La proposta di #LilianaSegre ci riporta al senso alto della politica:garantire i diritti di tutti contro l’odio. Se non siamo uniti in questo, si indebolisce la nostra patria ed è più debole ognuno di noi #commissionesegre #uniticontrolodio
sabato 2 novembre 2019
martedì 4 settembre 2018
Esame - Examen - Esame di Coscienza (2)
E io ho subito scritto un post a riguardo
"Esame - Examen - EsamediCoscienza http://agnesefiducia.blogspot.com/2018/09/esame-examen-esame-di-coscienza.html "
.
Mi sono scervellata per tanto tempo, volevo trovare a tutti i costi una soluzione per essere più felice nella mia vita, per stare bene, per migliorare, per accertare me stessa così come Dio mi ha creata. Ci sono voluti 30 anni. Sì, 30 anni. Ho fatto 30 anni il 28 giugno 2018 e il compleanno mi ha regalato la possibilità di poter acquistare 3 articoli su un noto sito di e-commerce italiano.
Chi legge può anche chiedersi:"Cosa c'entra quell'acquisto con la felicità?"
In realtà la felicità è già dentro ognuno di noi, e fare acquisti non può portare la felicità nella vita di nessuno.
Godere della buona musica e prendere esempio da una persona meravigliosa come Leonard Bernstein; godere della bellezza e leggere buoni libri; dedicarsi alla preghiera, al silenzio e alla meditazione e lasciarsi prendere dalle geniali intuizioni di un Santo come Ignazio di Loyola. Tutto questo sì che porta felicità.
Leggendo un libro ho capito il mio errore e ho trovato la risposta che cercavo. E la risposta che cercavo sta in una preghiera che in spagnolo si chiama " Examen " , in italiano "Esame", comunemente chiamata "esame di coscienza". Questa preghiera è importantissima e non deve essere trascurata. Questa preghiera è stata tramandata e insegnata da Sant'Ignazio di Loyola (sebbene era una preghiera già esistente da tempi più antichi di Sant'Ignazio, lui l'ha fatta conoscere al mondo intero). Ancora oggi i Gesuiti continuano a tramandare questa preghiera. Io non la conoscevo, e non l'avrei mai e poi mai potuta conoscere se non avessi letto un libro meraviglioso, scritto da un meraviglioso padre gesuita americano:
" Guida del gesuita... a quasi tutto. Una spiritualità per la vita concreta. " di Fr James Martin SJ.
Ripeto: vedevo l'esame di coscienza come una lista di peccati.
In realtà la preghiera Esame, che Sant'Ignazio di Loyola ha tramandato, non è una lista di peccati. E ripeto: questo l'ho imparato leggendo "Guida del gesuita..a quasi tutto. Una spiritualità per la vita concreta".
Il capitolo 4 del libro è intitolato "La bellezza dei nostri ieri. Trovare Dio e lasciarsi trovare. " Padre James Martin SJ tra le varie cose di cui scrive nel capitolo,ci parla in particolare dell'esame di coscienza. E ci illustra un metodo adatto per fare ogni sera l'esame di coscienza, un metodo che va bene anche per chi non crede, anche atei e agnostici.
Ricapitolando ecco i 5 punti di cui è composto l'esame di coscienza:
"1) Essere consapevolmente presenti a se stessi. E a ciò che ci circonda
2) Rendere Grazie
3) Revisione della propria giornata
4) Perdonarsi e perdonare
5) Essere consapevoli in vista di un nuovo giorno"
Per iniziare l'esame di coscienza si può invocare lo Spirito Santo, se non si è cristiani, una preghiera della propria religione, se si è atei e agnostici iniziare dal punto numero 1.
Per concludere Ignazio di Loyola suggerisce la recita del Padre Nostro,ma anche in questo caso si può recitare una preghiera della propria religione o concludere al punto 5.
Io ad esempio a metà del giorno concludo con il Padre Nostro, la sera prima di dormire con la Compieta.
