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domenica 22 novembre 2020

Solennità di Cristo Re - Domenica 22 Novembre 2020 - Riflessione personale su Matteo 25.

Questa riflessione, su Matteo 25,è molto personale. Forse qualcuno potrebbe ritrovarsi. 
Essendo Cristo Re vi faccio gli auguri. Buona Domenica e buona preghiera, buona lettura. 
"Penso alle parabole precedenti:quella delle dieci vergini (5sagge e 5stolte) e quella dei talenti. Come comportarmi in attesa dello Sposo? Sono vigilante? Come alimento la mia lampada? Come mi comporto per far fruttare i talenti? La risposta in questo brano : le opere di misericordia. Mi accorgo dei miei fratelli e sorelle e di chi mi circonda? Tante domande e tanti perché? Non ho risposte a tutto. Inoltre,alcune cose che mi accadono le sento estranee alla mia volontà. Mentre amare e praticare le opere di Misericordia richiede sforzi, volontà, scelta,dedizione, ci sono cose che spesso ci travolgono. Mi chiedo se non sono io a farmi travolgere. Mi sento impotente. Ad esempio il colpo di fulmine, una attrazione sessuale, una relazione che spesso non si è nemmeno scelta (lontana dal vero amore e dagli insegnamenti Biblici e della Santa Chiesa in tema di sessualità) e che non porterà a niente e molto probabilmente sarà effimera. La Pandemia ci ha travolti, ma non vuol dire che in questo caso non abbiamo scelto noi. Siamo noi esseri umani a togliere spazi e non rispettare i tempi della natura che poi si ribella. Le ambulanze che passano, i morti , gli amici che lasciano moglie e figli.
In questo ambaradam io cerco un aiuto che non trovo. Non ho con chi parlare di certi argomenti, se non con Dio stesso. Il problema è mio,nessuno può risolverlo al mio posto. Io voglio vivere ispirata da questa pagina evangelica. Signore tu lo sai. Aiutami tu a non ignorarti nei poveri,nei nudi,nei migranti, nei carcerati. I malati, sono stata gravemente malata e so che la visita non va bene,può nuocere alla salute del malato. Piuttosto a chi è solo e non può
permettersi le cure dovremmo aiutarlo a curarsi…. Grazie Gesù per le persone che vedono in me entusiasmo e gioia di vivere. Grazie Gesù so che solo con te sono felice e al sicuro. Gesù Confido in Te." (Agnese Fiducia) 

domenica 18 ottobre 2020

Commento/ riflessione su Matteo 22,15-21

Erroneamente questo brano evangelico viene definito il brano delle tasse o della separazione tra stato e Chiesa,anche per giustificare leggi che in realtà anziché aiutare la persona umana la "uccidono"(aborto,eutanasia,interruzione cure mediche, ecc...). Spesso lo stato anziché valorizzare la persona e la natura avvilisce (basti pensare che noi donne non abbiamo diritto ad aiuti per le gravidanze ma possiamo morire di emorragia in casa grazie alle pillole per interrompere la gravidanza,o agli scempi ambientali che si ripercuotono sulla salute umana).  La vita è una e non c'è separazione tra l'essere cittadini dello stato e il fatto che ogni persona sia creata ad immagine divina. Pagare le tasse è anche una forma di carità, basti pensare ai soldi delle tasse utilizzati poi dagli stati per gli ospedali, le scuole, la ricerca scientifica, ecc... Ognuno di noi possa testimoniare Dio e restaurare l'immagine di Dio che è in sé, anche attraverso i propri doveri di cittadino. Oggi Gesù ci chiama alla fratellanza universale. Siamo tutti fratelli e sorelle creati in cui splende l'immagine di Dio.  (Commento/riflessione sulla pericope evangelica odierna Matteo 22,15-21)