sabato 2 novembre 2019

Sui Valori Fondamentali Dobbiamo Essere Uniti

La proposta  di #LilianaSegre ci riporta al senso alto della politica:garantire i diritti di tutti contro l’odio. Se non siamo uniti in questo, si indebolisce la nostra patria ed è più debole ognuno di noi #commissionesegre #uniticontrolodio


martedì 29 ottobre 2019

Scrive messaggi e li invia al cellulare del papà morto ogni giorno: dopo 4 anni riceve una commovente risposta

Il Messaggero: Scrive messaggi e li invia al cellulare del papà morto ogni giorno: dopo 4 anni riceve una commovente risposta.
https://www.ilmessaggero.it/mondo/messaggi_papa_morto_risposta_oggi_ultime_notizie-4826599.html

lunedì 28 ottobre 2019

Philippe Daverio

Che delusione il professore Philippe Daverio ... Con Passepartout  ho imparato tantissime cose, è la trasmissione che ha accompagnato la mia adolescenza e giovinezza, la mia crescita culturale. Ho avuto sempre tanta stima per lui. Non posso credere che con tante trasmissioni sull'arte in Sicilia,non possa piacergli la Sicilia. Un anno fa diceva cose belle su Ortigia e Noto e un anno dopo ha detto queste cose alle #Iene? Philippe Daverio:
Io comunque lo ringrazio per ciò che ho imparato dalle sue trasmissioni...

Reperita iuvant : per la stessa ragione per cui ...

Non se la prenda Elia Torrisi, ma è una riflessione talmente profonda,lucida,stimolante che non avrei potuto non copiarla dal suo Facebook sul mio blog.

"Repetita iuvant: per la stessa ragione per cui non si possono sommare indistintamente mele e pere, in eguale misura non è possibile mettere sullo stesso piano le elezioni regionali e quelle politiche e spesso risulta altrettanto fuorviante leggere l'esito delle elezioni europee come se fossero elezioni politiche. 

Ma c'è comunque un criterio di valutazione universale, che non può essere snobbato senza pagarne le conseguenze: un partito - o una coalizione di partiti - che si consideri tale e che voglia continuare a esistere deve funzionare anche e soprattutto laddove la politica è più prossima ai cittadini, su quel "territorio" che invece spesso è appaltato alle segreterie dei capibastone e subordinato a dinamiche odiose che presto o tardi si pagano senza sconti nelle urne, a prescindere dal merito delle candidature.

Non è questione di alleanze, ma di sistema. 
È quel sistema discutibile di selezione e di potere che deve cambiare e deve farlo chi ne è direttamente responsabile o senza troppi convenevoli e senza farsi troppe domande lo farà qualcun altro." 
Elia Torrisi
Fonte https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2442840919267440&id=100006246671337

venerdì 18 ottobre 2019

#consiglidilettura #leggere Sentirsi vivi! Vivere! Amore! Vita concreta!

Se non lo avete già letto, fatelo. Leggete numerosi questo meraviglioso libro. Io mai ho trovato un libro così utile per la mia vita... la mia vita sarebbe peggiore se non lo avessi letto! Questo libro mi ha aiutata a trovare la strada. Sì, la strada. Perché la nostra casa è la strada. (Non vuol dire che dobbiamo vivere in strada, ma leggendo capirete cosa voglio dire.) E leggendo imparerete molte cose belle prima a voi sconosciute. 

Io sono grata a Dio di aver letto questo meraviglioso libro. Grazie a Dio,  a Sant'Ignazio di Loyola, ai Gesuiti e allo scrittoredi questo libro padre James Martin SJ 

https://www.ibs.it/guida-del-gesuita-a-quasi-libro-james-martin/e/9788892213166#.XamAWo3ieg4.twitter

lunedì 14 ottobre 2019

Saint John Henry Newman

[1] John Henry Newman nacque a Londra, il 21 febbraio 1801; la sua vita abbracciò quasi l’intero diciannovesimo secolo. Cresciuto in una famiglia anglicana, sperimentò la conversione religiosa nel 1816 quando, sotto l’influenza di un ministro evangelico, scoprì la realtà di un Dio personale e la centralità della propria coscienza. Dopo gli studi a Oxford, a 21 anni divenne membro dell’Oriel College e rimase legato all’Università di Oxford per più di 20 anni, come accademico e come ministro della Chiesa d’Inghilterra. Il suo ambito di studi era in particolare la Chiesa dei primi secoli.