Ripercorrere la propria giornata, anche la propria vita passata;
assaporare la bellezza del mondo in cui viviamo e prendere coscienza delle cose brutte;
impegnarsi per migliorare il proprio stile di vita affinché sia rispettoso di se stessi, della natura e del prossimo;
perdonare se stessi, perdonare chi ci ha offeso e chiedere scusa e perdono a chi si è offeso;
ricordare il bene ricevuto;
prendere consapevolezza di ciò che bisogna migliorare partendo da se stessi, essere consapevoli in vista di un nuovo giorno. Queste sono cose utili, per vivere bene, per vivere felici. Non bisogna lasciarsi scoraggiare, anzi sfruttare la grande opportunità quotidiana che abbiamo attraverso l'esame di coscienza.
Io sono grata di aver conosciuto questa meravigliosa preghiera e consiglio a tutti di conoscerla.
Più si frequenta l'esame di coscienza, più si potrà assaporare tutto il bello della vita.
L'esame di coscienza ha portato in me tutto il bene di cui avevo bisogno, mi ha messa in discussione e mi ha fatto capire la bellezza di ciò che sono, mi aiuta ogni giorno ad accettarmi per quella che sono.
Possa l'esame di coscienza aiutarci a restare umani e a gioire di tanta bellezza.
P.S. I diritti d'autore per quello che ho citato vanno al legittimo proprietario "Guida del gesuita... a quasi tutto. Una spiritualità per la vita concreta" di James Martin SJ, edizioni San Paolo 2017, traduzione di Giovanni Giglio .
giovedì 7 luglio 2016
EUROPA/ITALIA - “Grande partecipazione alla veglia per Emmanuel”, racconta a Fides il Vicario di Fermo
EUROPA/ITALIA - “Grande partecipazione alla veglia per Emmanuel”, racconta a Fides il Vicario di Fermo
Fermo (Agenzia Fides) – “Fino ad oggi, a Fermo non si erano mai verificati casi di violenza razzista, la città saprà mostrare il buono, che è molto di più”. E’ il commento all’Agenzia Fides di don Pietro Orazi, Vicario della diocesi di Fermo, in merito alla morte per aggressione da parte di un fermano di un richiedente asilo nigeriano, Emmanuel. La vittima, un giovane cristiano, è colpevole solo di aver difeso la moglie da insulti razzisti. La coppia era fuggita dalla Nigeria dopo aver perso quasi tutti i familiari in un attentato di Boko Haram. “Qui a Fermo - continua don Pietro - gli stranieri sono tanti, e tutti ben integrati. Spesso i richiedenti asilo vengono chiamati a raccontare le loro storie nelle scuole e nei raduni delle associazioni cattoliche.”
“Ieri sera – aggiunge il Vicario - alla veglia di preghiera per Emmanuel c’è stata grande partecipazione da parte delle autorità politiche, civili oltre che religiose. Hanno preso parte associazioni cattoliche e laiche, gruppi giovanili arrivati dai paesi limitrofi che in passato avevano partecipato ad incontri nei quali la giovane coppia nigeriana raccontava la sua esperienza”.
Nei locali del Seminario vescovile di Fermo vivono 124 persone, prevalentemente di origine subsahariana, provenienti da Nigeria, Mali, Gambia. L’impegno della diocesi verso i richiedenti asilo non si limita all’ospitalità in Seminario. Attraverso la Fondazione Sagrini, collegata alla diocesi, vengono assistite emigranti incinte e con bambini”.
(AP) (7/7/2016 Agenzia Fides)
Fonte http://www.fides.org
sabato 21 maggio 2016
Umanità e rispetto
Già da tempo bisognava fermare bullismo, omofobia, razzismo, tutte le forme di discriminazione e di mancata libertà religiosa. Ma nulla è stato fatto,perché nulla si è voluto fare. La prima cosa da fare è quella di non parlare a vanvera.C'è un clima pieno di odio.Si preferisce lo scontro all'incontro da entrambe le parti. Non c'è volontà di ragionare,perdonare, e confrontarsi.
"L’impegno deciso per i diritti umani nasce dalla consapevolezza del valore unico e irripetibile di ogni persona." (Papa Francesco)
"Ciascuno può essere un ponte tra culture e religioni diverse, una strada per scoprire la nostra comune umanità." (Papa Francesco)
"The firm commitment for human rights springs from an awareness of the unique and supreme value of each person." (Pope Francis)
"Each one of us can be a bridge of encounter between diverse cultures and religions, a way to rediscover our common humanity." (Pope Francis)