anni del “Magis”, la Fondazione che coordina le attività missionarie e di cooperazione internazionale della Provincia Euromediterranea dei Gesuiti. 
Secondo l’indagine, a dimostrare uno spiccato spirito missionario sono i giovani che, nel 47% dei casi, ritengono giusto essere al fianco dei paesi del Sud del mondo (tra i pensionati, tale risposta scende al 31%) e sono pronti a coinvolgersi direttamente. 
L’indagine ha riguardato uomini e donne dai 18 anni agli over 64. Il 77% degli intervistati in linea di massima ritiene “giusto essere a fianco dei paesi del Sud del mondo”. Ma solo il 20% degli intervistati si dice disposto a offrire un contributo economico e a spendersi in prima persona e solo il 15% ritiene opportuno modificare il proprio stile di vita: la maggioranza non rintraccia nessuna correlazione tra lo stile di vita occidentale e la situazione o i problemi del Sud del mondo. 
Il Gesuita Renato Colizzi, presidente del Magis, ha dichiarato: “La nostra è una sfida culturale, visto che ha a che fare con il futuro delle nostre comunità, ma è anche una sfida religiosa che tocca l’evangelizzazione. Il Magis ha già 30 anni di esperienza: continueremo a lavorare per un mondo-casa comune in cui celebrare la vita che va oltre la violenza e la corruzione, aiutando le comunità locali a diventare, nello spirito del Vangelo, attori di uno sviluppo umano integrale e sostenibile”.
Il Magis invita a riflettere sulla necessità “osare lo spirito missionario nella contemporaneità”: questa traccia si innesta nella sensibilizzazione che la Chiesa universale promuove verso la celebrazione del Mese missionario straordinario dell'Ottobre 2019, annunciato dal Papa come “opportunità per la Chiesa, anche a livello locale, per rinnovare la fede e lo zelo missionario”. Papa Francesco ha sottolineato che “l'attività missionaria è paradigmatica per tutte le attività della Chiesa (cfr EG 15)”, indicando la relazione esistente tra la missio ad gentes e lo slancio missionario nella pastorale ordinaria delle comunità locali. Per questo motivo l'Ottobre missionario può contribuire a risvegliare tra tutti i fedeli la coscienza di essere “battezzati e inviati”, in missione nel mondo. (EC) (Agenzia Fides 21/11/2018)