A seguito di un viaggio in Italia, dove rischiò di morire per una grave malattia contratta in Sicilia, al suo ritorno in Inghilterra divenne famoso come scrittore, predicatore e leader del Movimento di Oxford, che si proponeva di ricondurre la Comunione anglicana a una maggiore armonia con le antiche tradizioni spirituali e sacramentali. A poco a poco, il suo studio della storia della Chiesa e della teologia fece nascere in lui alcuni dubbi sulla validità della «via media», in forza della quale l’anglicanesimo si considerava un saggio compromesso tra le posizioni «estreme» del cattolicesimo romano e quelle del protestantesimo. Il 9 ottobre 1845, dopo anni di discernimento, Newman chiese di essere accolto nella Chiesa cattolica. Dopo un anno di studi teologici al Collegio di Propaganda in Roma, fu ordinato sacerdote, entrò a far parte della congregazione dell’Oratorio e tornò in patria per fondare un Oratorio a Birmingham, che rimase la sua residenza per il resto della vita. All’inizio degli anni Cinquanta, fu invitato a diventare rettore di una nuova Università cattolica a Dublino, dove tenne alcune celebri conferenze sulla natura di un’università. Tuttavia la nuova istituzione non ebbe successo ed egli diede le dimissioni nel 1858. Benché non mettesse mai in discussione la sua decisione di diventare cattolico, Newman visse alcuni anni difficili, sentendosi inutile e venendo criticato per alcuni suoi scritti. Poi, nel 1863, trovò nuova energia nel difendersi contro l’accusa di disonestà nella Apologia pro vita sua, un libro che riscosse un enorme successo e ristabilì la sua reputazione sia tra gli anglicani sia tra i cattolici. Nel 1870 Newman pubblicò il suo libro più importante in difesa della certezza della fede: Un saggio in sostegno di una grammatica dell’Assenso. La sua ortodossia fu in parte messa in dubbio poiché aveva manifestato una certa esitazione sui tempi e sul pro- cedimento della definizione dell’infallibilità pontificia durante il Concilio Vaticano I (egli non aveva alcun dubbio sul contenuto del dogma). Ma nel 1879 la sua lunga vita di servizio alla Chiesa venne riconosciuta quando papa Leone XIII lo nominò cardinale. Visse un altro de- cennio di serena vecchiaia, in contatto con molte persone, e morì l’11 agosto 1890.

Fonte https://www.laciviltacattolica.it/articolo/newman-defensor-fidei/?fbclid=IwAR3NGgYvAakAhluNVMGQf0BsChewIDNcHwmqBPeGXGmjXvW-HAi80o-LRlM

venerdì 24 maggio 2019

Beata Vergine Maria Aiuto dei Cristiani Nostra Signora di She Shan

Oggi, 24 Maggio, è la giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina. Oggi preghiamo per i cristiani in Cina e per la Cina. Questa  giornata mondiale di preghiera per la Cina si svolge ogni anno il 24 maggio festa della Beata Vergine Maria Aiuto dei Cristiani, che è particolarmente venerata "Aiuto dei Cristiani "in Cina nel Santuario di SHESHAN nei pressi di Shanghai.
Preghiamo Nostra Signora di SHESHAN Aiuto dei Cristiani con queste preghiere di Papa Benedetto XVI e Papa Francesco, affinché protegga la Cina, i Cinesi, i Cristiani perseguitati, e interceda per l'unità dei cristiani, il perdono e la pace.

PREGHIERA A NOSTRA SIGNORA DI SHESHAN

 

Vergine Santissima, Madre del Verbo incarnato e Madre nostra, 
venerata col titolo di “Aiuto dei cristiani” nel Santuario di Sheshan, 
verso cui guarda con devoto affetto l’intera Chiesa che è in Cina, 
veniamo oggi davanti a te per implorare la tua protezione. 
Volgi il tuo sguardo al Popolo di Dio e guidalo con sollecitudine materna 
sulle strade della verità e dell’amore, affinché sia in ogni circostanza 
fermento di armoniosa convivenza tra tutti i cittadini.

Con il docile “sì” pronunciato a Nazaret tu consentisti 
all’eterno Figlio di Dio di prendere carne nel tuo seno verginale  
e di avviare così nella storia l’opera della Redenzione, 
alla quale cooperasti poi con solerte dedizione, 
accettando che la spada del dolore trafiggesse la tua anima, 
fino all’ora suprema della Croce, quando sul Calvario restasti 
ritta accanto a tuo Figlio che moriva perché l’uomo vivesse.

Da allora tu divenisti, in maniera nuova, Madre 
di tutti coloro che accolgono nella fede il tuo Figlio Gesù 
e accettano di seguirlo prendendo la sua Croce sulle spalle. 
Madre della speranza, che nel buio del Sabato santo andasti 
con incrollabile fiducia incontro al mattino di Pasqua, 
dona ai tuoi figli la capacità di discernere in ogni situazione, 
fosse pur la più buia, i segni della presenza amorosa di Dio.

