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mercoledì 1 agosto 2018

Building bridges : A word of prayer

Dear Lord, 
we want to thank you for this opportunity, 
to go the distance of gathering us together to talk about building bridges, 

and mendingbroken ones,
because you are the arch-builder of bridges,
bridges of love, 
bridges of hope, 
bridges of compassion, 
bridges of justice, 

may you lead us as we continue our journey together, 
of building a common voice, 
an interfaith voice, 
an ecumenical voice, 
an interdenominational voice, 

to empower especially young people, 
and those who are living with or personally affected, or vulnerable to HIV, 
to empower them to see a world without AIDS, 

that together we can live to see what you have promised us, 
a world that is abundant in life, and in health , and in peace, 

in the name of the Father, the Son, and the Holy Spirit,

AMEN . 



Prayer by REV. Conon Gideon Byamugisha, a founder of the International Network of Religious Leaders Living with or Personally Affected by HIV or AIDS (INERELA +)

giovedì 1 dicembre 2016

AFRICA - Lotta all’Aids: non solo sfida contro il virus, ma promozione integrale dello sviluppo umano

Fonte www.fides.org

AFRICA - Lotta all’Aids: non solo sfida contro il virus, ma promozione integrale dello sviluppo umano

Kangemi (Agenzia Fides) – “I giovani dispongono di un potenziale enorme che purtroppo spesso non viene concesso loro di sfruttare al meglio”. E’ quanto si legge nel messaggio che p. Michael Lewis SJ, Presidente del Jesuit Superiors of Africa and Madagascar (JESAM) ha diffuso in occasione della Giornata Mondiale sulla lotta contro l’AIDS che si celebra oggi, 1 dicembre 2016. “L’African Jesuit AIDS Network (AJAN) – prosegue il sacerdote gesuita nel testo inviato a Fides - ci tiene a ribadire la ferma convinzione che la lotta all’AIDS non riguarda solo il sesso, né la semplice sfida contro il virus. Si tratta piuttosto di una promozione integrale dello sviluppo umano, non ultimo tra i giovani, per permettere loro di vivere la vita in pienezza e contribuire attivamente a portare avanti una società libera dall’AIDS”.
Padre Michael continua: “per affrontare il fenomeno Aids è fondamentale sollecitare il potenziale dei giovani per orientarli a prendere giuste decisioni e agire in maniera saggia. AJAN sta promuovendo questa maturazione tramite AHAPPY, un innovativo programma basato sui valori cristiani che è già stato sperimentato nelle scuole cattoliche e in altri istituti di formazione di nove Paesi dell’Africa subsahariana”.
Le statistiche sulla diffusione della pandemia tra i giovani sono preoccupanti, sottolinea il sacerdote. Il tasso di incidenza dei nuovi contagi tra gli adolescenti rimane particolarmente elevato: una media di 29 adolescenti vengono contagiati ogni ora in tutto il mondo, le ragazze di questa fascia di età rappresentano il 75% dei nuovi casi nell’Africa subsahariana. Nel continente, l’AIDS è la principale causa di morte tra gli adolescenti. “AHAPPY mira ad incoraggiare un pensiero critico e ad alimentare nei giovani la crescita dei valori morali, così che siano in grado di fare scelte sane in tutti gli aspetti della loro vita” conclude p. Lewis.
(AP) (1/12/2016 Agenzia Fides)

Fonte www.fides.org