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giovedì 14 dicembre 2017

AMERICA/MESSICO - Il Tribunale si pronuncia sul Chiapas: pace all'orizzonte, resta l'emergenza umanitaria San Cristobal de las Casas (Agenzia Fides)

AMERICA/MESSICO -
Il Tribunale si pronuncia sul Chiapas: pace all'orizzonte, resta l'emergenza umanitaria San Cristobal de las Casas (Agenzia Fides) -

La pace è più vicina in Chiapas. Nel pomeriggio di ieri la Corte Agraria ha emesso una decisione definitiva sul processo per il conflitto di confini territoriali tra i comuni di Chenalhó e Chalchihuitán, favorendo Chenalhó. Dopo la sentenza della Corte, i comuni hanno ratificato l'accordo di pace per una soluzione al conflitto innescatosi, iniziando i lavori per riabilitare la strada che era stata interrotta e ripristinare il transito dei veicoli nella zona. Il conflitto aveva scatenato un'ondata di violenza diffusa, provocata da un gruppo armato che ha seminato il terrore in questi comuni e ha provocato lo sfollamento forzato di migliaia di persone. La controversia è sorta nel 1974, poiché i confini storici e naturali segnati dal fiume che divide le due città non erano stati rispettati. 
Negli ultimi tempi la situazione degli sfollati si è fatta sempre più grave e la Chiesa ha lanciato l'allarme per l’emergenza umanitaria (vedi Fides 30/11 e 20/11/2017). Secondo le informazioni raccolte dall'Agenzia Fides, negli ultimi giorni sei abitanti del comune di Chalchihuitán sono morti di fame e di freddo. Si tratta principalmente di bambini e anziani sfollati, alcuni dei quali con diabete, che si trovano in pessime condizioni, con mancanza di cibo, medicine e vestiti caldi. La situazione è peggiorata a causa del blocco della strada che collega Chalchihuitán a Las Limas, che aveva interrotto i rifornimenti. 
"Chiediamo a nome dell'umanità e nel nome di Dio: basta con la morte di innocenti a Chalchihuitán. Sono figli di Dio, sono esseri umani, hanno il diritto di vivere. Alziamo la nostra voce e ricordiamo il quinto comandamento: 'Non uccidere": è l’accorato appello lanciato, tramite l'Agenzia Fides, da p.Marcelo Perez.  Perez, sacerdote indigeno, coordinatore diocesano della pastorale sociale della diocesi di San Cristobal de las Casas. Ragazze, ragazzi e adolescenti vivono in condizioni disumane, indossando gli abiti con cui sono stati costretti a lasciare le loro case, inadeguati a proteggersi dalle basse temperature di questo periodo. La Caritas ha lanciato diversi appelli per raccogliere "medicine, cibo, coperte, vestiti invernali", sollecitando "una risoluzione equa e tempestiva a questa situazione", ma la zona resta difficile da raggiungere. La speranza è che, ristabilita la pace nell’area, l'emergenza umanitaria possa presto rientrare. (LG) (Agenzia Fides 14/12/2017)

Fonte www.fides.org

martedì 16 maggio 2017

AMERICA/MESSICO - Sacerdote accoltellato nella cattedrale subito dopo la messa

Fonte www.fides.org

AMERICA/MESSICO - Sacerdote accoltellato nella cattedrale subito dopo la messa

Città del Messico (Agenzia Fides) – Il sacerdote Miguel Angel Machorro, che ieri sera aveva appena finito di celebrare la messa delle 18 nella Cattedrale metropolitana di Mexico D.F. ed indossava ancora i paramenti sacri, è stato aggredito sull’altare da un uomo di una trentina di anni che gli ha inferto almeno tre pugnalate. Secondo i testimoni, alla richiesta di aiuto da parte del sacerdote, alcuni fedeli hanno chiamato i soccorsi mentre un altro gruppo di loro ha fermato l'aggressore e lo ha trattenuto mentre arrivavano le forze di sicurezza.
La Conferenza Episcopale Messicana, secondo le informazioni raccolte da Fides, ha confermato il grave fatto e il nome del sacerdote. L'Arcidiocesi di Mexico, in un breve comunicato, ha fermamente condannato l'aggressione e l’Arcivescovo, il Cardinale Norberto Rivera, ha chiesto di pregare per la salute del sacerdote, le cui condizioni sono gravi.
Un primo rapporto della Segreteria della Sicurezza di Città del Messico informa solo del nome dell’ aggressore, John Rock Schild, senza dare notizie della sua nazionalità o delle motivazioni del grave gesto.
(CE) (Agenzia Fides, 16/05/2017)

Fonte www.fides.org