Nostra Signora di Sheshan, sostieni l’impegno di quanti in Cina, 
tra le quotidiane fatiche, continuano a credere, a sperare, ad amare, 
affinché mai temano di parlare di Gesù al mondo e del mondo a Gesù. 
Nella statua che sovrasta il Santuario tu sorreggi in alto tuo Figlio, 
presentandolo al mondo con le braccia spalancate in gesto d’amore.
Aiuta i cattolici ad essere sempre testimoni credibili di questo amore, 
mantenendosi uniti alla roccia di Pietro su cui è costruita la Chiesa. 
Madre della Cina e dell’Asia, prega per noi ora e sempre.  Amen! 
(Benedetto XVI )

  

11. A nome di tutta la Chiesa imploro dal Signore il dono della pace, mentre invito tutti a invocare con me la materna protezione della Vergine Maria:

Madre del Cielo, ascolta la voce dei tuoi figli, che umilmente invocano il tuo nome.

Vergine della speranza, a te affidiamo il cammino dei credenti nella nobile terra di Cina. Ti preghiamo di presentare al Signore della storia le tribolazioni e le fatiche, le suppliche e le attese dei fedeli che ti pregano, o Regina del Cielo!

Madre della Chiesa, a te consacriamo il presente e l’avvenire delle famiglie e delle nostre comunità. Custodiscile e sostienile nella riconciliazione tra fratelli e nel servizio per i poveri che benedicono il Tuo nome, o Regina del Cielo!

Consolatrice degli afflitti, a te ci rivolgiamo perché sei rifugio di quanti piangono nella prova. Veglia sui tuoi figli che lodano il tuo nome, fa’ che portino uniti l’annuncio del Vangelo. Accompagna i loro passi per un mondo più fraterno, fa’ che a tutti portino la gioia del perdono, o Regina del Cielo!

Maria, Aiuto dei Cristiani, per la Cina ti chiediamo giorni di benedizione e di pace. Amen!
(Papa Francesco)

venerdì 17 maggio 2019

Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia la Bifobia e la Transfobia

https://www.quirinale.it/elementi/29851

Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia la Bifobia e la Transfobia
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«La tredicesima Giornata Mondiale contro l’Omofobia la Bifobia e la Transfobia, istituita dal Parlamento Europeo nel 2007, costituisce l’occasione per riaffermare la centralità del principio di uguaglianza sancito dalla nostra Costituzione e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea contro ogni forma di discriminazione inerente all’orientamento sessuale o alla identità di genere.

Inammissibili e dolorosi episodi di aggressività e intolleranza continuano a verificarsi causando sofferenze nelle vittime. Pertanto, la denuncia e la lotta all’omofobia deve costituire un impegno deciso e costante per le istituzioni e per ciascuno di noi.

Come più volte affermato, occorre promuovere la cultura dell’inclusione e del rispetto di ogni differenza con iniziative adeguate e idonee nella famiglia, nella scuola, nelle varie realtà sociali ed in ogni forma di comunicazione, e far sì che questa cultura si traduca in comportamenti quotidiani.

Solo attraverso un percorso di legalità non disgiunto dai principi di solidarietà propri della nostra tradizione civile potremo sconfiggere ogni forma di intolleranza e di violenza. Su queste basi va proseguita la ricerca delle misure sempre più adeguate ed efficaci per abbattere i più diversi fenomeni di esclusione sociale, consolidando i valori ideali e morali su cui si fonda una civile convivenza democratica».

 

 Roma, 17/05/2019

https://www.quirinale.it/elementi/29851

giovedì 9 maggio 2019

9Maggio : festa dell'Europa e commemorazioni di Aldo Moro e Peppino Impastato.

Oggi festa e tristi commemorazioni nella stessa giornata.
Oggi 9Maggio festeggiamo l'Europa .
Oggi 9Maggio noi italiani non possiamo fare finta di niente e dimenticare il 9maggio1978 in cui morirono Aldo Moro e Peppino Impastato : due giusti brutalmente uccisi. Da Aldo Moro impariamo ad essere veri cristiani, uomini e donne di fede che si mettono a servizio della vita umana, della società e del pese in cui vivono. Anche da Peppino Impastato abbiamo molto da imparare: era un giovane e la forza dei giovani è contagiosa, anche lui (come Aldo Moro) credeva nella giustizia, per questo ha lottato per la legalità e contro le mafie. Inoltre, Peppino Impastato amava la radio ed ha usato la radio per seminare questa legalità in cui tanto credeva. 
Grazie Aldo Moro e Peppino Impastato.
W l'Europa.   

mercoledì 1 maggio 2019

Wedding parties .... living a simple life....

I don't like wedding parties. So often people don't know what they are doing, the wedding feast has become more important than the life together. Marriage is living and sharing the life together, loving and caring, forgiving, between the husband and the wife. Marriage is about love,  it's a God's vocation.
If I will engage and I could marry in the Church: I would like have a very simple wedding. I want to live a very simple life. If I couldn't marry in the Church. I don't want parties and other people with me, I just  want to go to put my signature in the office with my partner and the wedding witnesses. The feast for me it's living every day a simple life with my beloved partner. But at the moment I am single. And to live this I must find a partner that wants to live a simple life just like me. If we don't agree about life, about living a simple life, it's better we won't get married...